India: cercasi investitori di energia solare. Il Primo ministro invita 20 paesi a contribuire al cambiamento del paese

L'India ha un potenziale di solarità molto alto, i 300 giorni di sole l'anno lo rendono uno dei paesi con capacità energetiche produttive elevate e di questo è ben consapevole il governo che ha riconosciuto l'importanza di questa risorsa al fine di spingere il paese verso una crescita economica che serva a trasformare l'India rurale, in una società tecnologica.

Irraggiamento solare dell'India

(Irraggiamento solare dell'India)

Gli 8,15 miliardi di euro da investire nelle energie rinnovabili sembrano aprire la buona strada verso un paese sempre più eco-sostenibile.
Un numero cospicuo di società ha già finanziato progetti di impianti fotovoltaici nel 2011, ma i sostenitori del solare indiano sono convinti che il paese deve essere in grado di abbracciare un modello decentrato di elettrica al fine di sfruttarne tutti i vantaggi tecnologici.

ANNO

ENERGIA SOLARE PRODOTTA

2009 meno di 12 MW
2011 160 MW
primi tre mesi del 2012 più di 800 MW
marzo 2013 1.000 MW
previsioni per il 2020 20 GW

(Dati ricavati da convertitalia.com)

Nel 2010 è stata lanciata la National Solar Mission nonostante la crescita iniziale del paese sia stata difficile, il seguito e soprattutto le prospettive per il 2020 sono più che positive, con un equivalente di un ottavo della produzione energetica attuale. Ben 19 miliardi di dollari verranno stanziati nei prossimi 30 anni e ulteriori dettagli saranno svelati a brave su questo progetto, ma si può dire sicuro il tentativo introdurre speciali incentivi per la produzione, la ricerca e installazione di sistemi fotovoltaici, simile al Conto Energia in Italia.
L'India sta cercando di sviluppare fonti di energia alternative per alimentare la sua crescita economica e di abbandonare le sue centrali elettriche a carbone, molto inquinanti.

L'INVITO DEL PRIMO MINISTRO

Al fine di compensare la povertà latente in India, il primo ministro, Manmohan Singh, ha invitato i grandi gruppi mondiali a trasformare il suo paese in un front-runner nel settore dell'energia solare.

L'India fa grandi ed importanti considerazioni sull'energia solare, poiché questo consentirebbe al paese di rispondere al fabbisogno energetico e, allo stesso tempo, di ridurre le emissioni di gas ad effetto serra, stimate a 1,2 tonnellate di CO2 pro capite l'anno, così da declinare il terzo posto indiano fra i maggiori inquinatori del pianeta. Questo paese ha una produzione di energia solare pari a 551 MW e circa il 70% proviene da forniture estere, tuttavia questa è insufficiente per il numero degli abitanti, ben 1,2 miliardi e, inoltre, l'inadeguatezza delle tecnologie locali e i prezzi elevati hanno ostacolato il progresso nelle rinnovabili.  Citando questo, Singh ha detto che è importante che il paese usi più energia per allontanare quante più persone possibile fuori dalla povertà. (Fonte indika.com)

Le parole del primo ministro risultano proprio come un invito per i grandi potenti del mondo a trasformare l'India in un paese diverso, «La nostra gente vuole un livello di vita superiore, ma anche voglia di bere acqua pulita, aria pulita da respirare e una terra verde, a piedi». Il fine del suo discorso è proprio quello di far scoprire il potenziale del «mercato per la produzione di tecnologie solari» così da trasformare l'India in «una base competitiva per la produzione di energia da fornire ad altri paesi». Poi continua, rivolgendosi ai rappresentanti di oltre venti paesi riuniti per il quarto incontro ministeriale sull'energia pulita tenutosi a Delhi, «Incoraggiamo con convinzione i costruttori mondiali a impiantare siti di produzione in questa regione» (Fonte lastampa.it).

Lo stesso Singh ha dichiarato alla BBC «Ci prenderemo tutto il nostro scienziati di talento, i tecnici e sistemi amministrativi, fonti di finanziamento per sviluppare l'energia solare come fonte di energia abbondante al risparmio di carburante e di trasformare la vita della nostra gente. Il nostro successo in questo tentativo di cambiare il volto dell'India» (Fonte gstriatum.com).

Situazione del mercato fotovoltaico indiano dal 2011 al 2022

(Dati realativi alla situazione e alle previsioni dell'andamento del mercato fotovoltaico indiano dal 2011 al 2022)

La rivoluzione e la tendenza verso forme di energia rinnovabile potrà consentire anche la conservazione di acqua, lo sviluppo di un'agricoltura sostenibile e il sostentamento dell'ecosistema himalayano.

IL PROGETTO

Il progetto sarà diviso in tre fasi, durante la prima è prevista l'istallazione di 1-1,5 GW entro il 2012 e, al contempo, si cercherà di promuovere la produzione nazionale di moduli fotovoltaici con la riduzione dei costi. (Fonte indika.com)

Pannelli fotovoltaici in India

(Pannelli fotovoltaici in India)

Le fasi successive dovrebbero attrarre  le grandi società nazionali estere e la lista è lunga, in particolare, l'interesse è da parte delle aziende cinesi.
Le aspettative dovrebbero garantire la riduzione dell'emissione di diossido di carbonio di 42.000.000 di tonnellate e permettere una disponibilità di energia solare a 3.000.000 di famiglie. Un altro passo in avanti sarà costituito dall'obbligo di approvvigionamento elettrico da fonti rinnovabili per ospedali, hotel ed edifici governativi.

AutoreDott.ssa Sara Tomasello

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