Incentivi o detrazione 50%: cosa conviene di più?

Si era pensato che nel 2013 gli incentivi statali sarebbero calati o che non sarebbero più stati concessi per l'acquisto di un impianto fotovoltaico e invece, la riduzione del prezzo iniziale di un sistema fotovoltaico o da fonti rinnovabili e le tariffe delle incentivazioni statali sono ancora piuttosto convenienti.

All'opportunità dell'ottenimento degli incentivi statali per la produzione, l'autoconsumo in loco, l'immissione in rete e la vendita dell'energia prodotta e non autconsumata si aggiunge un'altra importante novità: la detrazione 50% che permette di ammortizzare il costo dell'intero impianto fotovoltaico. E allora, quale possibilità è maggiormente conveniente per l'utente che desidera installare un impianto fotovoltaico nella propria abitazione? Con quale soluzione si guadagna maggiormente?

E' chiaro che, come abbiamo sostenuto in tutti gli articoli di questa guida, che non esiste una soluzione ottimale universale, ovvero la soluzione più conveniente è sempre individuale, studiata in base alle esigenze energetiche e ai consumi reali, per cui anche scegliere tra le incentivazioni statali e la detrazione 50% è una scelta ottimale quando studiata in base ai consumi e ai propri desideri di confort e benessere energetico.

Cos'è la detrazione 50%?

La detrazione del 50% è un meccanismo che permette di ridurre della metà i costi di realizzazione dell'impianto fotovoltaico e consiste in un'incentivazione per:

  • riqualificare e ristrutturare il proprio edificio;
  • fruire del regime di scambio sul posto.

La detrazione 50% comprende gli interventi per le ristrutturazioni edilizie, come l'installazione di un impianto fotovoltaico per aumentare il risparmio energetico, a beneficio di persone fisiche che godranno della detrazione Irpef del 50% con limite massimo di spesa di 96.000 euro per immobile, su 10 anni. La somma viene erogata mensilmente in rate della stessa quota.

La detrazione 50% e il regime di scambio sul posto

Se si sceglie di rinunciare agli incentivi del V Conto Energia e si sceglie la detrazione del 50%, questa viene unita al regime di scambio sul posto in cui l'energia prodotta dal vostro impianto e non autoconsumata viene immessa in rete e remunerata, avendo così un ritorno economico particolarmente interessante.

Nella scelta della detrazione fiscale del 50% si detrae dalle tasse irpef, per un periodo di 10 anni, la metà dei costi della costruzione dell'impianto fotovoltaico e si fruisce dei benefici della vendita dell'energia prodotta e non autoconsumata che viene immessa in rete e pagata.

Fino a quando è possibile fruire della detrazione 50%

La detrazione 50% più il regime di scambio sul posto esclude l'ottenimento degli incentivi e permette di ottenere numerosi vantaggi: da giugno 2012 e fino al 30 giugno 2013 (agevolazioni passate dal precedente 36% all'odierno 50%) permettono di ridurre del 50% i costi di costruzione di un impianto fotovoltaico.

Cosa conviene di più: gli incentivi statali o la detrazione 50%?

Facendo dei confronti economici tra la detrazione 50% e gli incentivi statali risulta che la detrazione fiscale è più conveniente per un impianto fotovoltaico di 20 Kw che per un impianto ad uso domestico di piccole dimensioni da 3 kW, questo perché:

Se si sceglie la detrazione fiscale 50% non è dovuta nessuna iscrizione al registro e nessun altro significativo requisito.

Iscrizione al registro obbligatoria per:

Se si sceglie la detrazione 50% non vi è l'obbligo di iscrizione al registro, mentre se si sceglie di fruire degli incentivi statali è obbligatoria per:

  • impianti fotovoltaici superiori ai 12 kW, se non realizzati  in sostituzione di tetti in eternit o amianto;
  • impianti integrati all'edificio con caratteristiche innovative;
  • impianti solari termodinamici o a concentrazione;
  • impianti fotovoltaici realizzati su proprietà della pubblica amministrazione, di taglia inferiore ai 20 kW, con tariffe incentivanti decurate del 20%.

A chi conviene: produzione di energia da fonti rinnovabili e autoconsumo

L'installazione di un impianto fotovoltaico da 3 kW per la produzione di energia e l'autoconsumo o la costruzione di un impianto fotovoltaico aziendale da 20 kW risulta molto più conveniente se si sceglie di avvalersi della detrazione 50% per assicurarsi l'ammortizzamento dei costi iniziali dell'investimento rispetto alla tariffa incentivante che si avrebbe dall'energia non autoconsumata e immessa in rete.

Osserva la tabella di realizzazione di un impianto fotovoltaico da 3 kW: costo 7.000 euro per il 2013

Costo impianto fotovoltaico da 3 kW per il 2013

Detrazione 50% in 10 anni

Rata annuale della detrazione 50%

7.000 EURO 3.500 EURO 350 euro

Osserva la tabella di realizzazione di un impianto fotovoltaico da 20 kW: costo 15.000 euro per il 2013. In questo caso però, è necessario percepire un reddito che permette di pagare una cifra di Irpef maggiore.

    Costo impianto fotovoltaico da 20 kW per il 2013

    Detrazione 50% in 10 anni

    Rata annuale della detrazione 50%

    15.000 EURO 7.500 EURO 750 euro

Se non si riesce a entrare in graduatoria per le tariffe incentivanti è possibile scegliere la detrazione 50%?

Sì, se non si rietra in posizione utile per l'ottenimento delle tariffe incentivanti, è possibile richiedere in seguito la detrazione 50%.

Le tariffe incentivanti: quanto conviene la tariffa premio autoconsumo?

La tariffa premio autoconsumo è un meccanismo importante rispetto alla detrazione 50% perchè permette di guadagnare direttamente del denaro in base alla produzione di energia e il conseguente autoconsumo in loco in base alla tabella seguente: il guadagno è di 387,50 EURO all'anno rispetto alle 350 EURO annuali della detrazione 50%.

Produzione di energia

3.000 kWh all'anno

Auto-consumo

2.500 kWh all'anno

Tariffa premio autoconsumo

0,155 EURO a kW

Profitto con la tariffa premio autoconsumo

2.500 x 0,155 = 387,50 EURO all'anno

Guadagno di 10 anni

387,50 EURO x 10 = 3,875 EURO

Quanto posso guadagnare con la tariffa omnicomprensiva?

Si chiama tariffa omnicomprensiva e permette di guadagnare in base all'energia prodotta e immensa in rete. Per comprendere meglio a quanto ammonta il guadagno con questa tipologia di tariffa, osserviamo la seguente tabella:

Produzione elettrica annua

Consumo elettrico diurno

Energia immessa in rete

3.300 kWh 2.200 kWh 1.100 kWh 

TARIFFA OMNICOMPRENSIVA

0,237 EURO

RICAVO ANNUO

1.100 x 0,237 = 260,70 EURO

Le tariffe incentivanti: quanto conviene la tariffa omnicomprensiva?

La tariffa omnicomprensiva si affianca alla tariffa premio autoconsumo, variabile per semestre in base alle seguenti tabelle:

Potenza impianto fotovoltaico

Tariffa omnicomprensiva

Marzo-Agosto 2013

Tariffa ominicomprensiva

Settembre 2013-Febbraio 2014

Impianto da 1-20 kW 0,242 EURO per kWp prodotto 0,218 EURO per kWp prodotto
Impianto da 20-200 kW 0,231 EURO per kWp prodotto 0,208 EURO per kWp prodotto
Impianto superiore a 200  kW 0,217 EURO per kWp prodotto 0,195 EURO per kWp prodotto

Ricapitoliamo: le tariffe incentivanti 2013 sono più convenienti della detrazione 50%. Ecco perchè.

In linea generale, si è visto come le tariffe incentivanti del V Conto Energia siano ancora molto convenienti rispetto alla detrazione 50% anche se in riduzione fino al 2016: la riduzione dei prezzi di un impianto fotovoltaico gioca però a favore degli incentivi, permettendo di ammortizzare il costo iniziale in minor tempo.
Infatti, se prima era previsto un tempo di ammortizzamento di 10 anni per un impianto fotovoltaico di 3kW ora ne sono sufficienti la metà, fino ad arrivare ai 3-4 anni per i territori con maggiore irraggiamento solare, diversamente dalla detrazione 50% che prevede un tempo di detrazioni fiscali di almeno 10 anni.

Per comprendere meglio, osserva anche la tabella seguente sui tempi di ammortizzamento del costo di un impianto fotovoltaico:

Potenza impianto fotovoltaico

Costo impianto fotovoltaico

Tempi di ammortizzamento dell'impianto fotovoltaico

3kW 3.500-7.500 EURO
7 ANNI con irraggiamento solare medio-basso
20kW
50.000 EURO 5 ANNI con elevato irraggiamento solare
Autore Maria Francesca Massa

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