Nuovi incentivi per gli impianti fotovoltaici per le PA e le zone colpite dal sisma: informazioni e nuove funzionalità del sito GSE

Il 5 febbraio 2013, il Gse ha attivato nel suo sito dedicato le nuove funzionalità web per la richiesta degli incentivi per gli impianti fotovoltaici da installare sugli edifici  e aree della Pubblica Amministrazione, entrati in esercizio dopo il 31 Dicembre 2013, ovvero nel 2013, e per gli impianti fotovoltaici da installare sui territori colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012.

Nella sezione dedicata alle nuove funzionalità web per la richiesta degli incentivi in esame, il GSE ha fornito nella sezione news dei preziosi chiarimenti sulle tariffe proposte alle due tipologie di impianti fotovoltaici per le PA e le zone colpite dal sisma:

  • gli impianti fotovoltaici realizzati su aree ed edifici delle Pubbliche Amministrazioni hanno il diritto di beneficiare delle tariffe del Quarto Conto energia se entrati in esercizio dopo il 31 dicembre 2012, in base alla Legge di stabilità 2013;
  • gli impianti fotovoltaici installati nelle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, colpite dal terremoto del 20 e 29 maggio 2012 hanno il diritto di beneficiare delle tariffe del Quarto Conto energia.

Il GSE comunica che dal 5 Febbraio 2013 sono attive le funzionalità web necessarie per consentire alle due categorie di impianti fotovoltaici di accedere all'inserimento e all'invio della domanda di incentivazione.

Legge di stabilità 2013: gli impianti fotovoltaici della Pubblica Amministrazione

In base alla Legge 24 dicembre 2012 n.228 (art.1, comma 425) meglio nota come Legge di stabilità 2013, il termine dell'entrata in esercizio degli impianti fotovoltaici installati sugli edifici della Pubblica Amministrazione è stato prorogato:

  • al 31 marzo 2013, nel caso in cui l'impianto sia stato debitamente autorizzato; 
  • al 30 giugno 2013 nel caso in cui l'impianto, al termine perentorio del 31 marzo 2013, sia stato debitamente autorizzato e sottoposto alla procedura di VIA, in base al D.lgs. 3 aprile 2006, n.152;
  • al 30 ottobre 2013 (nel caso in cui l'impianto sia stato sottoposto alla procedura di VIA in base al D.lgs. 3 aprile 2006, n.152 e sia stato autorizzato successivamente al 31 marzo 2013).

Legge di stabilità 2013: gli impianti fotovoltaici in zone colpite dal sisma del 20-29 maggio 2012

Nel sito del GSE è fatto chiarezza anche sugli interventi in favore delle popolazioni colpite dal sisma del maggio 2012 che ha interessato le province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo:

  • gli impianti fotovoltaici costruiti e quelli in fase di costruzione che sono stati installati su fabbricati distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero perché inagibili totalmente o in parte, hanno il diritto di accedere alle tariffe incentivanti, se entreranno in esercizio entro il 31 dicembre 2013;
  • gli impianti fotovoltaici installati su fabbricati distrutti o danneggiati dal sisma possono essere ricostruiti anche a terra conservando le tariffe in vigore al momento dell'entrata in esercizio;
  • gli impianti fotovoltaici già soggetti a autorizzazione alla data del 30 settembre 2012 hanno il diritto di accedere agli incentivi vigenti alla data del 6 giugno 2012, nel caso di entrata in esercizio entro il 31 dicembre 2013.

Impianti fotovoltaici REALIZZATI e impianti fotovoltaici AUTORIZZATI: chiarimenti del GSE

Il Gse spiega inoltre la terminologia di:

  • impianti fotovoltaici realizzati;
  • impianti fotovoltaici già autorizzati.

L'impianto REALIZZATO è un impianto che, alla data del sisma, risultava:

  • essere entrato  in esercizio;
  • ammesso alle tariffe incentivanti;
  • vi erano i presupposti per l'ottenimento delle tariffe incentivanti in ragione della sua classificazione come "piccolo impianto" o della sua iscrizione al Registro in posizione utile, in base al D.M. 5 maggio 2011.

L'impianto già AUTORIZZATO è un impianto che, alla data del sisma risultava:

  • non essere ancora entrato in esercizio;
  • al 30 settembre 2012 erano stati conseguiti i rispettivi titoli autorizzativi.

Requisiti necessari agli impianti fotovoltaici della Pubblica Amministrazione

Gli edifici e le aree in cui sono ubicati gli impianti devono essere:

  • di proprietà delle Pubbliche Amministrazioni per tutta la durata del periodo di godimento delle tariffe incentivanti;
  • il soggetto responsabile dell'impianto può essere un soggetto terzo che detiene un diritto reale o personale di godimento.

Altri casi specifici: gli impianti fotovoltaici su fabbricati distrutti o ordinanze speciali

Il Gse, in una delle 5 news, sintetizza e spiega altri casi specifici:

  • gli impianti realizzati, ubicati su fabbricati distrutti;
  • gli impianti realizzati su fabbricati oggetto di ordinanze sindacali di sgombero;
  • gli impianti già autorizzati alla data del 30 settembre 2012.

Impianti fotovoltaici realizzati e ubicati su fabbricati distrutti

Gli impianti realizzati, ubicati su fabbricati distrutti, anche nel caso in cui fossero ricostruiti a terra (anche totale ricostruzione) devono:

  • mantenere le tariffe incentivanti riconosciute dal GSE per un periodo di 20 anni;
  • le tariffe incentivanti devono essere al netto del periodo di incentivazione già goduto, a partire dal giorno di riattivazione; 
  • le tariffe incentivanti solo le stesse a cui avevano diritto alla data di entrata in esercizio.

Impianti fotovoltaici realizzati su fabbricati oggetto di ordinanze speciali

Gli impianti realizzati su fabbricati oggetto di ordinanze sindacali di sgombero:

  • mantengono le tariffe incentivanti, già riconosciute dal GSE, per un periodo di 20 anni, al netto del periodo di incentivazione già fruito, a partire dalla data di riattivazione dell'impianto;
  • accedono alle tariffe incentivanti nelle quote previste per il primo semestre 2012, nel caso in cui entrino in esercizio entro il 31 dicembre 2013.

Impianti fotovoltaici contemplati nella Legge di stabilità: non devono iscriversi al registro

Tutti gli impianti contemplati nelle nuove funzionalità web del sito del GSE, sia la tipologia di impianti realizzati o gli impianti già autorizzati, non hanno l'obbligo di iscriversi al Registro per richiedere le tariffe incentivanti.

In ogni caso, anche queste tipologie di impianti sono soggette alle regole del raggiungimento del costo indicativo cumulato annuo degli incentivi di 6,7 miliardi di euro, ma sono comunque ammessi al godimento degli incentivi vigenti alla data del 6 giugno 2012, anche nel caso in cui sia stato raggiunto il limite di costo stabilito dal Decreto. Lo stesso principio vale per gli impianti fotovoltaici interessati alle proroghe per la richiesta di incentivazione.

La lista dei Comuni con il diritto di incentivazione sono presenti nel documento del GSE disponibile nel sito del gestore elettrico.

Autore Maria Francesca Massa

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