Energia eolica in eccesso? In Germania si trasforma in gas naturale

Nell'ambito del contesto europeo, la Germania merita certamente un posto d'onore per quanto riguarda la sperimentazione di sistemi di immagazzinamento energetico.

Il Gruppo E.ON, colosso appartenente al settore dell'energia elettrica e del gas, si è infatti già distinto per aver trasformato una ex cava di carbone in una centrale idroelettrica a pompaggio per lo stoccaggio di energia eolica e, nel 2013, ci riprova con una sperimentazione a dir poco sorprendente.

Vediamo di cosa si tratta.

La sperimentazione della E.ON

Trasformare il vento in metano. Questo è l'ultimo progetto iniziato nel 2011 e portato a termine quest'anno dalla E.ON per la conversione del surplus di energia eolica, prodotta dalle wind farm tedesche, in idrogeno da immettere direttamente nella rete teutonica.

La società ha provveduto ai test sulle funzionalità dell'impianto pilota P2G ovvero Power To Gas, realizzato a Falkenhagen, nel nord-est della Germania, il progetto da 5.000.000 di Euro che ha portato alla produzione di 160 metri cubi di gas attraverso l'elettrolisi eolica dell'acqua direttamente immessi nell'infrastruttura di gas naturale.

L'impianto p2g di Falkenhagen

(L'impianto Power To Gas di Falkenhagen)

Vediamo più da vicino le caratteristiche di questa sperimentazione.

Le caratteristiche della sperimentazione

La sperimentazione è basata su un'innovativa tecnologia atta a prendere le proprie basi costitutive attraverso il cosiddetto processo Sabatierconsistente in una reazione chimica del diossido di carbonio con l'idrogeno in presenza di nichel come catalizzatore per il rilascio del metano. 

L'idrogeno viene ottenuto mediante l'elettrolisi alimentata dall'energia di un parco eolico situato nelle vicinanze dell'installazione, modalità per cui sono resi possibili lo sfruttamento e l'immissione nella rete elettrica dell'eccesso energetico prodotto dagli impianti. 

L'impianto P2G ha dunque prodotto 160 metri cubi di idrogeno in tre ore convertiti in metano e immessi nella rete di distribuzione nazionale del gas che passeranno successivamente ad un'operatività di 360 metri cubi di idrogeno l'ora.

Le previsioni per il futuro

Per il futuro dunque, da una percentuale di idrogeno pari al 5% possibile di immissione senza problematiche nella rete nazionale, si stima di raggiungere un risultato pari ad almeno il 15%.

L'intera produzione di energia rinnovabile potrebbe tedesca potrete così essere memorizzata nell'infrastruttura del gas. 

(Fonte: Eon.com)

Video originale inerente la presentazione del Progetto P2G della E.ON

AutoreDott.ssa Elisabetta Berra

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