Impianto fotovoltaico: calcolare i tempi di ammortamento dei costi

Una delle ragioni principali per le quali si decide di installare impianti fotovoltaici privati è la possibilità di ottenere un risparmio economico nel medio - lungo termine: non sempre, però, questo è garantito soltanto dalla semplice decisione di optare per l'energia solare. Gli impianti, infatti, possono comportare costi e benefici estremamente diversi l'uno dall'altro: non si tratta solo di individuare i componenti, i materiali e le tecnologie più all'avanguardia, ma anche il tipo di impianto più adatto a rispondere ai bisogni e ai consumi di chi usufruirà dell'impianto. Occorre tenere conto, in particolare, di un altro fattore, ovvero della durata media di vita di un impianto, che in media è pari a 25 - 30 anni: l'ammortamento dei costi sostenuti, dunque, deve potersi realizzare prima della scadenza di tale periodo per poter avere un effettivo vantaggio economico: naturalmente, prima i costi saranno ammortizzati, maggiore sarà il risparmio ottenuto nell'arco del ciclo di vita dell'impianto.

CRITERI PER LA STIMA DEI TEMPI DI AMMORTAMENTO

Prima di optare per l'installazione di un impianto, è fondamentale richiedere preventivi per diversi tipi di impianti e per una soluzione progettata su misura, anche se un calcolo approssimativo è già possibile in modo autonomo, per avere una prima idea generica sulla fattibilità del progetto. I principali criteri da tenere in considerazione sono:

  •  Esigenza energetica
  •  Costo dell'impianto
  •  Esposizione dei pannelli
  •  Tipo di impianto
  •  Modalità dei consumi (autoconsumo o immissione nella rete energetica)
  •  Agevolazioni e detrazioni fiscali

Impianto fotovoltaico domestico

(Impianto fotovoltaico domestico)

VARIABILI CHE INFLUENZANO IL RENDIMENTO

Nella valutazione del rapporto tra costi e benefici, occorre fare una distinzione tra criteri fissi e criteri variabili: quest'ultimi, infatti, possono influenzare in modo inaspettato la produzione energetica e, a riguardo, si consiglia di considerare delle previsioni che ammettano un certo margine di flessibilità. Tra questi fattori vi sono l'esposizione dei pannelli, la loro inclinazione, le caratteristiche climatiche del territorio, che provocano delle fluttuazioni nella produzione energetica. Occorre poi aggiungere il deterioramento dei pannelli, che nel corso degli anni può comportare ad una perdita di efficienza pari all'1% annuo. 

I costi variano anche a seconda della modalità di sfruttamento dell'energia prodotta: il maggior risparmio economico si ottiene tramite l'autoconsumo diretto, mentre per l'immissione dell'energia in rete comporta benefici economici solo in alcuni casi e presuppone l'autosufficienza energetica del possessore dell'impianto: non è vantaggioso, infatti, vendere l'energia al proprio gestore per poi ricorrere ad esso per soddisfare i propri consumi. D'altro canto, l'autoconsumo si adatta a coloro che hanno un bisogno di energia elevato nel corso della giornata e molto ridotto nelle ore notturne, quando l'attività dei pannelli fotovoltaici è sospesa.

CALCOLATORI DI AMMORTAMENTO

Per poter ottenere risposte chiare e un quadro dei costi e dei benefici il più possibile fedele alla realtà, si consiglia di valutare più opzioni di realizzazione dell'impianto e di richiedere diversi preventivi personalizzati, in modo tale da poter orientare la scelta verso la soluzione più in linea con le proprie esigenze. Prima di questo passo, ad ogni modo, è possibile provvedere ad una indagine autonoma: tale soluzione è sconsigliata, però, a chi ha conoscenze molto vaghe e superficiali riguardo al mondo del fotovoltaico. Per chi invece già si sa orientare, almeno a livello generico, nel mondo del fotovoltaico, il web è una importantissima risorsa: esistono molte applicazioni e molti software che permettono di realizzare delle stime e di valutare diverse ipotesi per quanto riguarda tipologia di impianto, dimensioni e perfino posizionamento dei pannelli. Tra questi, uno dei più innovativi e dettagliati è HelioScope, che permette la progettazione dettagliata e la valutazione di diversi tipi di impianto direttamente sull'area di realizzazione, includendo tra i fattori anche le condizioni ambientali dell'area o la presenza di zone d'ombra.  

AutoreDott.ssa Martina Pugno

Articolo letto 2.646 volte



Visualizza l'elenco dei principali articoli