Impara l'arte e mettila al servizio del rinnovabile

Gli artisti e gli architetti di tutto il mondo prendono in mano le energie rinnovabili e il loro estro si materializza in opere d'arte fotovoltaiche ed eoliche. Europa, Australia, Belgrado, Londra, artisti di tutto il mondo come, Sara Hall o Lyman Whitaker sono solo alcuni nomi di paesi e personalità che hanno accettato di rendere il rinnovabile non solo giusto, ma anche figo.

Nella città serba, all'interno del Tašmajdan Park, una struttura artistica di acciaio nero, simile ad un grande albero d'ebano, sovrasta lo spazio verde e regala ombra ai visitatori, comodamente seduti su una panchina. Questa insolita opera d'arte, voluta dallo scultore Miloš Milivojevic, sfrutta il colore nero per catturare la luce e i pannelli fotovoltaici, posti sulla superficie dei finti rami, permettono, ai visitatori, di ricaricare i propri dispositivi comodamente anche all'aria aperta, distanti da qualsiasi presa domestica.

Struttura artistica in acciaio nero con moduli fotovoltaici incorporati.

Balzando verso altre mete, l'arte rinnovabile non rimane digiuna di opere ed è quello che succede in Australia, ad Hepburn Wind, comunità di 2.000 abitanti, conosciuta come la prima ad essere totalmente devota all'eolico.  Durante il Sustainable Living Festival le turbine eoliche si dipingono di mille colori tra gli spruzzi degli artisti dei Murales. 

Ma non è tutto.
Altre curiose costruzioni si materializzano davanti ai nostri estasiati occhi, quando le forme delle energie rinnovabili incontrano la geniale Land Art. Whirlers, è il nome di una strana foresta artificiale composta da 10.000 turbine colorate, voluta dall'italiana Caterina Tiazzoldi e dal portoghese Eduardo Benamor Duarte, al Fresh Kills Park di New York. Oltre all'immediato e affascinante impatto ottico, le turbine sono costruite in modo tale da potenziare le loro prestazioni: maggiore produzione di energia, riduzione del rumore e di formazioni ghiacciate sulle pale.
 

Composizioni ibride, tra l'eolico e  il fotovoltaico, sistemate lungo le strade, come lampade urbane, chic, pregiate, di un blu cobalto che ricorda la trasparenza del vetro di Murano, sono state realizzate dal finlandese Arttu-Matti Immonen. Otto moduli fotovoltaici, sistemati a spicchi convergenti, producono energia solare e, nel contempo, sfruttano la potenza del vento, ruotando come delle turbine e producendo energia eolica.

Tubine eoliche ricoperte di moduli fotovoltaici

IN TUTTO QUESTO FERVORE DI ARTE RINNOVABILE, COME REAGISCE L'ITALIA?

L'Italia, si sa, è il luogo di artisti, poeti e navigatori per antonomasia. L'intero territorio è come se fosse un'immensa tela da dipingere, o una massa di marmo pregiato da scolpire. Il nostro clima mite, la nostra terra, baciata dai raggi solari per quasi l'intero anno, tuttavia, non ispira gli artisti dello stivale a sperimentare una nuova arte contemporanea che sfrutti le energie rinnovabili. Ma l'eccezione conferma la regola. A Manerba del Garda, alberi stilizzati si ergono tra le aiuole delle rotonde; a Modena, sul tetto del Tempio Monumentale, sono stati disposti i pannelli fotovoltaici. Ma rimangono casi isolati. Paura dell'impatto ambientale? Difficoltà tecniche? Procedure amministrative troppo lunghe? O, semplicemente, scarsa informazione? Ai posteri l'ardua sentenza.

Struttura simile ed albero con foglie in moduli fotovoltaici

VALE LA CANDELA FARE GLI ARTISTI CON MEZZI ALTERNATIVI?

Libero spazio alla fantasia: lucine a led, colori accesi, forme sinuose, piazzamenti insoliti. Tutto questo per stimolare la presa di coscienza da parte di tutti i popoli e far entrare il rinnovabile nella nostra quotidianità. E se è vero che anche l'occhio vuole la sua parte, sperimentare nuove idee e nuove opere d'arte sarà un must da seguire per ridare alla natura il primo posto e per consentirci di vivere meglio. La gente ha bisogno di entrare in contatto con le energie pulite, sentire che le pale eoliche, il fotovoltaico possono essere parte integrante della loro vita e non solo ad appannaggio di pochi. Sarà comunque sensato parlare di forme scelte adeguatamente alla funzione che, ad esempio, le turbine svolgono in base alla pressione del vento, oppure seguire le indicazioni per un giusta esposizione dei moduli fotovoltaici; ma la sperimentazione di colori e fantasie stravaganti attirerebbero sempre più la gente a queste nuove forme di produzione di energia e, oltre a renderli meno invasivi per il paesaggio, diventerebbero anche forme di arredo urbano e opere d'arte perfettamente integrate con il fine di abbellire e proteggete la nostra natura.

Il video che segue è un chiaro esempio di come è possibile integrare i moduli fotovoltaici all'interno di una struttura urbana.

IL RINNOVABILE ETICO-ARTISTICO.

E se pensate che il rinnovabile permette a due popoli, nemici per tradizione e cultura, di venire a compromessi e creare insieme qualcosa di veramente bello, converrete che oltre ad essere conveniente, rispettoso dell'ambiente e fonte inesauribile di estro creativo, diverrà anche etico. Israele Eolico una società di Ramat Gan e Brothers Engineering Group con sede a Betlemme, in Cisgiordania, lavorano insieme per la realizzazione di turbine eoliche con una distribuzione nazionale e globale.


Turbina eolica by Israele eolico e Brothers Engineering group

AutoreDott.ssa Sara Tomasello

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