Ilanga II, l'auto solare vincitrice del Sasol Solar Challenge

Ilanga II, l'auto solare vincitrice del Sasol Solar Challenge

La vincitrice del Sasol Solar Challenge 2014 è Ilanga II, un'auto solare messa a punto dai ricercatori dell'Università di Johannesburg. Si tratta della seconda volta che l'università africana si aggiudica un premio per l'innovazione all'interno del Sasol Solar Challenge, dopo un primo riconoscimento ottenuto nel 2012.

Innovazione che si lega però con la tradizione: sfruttando una delle più antiche forme di energia disponibili in natura, ovvero quella solare, il veicolo elettrico porta in nome la parola zulu che significa "sole", ma è costituita da un'avanzata tecnologia che la rende un'invenzione di estremo interesse.

La vittoria è stata ottenuta tramite la realizzazione del veicolo solare più piccolo e più leggero tra quelli in gara, grazie all'utilizzo di tecnologia in parte tedesca: arrivano infatti dalla Germania i pannelli solari che i ricercatori hanno scelto di porre sopra Ilanga II. I pannelli utilizzano arsenide di gallio, per la prima volta all'interno di una competizione di questo tipo.

Le dimensioni contenute del veicolo sono state ottenute senza nulla togliere alla sua resistenza, grazie allo studio di materiali robusti ma leggeri: la struttura della macchina è realizzata con fibre di carbonio, Kevlar e Airex Foam, sia per il telaio, sia per il corpo e le sospensioni del veicolo. Ottimi risultati sono stati raggiunti dal punto di vista della batteria, che pesa solo il 20% del totale: essa è formata da 400 celle individuali agli ioni di litio.

Innovativa, inoltre, risulta essere la tecnica di produzione del volante, che è stato ottenuto tramite stampante 3D. Il volante è collegato a un pannello di controllo che a sua volta è connesso da un display lcd e diversi pulsanti per il controllo del veicolo. Uno di questi è in grado di azionare un booster, che permette di far guadagnare rapidamente velocità al veicolo.

Il team di studenti con l'auto solare Ilanga II

(Il team di studenti con l'auto solare Ilanga II)

Le potenzialità del progetto Ilanga II

Le prestazioni ottenute hanno permesso al prototipo di far vincere la curiosa gara, che è molto più che una semplice competizione tra veicoli solari: la competizione internazionale è una piattaforma che permette lo sviluppo e la ricerca nel campo delle energie rinnovabili e dei carburanti alternativi, permettendo la messa alla prova e permettendo la crescita delle professionalità locali inerenti il tema.

Inoltre, la competizione favorisce ed incoraggia la partecipazione attiva da parte delle industrie locali e delle comunità, sia in modo diretto, sia come canale di sensibilizzazione nei confronti delle tematiche ambientali. La riprova di tale impatto della competizione sta nella nascita di un incubatore commerciale da parte della Johannesburg University, denominato Resolution Circle.

La competizione si svolge con cadenza biennale e coinvolge le principali università del mondo impegnate nella ricerca sull'energia e sulle tecnologie rinnovabili, tramite la partecipazione dei gruppi di studenti che mettono a punto i veicoli con i quali competere.

Quest'anno, la competizione ha preso il via a Pretoria lo scorso 27 settembre e si è svolta su un arco temporale di otto giorni, concludendosi a Città del Capo il 4 ottobre. Rispetto alla precedente Ilanga I, il nuovo modello si è aggiudicato la vittoria grazie a notevoli miglioramenti tecnologici che si sono riflettuti sulle prestazioni: il primo prototipo era in grado di raggiungere i 40 km/h, mentre Ilanga II è in grado di raggiungere i 100 km/h. In questo modo, è stata in grado di sbaragliare la concorrenza.

AutoreDott.ssa Martina Pugno

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