Anche Cucinella per il più grande quartiere a emissioni zero: il Villaggio Expo 2015

Mario Cucinella è l'architetto e designer italiano, insignito (tra i numerosi premi) per ben due volte del MIPIM (Marché International des Professionnels d'Immobilier) nella categoria green building. La prima volta, nel 2009, a valergli il premio era stato il Centre for Sustainable Energy Technologies (CSET) di Nottingham e, due anni dopo, nel 2011, la Sede centrale italiana della 3M (a Pioltello, in provincia di Milano).

Il Centre for Sustainable Energy Technologies a Nottingham, progettato da Mario Cucinella

(Il Centre for Sustainable Energy Technologies a Nottingham, progettato da Mario Cucinella)

Negli scorsi giorni, è arrivata la notizia che anche il cinquantatreenne architetto italiano sarà tra le firme del Villaggio Expo 2015, il primo quartiere interamente a emissioni zero, costituito da sette torri residenziali che, nella zona nord-ovest di Milano, formeranno il più grande quartiere co-housing italiano. All'architetto è andata, infatti, la progettazione e realizzazione dei 391 alloggi che costituiranno tre delle sette torri che andranno a ospitare circa 1200 delegati. L'inaugurazione è prevista per maggio 2015 e, al termine dell'Expo, saranno tutti riconvertiti in residenze. 

Tra avveniristiche tecnologie per ridurre l'impatto ambientale, impianti di energia rinnovabili (teleriscaldamento, geotermia e fotovoltaico) e facciate a cappotto (una tecnica per la coibentazione termica e acustica delle pareti degli edificio) e vetricamera basso emissivi (che favoriscono l'isolamento termico ed acustico degli ambienti), le sette torri del Villaggio Expo saranno tutte in classe A e occupate, al piano terra, da spazi polifunzionali, come portineria, assistenza medica, lavanderia, palestra, spazio interreligioso, sala riunioni, sala living ed emeroteca.

Milano attende e prepara l'attesissimo Expo 2015

(Milano attende e prepara l'attesissima Expo 2015)

I progetti non finiscono, però, qui: una volta terminata l'Expo, nel luglio 2016, avrà inizio la costruzione di altri 4 edifici (per un totale di 293 alloggi). Il nuovo quartiere si estenderà così (una volta ultimato definitivamente) su una superficie di ben 540000 m2, di cui 52500 destinati al co-housing, 127000 di edilizia convenzionata e 143500 di edilizia libera: 11 condomini auto-sufficienti con 684 alloggi e altrettante cantine, posti auto e box.  Il più grande insediamento italiano di co-housing sarà, infine, dotato di due asili nido, un asilo, una scuola elementare e una media inferiore, cinque parchi giochi, un centro anziani, spazi pubblici, un centro commerciale e uffici, tutti raggiungibili attraverso i 10 Km di piste ciclabili che collegheranno il Villaggio alla città di Milano. 

Accanto a Mario Cucinella, parteciperanno alla realizzazione del villaggio, noto anche come Cascina merlata, TeknoarchB22 e Pura. L'obiettivo è farne un luogo di ospitalità, multiculturalità e sostenibilità ambientale, espressione del Made in Italy più prestigioso ed ecosostenibile.

AutoreDott.ssa Morena Deriu

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