Il solare termico a concentrazione: inaugurato a Abu Dhabi il più grande impianto del mondo, Shams 1

E' Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti ad avere il primato sulla più grande realizzazione di impianto da fonte rinnovabile nel mondo: la più grande centrale solare a concentrazione, la Shams 1, che in arabo significa "SOLE", studiata, progettata e costruita grazie alla proficua cooperazione tra Masdar, la Total Energy e la compagnia spagnola Abengoa.

La centrale solare a concentrazione, la Shams 1, ha un costo a 600 milioni di dollari ed è stata realizzata in soli tre anni. Shams 1 ha una potenza nominale di 100 MW ed è stata installata nella città di Masdar con il solo obiettivo di perseguire un'ottica completamente ecosostenibile che guarda al futuro delle risorse rinnovabili nella produzione di energia elettrica.

E' lo stesso Sultano Ahmed Al Jaber, CEO di Masdar a sostenere che "L'inaugurazione di Shams 1 è un importante passo avanti per le energie rinnovabili in Medio Oriente, [perché] proprio come in gran parte del mondo, la regione si trova ad affrontare la sua crescente domanda di energia, ma anche a lavorare per ridurre le proprie emissioni di carbonio. Shams 1 è una pietra miliare in quanto, su larga scala delle energie rinnovabili, si sta dimostrando in grado di fornire energia elettrica sostenibile, conveniente e sicura".

Shams 1, centrale di solare termico a concentrazione a Abu Dhabi

(Shams 1, la centrale di solare termico a concentrazione più grande del mondo vista dall'alto: Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti)

Potenzialità della più grande centrale solare a concentrazione del mondo

Shams 1 è stato progettato e realizzato dalla società Shams Power Company, che gli ha dato anche il nome, una sorta di collaborazione tra Masdar e Abengoa Solar, arrivando a raggiungere una produzione di energia di quasi il 68 per cento della capacità di generazione di energia rinnovabile nel Golfo e circa il 10 per cento delle potenzialità mondiali di produrre energia elettrica da fonti rinnovabili. 

La Shams 1 è stata realizzata mediante lo sfruttamento della tecnologia parabolica a specchio, unendo 258 mila pannelli solari e installandoli su 768 collettori parabolici di monitoraggio. In questo modo, il calore prodotto durante l'irraggiamento solare si concentra esclusivamente sulle tubazioni ad olio e la centrale solare ha la possibilità di produrre il vapore che aziona la turbina e genera l'energia elettrica di cui si ha bisogno.

La centrale solare Shams 1 sfrutta un particolare sistema per riscaldare il vapore che, una volta entrato nella turbina, incrementa l'efficienza nella generazione dell'energia elettrica, mentre un ulteriore sistema di raffreddamento a secco ha il compito di ridurre il consumo di acqua, importante soprattutto in un territorio arido e in cui l'acqua scarseggia.

Per comprendere meglio il funzionamento di Shams 1: la tecnologia parabolica a specchio

Il video seguente mostra in pochi minuti il funzionamento di una comune centrale solare termica a concentrazione che sfrutta la tecnologia parabolica a specchio permettendo di concentrare il raggio solare diretto sullo specchio e produrre calore in maniera ottimale, senza dispersioni:

Il funzionamento del solare termodinamico nello sfruttamento delle risorse rinnovabili è basato sulla riflessione delle radiazioni su specchi concentrici indirizzati verso un unico punto focale che permette di generare delle elevate temperature e incrementare lo sfruttamento dell'energia termica dell'irraggiamento solare. Ogni pannello a concentrazione è costituito da celle fotovoltaiche dotate di specchi a forma parabolica che riflettono i raggi del sole, garantendo un rendimento maggiore rispetto ad un tradizionale pannello fotovoltaico.

L'obiettivo degli Emirati Arabi Uniti sulla costruzione della Shams 1

Gli Emirati Arabi Uniti hanno l'obiettivo non solo di produrre energia da fonti rinnovabili per soddisfare il loro fabbisogno energetico, ma anche per aumentare al generazione di energia a livello mondiale, per muoversi verso un futuro maggiormente ecosostenibile che riduce le esportazioni di idrocarburi e combustibili fossili. A oggi, gli Emirati Arabi Uniti sono la sola nazione OPEC a fornire idrocarburi e energie rinnovabili sul mercato internazionale, come nessun'altra nazione.

La centrale solare a concentrazione si sviluppa su un'area di 2,5 km quadrati, generando l'energia elettrica necessaria a soddisfare il fabbisogno energetico di circa 20.000 abitazioni degli Emirati Arabi Uniti, risultando un sistema da fonti rinnovabili particolarmente produttivo sul mercato della produzione di energia pulita. Questo anche perché la generazione avviene nel momento in cui i picchi della domanda sono maggiori e gli Emirati Arabi Uniti possono ridurre la necessità dei generatori, molto costosi e inattivi durante la maggior parte dell'anno.

La centrale solare a concentrazione: Shams 1 e particolare dei pannelli solari

(La centrale solare a concentrazione, la Shams 1 e particolare dei pannelli solari installati in un territorio completamente arido e desertico)

Autore Maria Francesca Massa

Articolo letto 4.287 volte



Visualizza l'elenco dei principali articoli