Parco della Cellulosa: il polmone verde romano

A Roma, in via della Cellulosa 132, sorge il Parco della Cellulosa. Esteso per un'area di circa 90 ettari, è sopravvissuto all'edificazione edilizia iniziata negli anni '60 nella Borgata Casalotti, grazie al fatto di trovarsi all'interno delle proprietà appartenenti all'ex-Ente Nazionale della Cellulosa e della Carta (ENCC).
L'intera zona, ancora non interamente fruibile (l'apertura completa dipende dal comune di Roma che ne ha avviato il processo di acquisizione), costituisce una risorsa importante per la cittadinanza romana, soffocata da strade e palazzi e assolutamente bisognosa di spazi verdi.

Scorcio suggestivo innevato del Parco della Cellulosa(Uno scorcio innevato del Parco della Cellulosa. Foto di Susanna Piscini)

Aperto dall'alba al tramonto, il Parco mette a disposizione dell'utenza sale riunioni, aree preposte ad ospitare eventi, esposizioni e ristorazione, barbecue, cucina e servizi igienici. È dotato, inoltre, di una biblioteca con postazioni internet, di una sala polifunzionale e multimediale.

All'interno della struttura si trova il percorso podistico collocato tra via S. Seconda e via della  Cellulosa.
Grazie al lavoro del Comitato Promotore del Parco sono stati realizzati alcuni arredi (panchine, tavoli e cancelli), l'area giochi, quella ginnica e di sosta temporanea.

Festa della biblioteca (Un momento della Festa della biblioteca "Carattere della cellulosa". Foto di Laura Vigliardi Paravia)

La storia del Parco ha inizio nel 1952, con la fondazione dell'Ente Nazionale per la Cellulosa e per la Carta (ENCC), proprietario, all'epoca, della zona. L'Ente si occupava di offrire assistenza tecnica, di promuovere l'aggiornamento dei sistemi d'impianto e di allevamento, d'incentivare la costituzione di associazioni tra i produttori di legno, di proteggere le piantagioni dagli attacchi parassitari e di coltivare impianti arborei. La diffusione dell'ENCC avveniva grazie a diverse aziende agricole presenti nel territorio italiano.
Nel 1979 la gestione passò alla Società Agricola e Forestale per le Piante da Cellulosa e da Carta (SAF) e nel 1997 all'ICRAM (Istituto Centrale per la Ricerca sul Mare, vigilato dal Ministero dell'Ambiente).
Dall'11 maggio 2006 tutta quanta l'area fa parte del Monumento Naturale Parco della Cellulosa istituito con Decreto Legge Regionale n.165.

Un sentiero all'interno del Parco della cellulosa(Un sentiero all'interno del Parco della cellulosa. Foto di Fulvio Bartoloni)

Il Comitato Promotore ha elaborato svariati progetti per una valorizzazione e riqualificazione del Parco. Tra di essi, ricordiamo la Fattoria Sociale, inerente la messa in opera di una piccola azienda agricola predisposta per essere un laboratorio all'aperto, nel quale il pubblico e i gruppi scolastici possono partecipare a dei veri e propri percorsi educativi.
La fattoria sociale serve, di fatto, a far comprendere alle persone la natura, insegnandone il rispetto, anche attraverso la presenza di animali, orti e di qualche frutteto. 

Altro progetto estremamente interessante ed educativo è quello del "Museo della cellulosa", all'interno del quale fare più cose insieme: giocare e imparare ad amare l'ambiente, in primis. L'idea racchiude, inoltre, la costruzione di un centro di educazione e informazione ambientale, utile per comunicare ai visitatori la storia degli alberi, i motivi della loro coltivazione e l'importanza del parco in sé.

Uno scorcio suggestivo del Parco della cellulosa(Uno scorcio suggestivo del Parco della cellulosa. Foto di Fulvio Bartoloni)

Una proposta altrettanto importante è quella di avviare un'attività di agricamperismo. Essa, in sostanza, riguarda la realizzazione di almeno 30 aree con un numero complessivo di 200/250 piazzole dispiegate in circa 3 o 4 ettari. Ciascuna area sarà curata dal punto di vista paesaggistico, attraverso una delimitazione naturale ottenuta con  alberi, arbusti e fiori. Ogni gruppo di piazzole avrà acqua, elettricità e tutti i servizi necessari, in perfetta armonia ai principi di eco-compatibilità e rispetto ambientale.

Attualmente le attività svolte nel parco riguardano, si legge nella brochure informativa scaricabile dal sito, laboratori didattici sulla natura, visite guidate, rievocazioni storiche, mostre, concerti, rappresentazioni teatrali, videoproiezioni, presentazioni, gare sportive e corsi gratuiti di yoga, danza e giardinaggio.

Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere alla segreteria aperta il venerdì dalle ore 17:00 alle ore 19:00 oppure si può inviare un'e-mail a questo indirizzo: posta@parcodellacellulosa.it o chiamare a questo numero: 339.3794.401.

Le foto sono state gentilmente concesse dal Comitato Promotore del Parco.

AutoreDott.ssa Elisabetta Rossi

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