Il pannello ibrido che produce energia pulita dalle vibrazioni dei suoni

Il pannello solare ibrido è noto per le sue elevate potenzialità nella produzione di energia elettrica e nella generazione di acqua calda sanitaria per soddisfare il sistema idrico sanitario, ma sopratutto per la capacità di produrre energia proprio nei momenti in cui i tradizionali pannelli solari non riescono a produrla, come durante la notte.

Le potenzialità del pannello solare ibrido sono elevate e conosciute, ma questa tipologia di pannello non è ancora conosciuta per altre funzionalità che vanno oltre la tecnologia del fotovoltaico e del solare termico: la capacità di produrre energia dalle vibrazioni dei suoni in maniera del tutto pulita, gratuita ed ecosostenibile, cambiando totalmente il modo di concepire lo sfruttamento delle risorse rinnovabili.

In un tradizionale pannello solare ibrido, la tecnologia del fotovoltaico e del solare termico si uniscono per produrre energia e calore permettendo la creazione di un ciclo di generazione e recupero in cui con l'effetto del fotovoltaico le radiazioni solari vengono assorbite e catturate e il calore termico viene recuperato da uno scambiatore che aumenta di conseguenza la produzione di energia elettrica utilizzando la risorsa che viene dispersa dal pannello fotovoltaico/solare stesso.

Sistema di pannelli solari ibridi su copertura industriale

           (Esempio di installazione di un sistema di pannelli solari ibridi sulla copertura di un'azienda)

Il pannello solare ibrido che produce energia dalle vibrazioni: funzionamento

Nel progetto innovativo di realizzazione di un pannello solare ibrido che produce energia dalle vibrazioni dei suoni si avvia la costruzione di un pannello solare che permette di sfruttare le massime potenzialità delle celle solari ibride, ma sopratutto di aumentare il campo dello sfruttamento delle risorse rinnovabili e di altre potenziali risorse energetiche, anche le più bizzarre.

In base allo studio di alcuni ricercatori della Sungkyunkwan University e dell'azienda coreana Samsung, la costruzione di un impianto solare ibrido è la soluzione alla ricerca di sempre nuove metodologie capaci di produrre energia rinnovabile: lo speciale pannello, infatti, ha la capacità di catturare l'energia dalle vibrazioni dei suoni allo stesso modo in cui un pannello solare, grazie alle sue celle, riesce a catturare e ad accumulare le radiazioni presenti nell'irraggiamento solare, grazie a dei sistemi piezoelettrici.

I sistemi piezoelettrici non sono certo una scoperta recente e sono svariatamente utilizzati in numerosi campi. Nel caso della realizzazione dello speciale pannello solare ibrido, i ricercatori della Sungkyunkwan University e dell'azienda coreana Samsung hanno sfruttato la nanotecnologia realizzando delle celle al silicio-nanopillars per realizzare un pannello solare a basso costo, ma con elevato tasso di assorbimento e bassa incidenza di riflessione.

I pannelli solari ibridi sono stati fabbricati utilizzando la tecnica di incisione al plasma e il processo di ricottura, in cui la parte superiore di ogni cella solare accoglie un altro strato di rivestimento sul quale è costruito un generatore piezoelettrico. In questo processo di fabbricazione si utilizzano dei rivestimenti "sandwich" realizzati con strati di materiali nanotecnologici, in cui la luce passa attraverso dei moduli trasparenti, con elevate potenzialità di reagire alle vibrazioni sonore, in un modo completamente ecosostenibile e sfruttando una fonte energetica al di fuori del fotovoltaico o del solare termico.

Le caratteristiche di un pannello solare ibrido

Un pannello solare ibrido presenta elevate potenzialità, studiate per ottimizzare la produzione di energia anche attraverso le vibrazioni generate dai rumori e dai suoni: ciò significa che l'installazione di un pannello solare di questa tipologia potrebbe permettere di sfruttare l'inquinamento acustico, i suoni e rumori delle auto, dei mezzi di trasporto, dei mezzi meccanici per produrre energia in maniera del tutto ecosostenibile, ma non solo.

Lo speciale pannello solare ibrido permetterebbe di riciclare i rumori della città e di tutte le altre aree della terra che sono caratterizzate da forti livelli di inquinamento acustico, puntando solo su un sistema fotovoltaico la cui superficie è minore di un tradizionale pannello, ma che permette già di per sè di produrre energia e il calore necessario per riscaldare gli ambienti e l'acqua sanitaria dell'abitazione in cui è installato.

I risultati e le applicazioni del pannello solare ibrido

Al momento la sperimentazione della produzione di energia elettrica con questa speciale tipologia di pannello ibrido è ancora in fase embrionale, ma i risultati teorici ottenuti sostengono la possibilità di arrivare all'impiego su numerose applicazioni per preservare anche lo sfruttamento di alternative fonti di energia. I dati degli studi dei ricercatori coreani parlano del raggiungimento di un impianto con efficienza fotovoltaica del 3,9%, capace di produrre 0.8 Watt in presenza di rumori pari a 100 decibel.

E' facile comprendere come i risultati siano ancora molto bassi e di non facile applicazione nella produzione di energia per il soddisfacimento del fabbisogno energetico di un'abitazione, ma ciò fa sperare nella riuscita di un'ulteriore tipologia di pannello solare che possa essere impiegato in più usi, sfruttando altre fonti rinnovabili e presenti in natura.

Si pensi, per esempio, alla particolare applicazione di un sistema solare ibrido installato sopra un mezzo movibile o nelle zone dell'aeroporto, permettendo di produrre energia rinnovabile senza l'ausilio di altri strumenti e sfruttando una risorsa che crea inquinamento acustico, dando vita ad un mondo che ricicla anche i rumori.


Sistema di generazione di un pannello solare ibrido

(Sistema di generazione di un pannello solare ibrido: nell'immagine sono visibile i differenti strati di materiale nanotecnologico)

Autore Maria Francesca Massa

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