Il Pakistan si converte al fotovoltaico e riduce le tasse

Promuovere l'energia fotovoltaica su tutto il territorio nazionale. Questa l'importante iniziativa assunta dal Governo del Pakistan che ha deciso di abolire la tassazione del 32,5%, che fino a poco fa, era imposta sugli impianti solari. L'intento dell'esecutivo è infatti ridurre i costi per l'installazione in modo tale da incentivare ed incoraggiare la cittadinanza e gli imprenditori a "sposare" tale forme di energia rinnovabile. Una scelta orientata a rafforzare l'economia nazionale e la capacità di difesa, nonché a rendersi più indipendente dal petrolio.

Il primo impianto ad energia solare in questo stato dell'Asia Meridionale è stato collegato alla rete elettrica circa due anni fa e nonostante dal Palazzo di Governo sia stato fissato il traguardo del  5% di energia verde nel mix elettrico nazionale, la meta da raggiungere sembra ancor troppo lontana. Proprio da queste premesse e per la forte crisi energetica, il Pakistan ha approvato il progetto per la promozione del fotovoltaico. Ma il passo più importante è legato al fatto che Islamabad abbia finalmente concesso la possibilità ai possessori di impianti fotovoltaici, anche domestici, di rivendere alla rete nazionale l'energia che non viene consumata sul posto. La tariffa applicabile per l'acquisto dell'energia elettrica sarà per il consumatore la stessa di quella di vendita, imposta dalla società per l'energia elettrica.

IL GOVERNO RIDUCE LE TASSE SUGLI IMPIANTI

(Il Pakistan punta al solare per fronteggiare il grave deficit energetico presente nel Paese)

"L'iniziativa contribuirà a scalare la richiesta di energia solare in tutto il Pakistan" ha commentato all'agenzia di stampa, Reuters Asjad Imtiaz Ali, amministratore delegato di Alternative Energy Development Board. "Speriamo che l'aumento della domanda comporti anche una diminuzione sensibile del prezzo degli impianti solari" ha aggiunto, puntando tutto sulla green economy. Un modo, dunque, per abbattere anche l'inquinamento e per favorire atteggiamenti eco-sostenibili tra la popolazione. Le tecnologie per le energie rinnovabili offrono, infatti, fonti pulite di energia che hanno un impatto ambientale molto più basso rispetto alle tecnologie energetiche convenzionali.

Di grande rilevanza anche la decisione da parte della Banca di Stato del Pakistan e del Consiglio per lo sviluppo energetico alternativo di iniziare, per la prima volta in assoluto, a finanziare l'istallazione di impianti fotovoltaici domestici. Come spiegato da Fariha Mir, senior manager alla Bank Alfalah "tali finanziamenti, del valore fino a cinque milioni di rupie (circa 50mila dollari), saranno dedicati ai solar roof e verranno formalmente lanciati nel primo trimestre di quest'anno con il nome di Green Market". Il Pakistan vanta, infatti, ottime condizioni geografiche e climatiche tali da garantire lo sviluppo di fonti di energia rinnovabile, come quella fotovoltaica, ma anche eolica. La speranza del Governo è quella di riuscire a porre rimedio a questo deficit energetico che di anno in anno si fa sempre più pressante nel Paese. Non è raro, infatti, per molte zone rurali del Pakistan  affrontare blackout di oltre 11 ore al giorno.  Non è assolutamente migliore la condizione in cui versano le aree urbane che comunque si ritrovano a fronteggiare quotidianamente fino a otto ore di interruzioni di corrente.

AutoreDott.ssa Tiziana Casciaro

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