Il fotovoltaico dice addio al bianco e nero e diventa a colori!

Vorreste tanto ma davvero tanto piazzare dei pannelli solari sulla vostra abitazione o vorreste consigliarli a dei clienti, ma il vostro (e il loro) senso dell'estetica "non ce la può fare"? Quei pannelli neri continuano a sembrarvi un pugno in un occhio. Niente paura. D'ora in avanti, anche i più esigenti in fatto di estetica e colori non potranno più accampare il bianco e nero come scusa. Il mondo del fotovoltaico è a un passo dal dire addio al banale bianco e nero per cominciare a tingersi dei colori della luce.

Il bianco e nero non è più un ostacolo per gli amanti del colore che vogliono installare dei pannelli fotovoltaici

(Il bianco e nero non è più un ostacolo per gli amanti del colore che vogliono installare dei pannelli fotovoltaici)

Il merito arriva dalla Svizzera, dove il Centre Suisse d'Electronique e de Microtechnique (CSEM), una compagnia privata no-profit, attiva nel settore della ricerca tecnologica e dello sviluppo sostenibile, ha deciso di dire addio ai classicissimi pannelli scuri (il cui colore è determinato dalla presenza di connessioni e celle a vista) e dare, invece, il benvenuto al bianco. I nuovi pannelli del futuro made in Switzerland saranno, quindi, bianchi e senza il rischio di incorrere nella più ovvia controindicazione legata all'utilizzo di questo colore: il riflesso della maggior quantità possibile di luce, un fatto che, se si verificasse, sarebbe decisamente controproducente per il fotovoltaico (che produce energia proprio grazie all'assorbimento della maggiore quantità possibile di raggi solari).

Gli Svizzeri del CSEM hanno, infatti, pensato proprio a tutto e hanno deciso di ricorrere alle nanotecnologie per evitare che il bianco dei pannelli possa disperdere i benefici dell'irraggiamento solare.

Il CSEM ha annunciato la realizzazione di pannelli fotovoltaici bianchi, in grado di non riflettere i raggi del sole

(Il CSEM ha annunciato la realizzazione di pannelli fotovoltaici bianchi, in grado di non riflettere i raggi del sole) 

Grazie a questo sistema, quindi, le celle solari diventano in grado di trasformare la radiazione infrarossa in energia elettrica, mentre un filtro a diffusione selettiva disperde lo spettro del visibile. 

Le buone notizie, però, non finiscono qui. Intanto, se per amore dell'ambiente e del risparmio avete, a vostro tempo, messo da parte qualsiasi questione estetica e avete installato i classicissimi e scurissimi pannelli fotovoltaici, la scoperta del CSEM è una buona notizia anche per voi. Il dispositivo nanotecnologico ideato dal team svizzero può, infatti, essere tranquillamente installato su pannelli già esistenti e posizionati. Se poi anche il bianco non è proprio quel che si dice il vostro colore preferito e/o avete in mente qualcosa di più eccentrico per i vostri tetti, niente paura: esiste la possibilità di personalizzare i pannelli con altri colori e rispondere, così, a qualsiasi esigenza di design

Per gli amanti dei colori e del design, il CSEM promette la possibilità di personalizzare i propri pannelli fotovoltaici a colori

(Per gli amanti dei colori e del design, il CSEM promette la possibilità di personalizzare i propri pannelli fotovoltaici a colori)

Ed è proprio dal design che potrebbe allora arrivare una nuova spinta propulsiva per il settore del fotovoltaico. Non solo abitazioni ed edifici per fashion victims sempre più esigenti, ma anche automobili ed elettronica di consumo, tanto per cominciare. E, alla fine, a dirla tutta, i benefici non saranno solo per l'occhio. Rispetto ai classici pannelli neri, infatti, quelli bianchi raggiungono naturalmente temperature più basse, contribuendo così a non sollevare eccessivamente le temperature all'interno degli spazi interni.

La strada è aperta ormai. Non ci sono più scuse: il futuro del fotovoltaico è quello di un mondo a colori... verde ma che risplende di tutti i colori dell'arcobaleno!

AutoreDott.ssa Morena Deriu

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