Anche l'attività sportiva può diventare ecosostenibile grazie al casco solare. Dove comprarlo? Quanto costa?

Sempre più parte della nostra quotidianità, i concetti di sostenibilità ambientale e risparmio energetico, fautori delle moderne tendenze green, spingono costantemente la ricerca nella direzione di soluzioni ecologiche applicabili ai più disparati oggetti di uso comune, per una fruizione quotidiana che sia allo stesso tempo di utilità personale e di rispetto nei confronti dell'ambiente.

Una delle ultime novità arriva dal Fraunhofer Institute di Berlino, istituto che svolge attività di ricerca nell'ambito delle tecnologie necessarie a fornire energia in modo efficiente e compatibile con l'ambiente industrializzato. L'Istituto si occupa in particolare dello sviluppo di sistemi, componenti, materiali e processi utili all'utilizzo termico dell'energia solare promuovendo un uso energetico razionale.

I ricercatori del Fraunhofer, costamente al lavoro sulle possibili applicazioni dell'energia solare attraverso lo sviluppo di tecnologie di produzione e di prototipi per la costruzione di sistemi dimostrativi, hanno sviluppato un nuovo pannello solare flessibile che può essere integrato attorno a superfici arrotondate come la corona sferica di un classico casco da sci. Vediamo di cosa si tratta.

La ricerca del Fraunhofer

Fino a poco tempo fa, solo moduli solari relativamente piccoli potevano essere montati su superfici irregolari. Questi moduli erano però inadatti all'applicazione su una superficie tondeggiante a causa della flessibilità verso una sola direzione cilindrica, opzione oltretutto discriminante l'efficienza stessa del modulo.

Gli studiosi del Fraunhofer hanno dunque trovato una soluzione a queste condizioni attraverso lo sviluppo di una particolare tipologia di celle solari al Silicio monocristallino che possono essere suddivise in piccoli e singoli chip adattabili ad una forma tridimensionale curva, senza rischi di frattura o di compromissione delle singole celle, se sottoposte a improvvisa concentrazione meccanica.

Il nuovo pannello solare 3D ad alto rendimento sviluppato dalla divisione di ricerca applicata IZM del Fraunhofer in collaborazione con il polo tecnico universitario TU Berlin e la società tedesca Texsys Gmbh, risulta quasi invisibile se integrato sulla superficie curva di un caratteristico casco da sci.

Il risultato è una tecnologia estremamente robusta, utilizzabile per molte applicazioni dall'esposizione in condizioni esterne.

Il casco solare 

Il casco solare ad utilizzo sciistico proposto dal Fraunhofer è stato pensato per l'alimentazione integrata di piccoli dispositivi mobili quali smartphone, telefoni cellulari o lettori mp3, alimentazione fornita direttamente attraverso il pannello solare installato sulla sommità del copricapo.

I dispositivi sono collegabili anche in modalità wireless via bluetooth, con controlli remoti possibili attraverso un particolare guanto, sistema che evita all'utente la classica noia di togliere i guanti per compiere piccole operazioni quando le temperature sono sotto lo zero.

Il modulo solare ha una potenza nominale di 2W e comprende un'unità compatta composta da un alimentatore e una batteria, il cui funzionamento sotto temperature molto basse è reso possibile da un'apposito microcontroller studiato dai ricercatori berlinesi per rendere possibile la ricarica a temperature comprese tra i -30 ° C e +60 ° C. Questo microcontroller garantisce dunque il funzionamento ottimale della cella solare sotto ogni condizione climatica.

Primo prototipo del casco solare

(Rappresentazione grafica del primo prototipo del casco da scii solare con guanto realizzato dall'Istituto Fraunhofer di Berlino)

Dove posso acquistarlo? Quanto costa il casco solare?

Un primo prototipo del casco solare da sci è stato esposto alla fiera ISPO 2012 di Monaco e all'IDTechEx Energy Harvesting & Storage Europe 2012 di Berlino.

Una previsione sul commercio a partire dalla fine del 2012 è slittata in vafore di ulteriori fasi di test e di una riprogettazione dell'oggetto.

Il team del Fraunhofer ha in seguito rivalutato l'ipotesi dell'utilizzo sciistico prendendo in considerazione un'ambientazione maggiormente adatta rispetto alle piste da sci per le fasi di test della nuova tecnologia poichè il copricapo può essere facilmente adattato ad applicazioni più funzionali quali caschi per bicicletta, motociciclismo, equitazione o per squadre di soccorso.

In ogni caso, il prezzo previsto dell'oggetto sul mercato dovrebbe essere di 300 Euro con opzione di acquisto separato e al costo di 100 Euro per il solo modulo solare da integrare in un casco di proprio possesso.

AutoreDott.ssa Elisabetta Berra

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