Alla ricerca dell'elisir di lunga vita? Bevete il Cannonau di Sardegna

"Buon vino fa buon sangue"... Questa volta, sembra proprio che la saggezza popolare ci abbia visto lungo. Già, perché negli scorsi giorni Mehmet Cengiz Öz, il "guru" della medicina televisiva, noto al grande pubblico con il più simpatico nomignolo di Dott. Öz, avrebbe svelato, nel corso del "Dr. Oz Show" (il talk show medico dall'ambiente disteso e divertente in onda sulle tv americane dal 2009), il segreto della lunga vita dei sardi. Altro che leggendarie pozioni alchemiche, l'elisir di lunga vita sarebbe celato nell'altrettanto leggendario Cannonau.

Durante il suo show, Dr. Oz ha annunciato la scoperta dell'elisir di lunga vita dei sardi

(Durante il suo show, Dott. Oz ha annunciato la scoperta dell'elisir di lunga vita dei sardi)

In Sardegna, si registra, infatti, la più alta concentrazione al mondo di centenari: la percentuale è addirittura triplicata rispetto agli altri Paesi occidentali. Su un milione di abitanti, infatti, ben trecentosettanta sono centenari! Anagrafi e archivi parrocchiali dimostrano, inoltre, che non si tratta certo di una storia di breve corso e documentano per questa terra il più alto record di longevità attestato: si tratta del signor Giovanni Deiana, nato nel 1718 e morto nel 1842, alla più che veneranda età di 124 anni. Possiamo immaginare che il nostro eroe dovesse essere anche particolarmente "arzillo", perché, a detta dei dati raccolti fra gli archivi dal progetto AKea (acronimo per "a chent'annos", cioè "a cent'anni") dell'Università di Sassari, il signor Deiana si sarebbe risposato all'età di 110 anni (e nonostante il parere contrario dei figli) con una "giovane" sessantasettenne.

In tempi più recenti, la palma del più vecchio di Sardegna è andata ziu Antoni (al secolo Antonio Todde), nato a Tiana nel 1889 e morto nel 2002 a un soffio dal raggiungere la quota 113. Mentre, però, il leggendario Shirali Müslümov, il pastore taliscio morto nel 1973, nato, secondo alcuni, nel 1805 (ma non esiste documentazione che lo provi), si vantava di non aver mai bevuto una sola goccia d'alcool, il signor Todde attibuiva la propria longevità al bicchiere di buon vino rosso che beveva ogni giorno. E chissà che non fosse proprio Cannonau...

Un'immagine di ?ir?li Müslümov che sarebbe morto all'età di 168 anni

(Un'immagine di Shirali Müslümov che sarebbe morto all'età di 168 anni)

Il cerchio, insomma, sembra chiudersi e, a questo punto, possiamo tornare all'annuncio del Dott. Oz, secondo il quale il magico segreto del vitigno del Cannonau risiederebbe nel fatto che contenga procianidina, un importante antiossidante presente anche nella mela (e, non a caso, i nostri nonni vanno ripetendo da secoli che "una mela al giorno leva il medico di torno"!). Questo potente antiossidante sembra, infatti, avere benefici vascolari da 5 a 10 volte più potenti delle altre varietà. 

Non ci voleva, certo, il Dott. Oz a dircelo. Da anni, ricercatori da tutto il monto si sono interessati alla longevità sarda, da tutti spiegata in nome dei fattori genetici, climatici e alimentari. Tra questi, ritorna, appunto, il vino prodotto dalla uve coltivate in Sardegna, che avrebbero, appunto, valori di antiossidanti superiori rispetto a quelle prodotte in altre zone.

L'elisir di lunga vita dei sardi sarebbe nella procianidina, l'antiossidante contenuto in alte quantità nel suo cannonau

(L'elisir di lunga vita dei sardi sarebbe nella procianidina, l'antiossidante contenuto in alte quantità nel suo cannonau)

Intanto, però, la presa di posizione del celebre medico ha portato una ventata di aria fresca alle vendite del Cannonau. Una piccola e quotata cantina sarda (che su 500000 bottiglie imbottigliate all'anno, ne esporta il 40 %) ha annunciato un boom di vendite.

Attenzione, però! Anche Dr. Oz avverte: bere Cannonau farà anche bene al cuore, ma a patto di non esagerare...

AutoreDott.ssa Morena Deriu

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