Green economy e wind farm: Ikea acquista un parco eolico in Canada

Con l'ultima iniziativa canadese, Ikea continua i suoi programmi di green economy. Nel mese di Novembre, Ikea Canada ha acquistato un parco eolico dalla Mainstream Renewable Power, azienda che opera nello sviluppo su larga scala di piani energetici nel settore delle rinnovabili, per organizzazioni come società di investimento e marchi commerciali a livello mondiale.

Il parco sorgerà nella città di Pencher Creek (situata a sud ovest della regione dell'Alberta) ed è il secondo che Ikea acquista da Mainstream Renewable Power, dopo l'accordo siglato ad agosto per la Carrickeeny Wind Farm, in Irlanda.

IL PARCO

Il modello di turbine che verrà istallato è il Siemens SWT-2.3-101, con un rotore di 101 metri, il mozzo alto 80 metri e le pale di 49 metri. Questi aerogeneratori sono particolarmente affidabili e sono adatti all'istallazione in siti di natura diversa, a seconda della quale varieranno le misure delle componenti.
Il parco è costituito da venti turbine e sarà il parco eolico canadese più largo affidato ad un rivenditore.

parco eolico
(Un grande parco eolico)

IL PRODOTTO ENERGETICO

Secondo le stime, le pale riescono a produrre 161 Gwh all'anno, più del doppio del consumo energetico di Ikea nel solo Canada. Si tratta di un grande apporto energetico, considerato il fatto che rappresenta il 60% dell'energia elettrica che Ikea consuma nel Nord America e l'8% del consumo mondiale dell'azienda svedese.
Per la realizzazione del parco, Ikea Canada ha stanziato 90 milioni di dollari alla Mainstream Renewable Power, che continuerà a gestire l'area, lasciando ad Ikea il ricavato energetico.

IKEA GOING GREEN

Sono numerosi i progetti dell'Ikea in direzione di una politica verde: l'impegno preso dal gruppo è quello di stanziare entro il 2015 più di due miliardi di Euro per raggiungere l'obiettivo centrale di una totale indipendenza energetica entro il 2020.

Per quanto riguarda l'eolico, Ikea mira al possesso di 157 turbine, 110 delle quali istallate in Europa. La compagnia ha investito nei parchi eolici anche in Svezia, Danimarca, Francia, Germania, Regno Unito, Polonia, Irlanda.

Negli store di nove Paesi, invece, l'azienda ha istallato più di 500mila pannelli solari.

Altre iniziative riguardano l'impacchettamento delle merci: le confezioni voluminose, oltre a rappresentare uno spreco di materiali, permettono il trasporto di un numero minore di pezzi e dunque maggiori emissioni di anidride carbonica. Ikea, proponendosi di "non trasportare aria", punta a raggiungere il 70% dall'attuale 63% di riempimento dei conteiner.

Oltre le iniziative strettamente commerciali, con le quali il produttore e il consumatore possono risparmiare, si può lavorare per progetti di ampio respiro. Le campagne del Wwf contro il disboscamento illegale, ad esempio, hanno coinvolto il gruppo Ikea, favorendo il commercio responsabile del legno, materiale pulito e rinnovabile: nel 2002 Ikea e Wwf hanno lavorato per la certificazione forestale e per la mappatura delle foreste, che garantisce la protezione di specie biologiche di valore.
Le grandi catene stanno coltivando sempre più interesse per l'ambiente, catturando l'attenzione dei consumatori, attratti dalla modernità e l'innovatività, facendo lavorare l'ambiente al servizio dell'economia.

AutoreClaudia Morelli

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