Hydrelio, il fotovoltaico galleggiante per le smart city costiere

Pannelli solari galleggianti. È l'idea brevettata dall'azienda francese Ciel&Terre che ha dato vita ad Hydrelio, il sistema solare che ricopre già laghi, fiumi e bacini in molte località della Francia, del Giappone e della Gran Bretagna. Non tutti i Paesi presentano, infatti, le stesse caratteristiche fisiche e dunque possono ospitare impianti fotovoltaici su larga scala. L'idea, made in Francia, mira ad agevolare proprio le smart city costiere e fluviali mediante l'innovazione del fotovoltaico fluttuante.

Pioniere nel mercato fotovoltaico francese, il gruppo "Ciel&Terre" è sorto nel 2006 per poi svilupparsi con grandi installazioni per l'energia solare. "La nostra innovativa piattaforma solare galleggiante Hydrelio presenta pannelli fotovoltaici standard, da installare su grandi masse d'acqua, come bacini di acqua potabile, laghi, canali di irrigazione o di bonifica e bacini" rende noto l'azienda che propone dunque un'alternativa alla semplice installazione dei pannelli solari. Questo tipo di sistema è invece particolarmente adatto per le industrie energetiche e ad alta intensità di acqua che non possono permettersi di perdere terreno o acqua.

Cantine, caseifici, allevamenti ittici, le compagnie minerarie, impianti di trattamento delle acque reflue, i distretti irrigui e le agenzie d'acqua sono tutti esempi di organizzazioni che beneficiano della sinergia che il sistema Hydrelio crea tra sole e acqua. Grazie all'effetto di raffreddamento dell'acqua sui pannelli fotovoltaici, i sistemi possono produrre, infatti, più energia rispetto a quelli tradizionali e di dimensioni simili terrestri. Proteggendo l'acqua dal calore del sole, queste innovative piattaforme possono ridurre anche l'evaporazione dell'acqua, aumentando il ritorno sugli investimenti.

Questo tipo di tecnologia solare galleggiante è stata messa alla prova nel corso degli ultimi anni. Il progetto pilota è partito nel 2011 in un paese a sud della Francia: qui l'azienda "Ciel&Terre" ha sviluppato un design semplice ed efficiente, ma al contempo accessibile e ricco di risultati. "Ora stiamo sviluppando – annuncia il gruppo – un sistema di galleggiamento solare di 12Mw e 4Mw che alimenteranno migliaia di famiglia nel sud della Francia senza occupare terra preziosa". In cantiere, inoltre, ci sono altri tre progetti solari galleggianti per un totale di 31Mw; si attendono soltanto le licenze edilizie, già rilasciate invece per i due progetti precedenti.

PANNELLI SOLARI GALLEGGIANTI

(Il sistema Hydrelio con pannelli solari galleggianti. Fonte: Ciel et terre)

Ma quali sono i vantaggi di questo nuovo tipo di impianto fotovoltaico, utile soprattutto per realtà costiere e fluviali?

  1. Conserva terra preziosa e trasforma fonti d'acqua inutilizzate in centrali solari redditizie;
  2. I pannelli solari proteggono le zone in maniera ecologica e conservano terre per l'agricoltura, l'estrazione mineraria, il turismo e altre attività intensive. Si evitano conflitti per i terreni e l'impatto ambientale è ridotto al minimo;
  3. Aumenta la produzione di energia e migliora il ritorno sull'investimento;
  4. I pannelli fotovoltaici e i cavi marini installati sull'acqua generano più elettricità e hanno un ritorno sull'investimento superiore o di uguale dimensione a quelli installati sui tetti;
  5. Riduce al minino l'evaporazione dell'acqua. Fino al 33% sui laghi naturali e gli stagni e fino al 50% sulle strutture artificiali;
  6. Migliora la qualità dell'acqua e riduce i costi di manutenzione. Inoltre con l'ombreggiatura fornita dal pannello solare galleggiante, diminuiscono anche le alghe. Il sistema solare Ciel&Terre può essere anche dotato di aeratori che ossigenano l'acqua e riducono l'inquinamento organico. Questa soluzione taglia al minimo la necessità di prodotti chimici corrosivi e riduce i costi di manutenzione;
  7. Preserva gli ecosistemi esistenti. Non sono necessari lavori di scavo per installare le piattaforme solari galleggianti;
  8. I sistemi solari "Ciel et Terre" sono riciclabili al 100% e sono facili da smontare. Realizzati in HDPE di plastica, possono tranquillamente essere installati su riserve di acqua potabile. 
 
 
AutoreDott.ssa Tiziana Casciaro

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