Hepburn Wind Farm: una comunità eolica autogestita

La Cooperativa di Hapburn è la prima comunità al mondo che si autogestisce e si sostiene esclusivamente grazie alle energie pulite.

Il rispetto ambientale è, quindi, uno dei capisaldi che mantiene in vita questo gruppo di persone che continua a crescere nel tempo, nonostante le numerose difficoltà, soprattutto economiche.

Hapburne si trova in Australia, nelle campagne di Leonards Hills, vicino Daylesfrod, a nord-ovest di Melbourne, immersa, quindi, nella natura. La comunità nasce con un preciso intento, cioè quello di stimolare e diffondere una sana educazione al rispetto ambientale che sia la più ampia possibile. Una visione di questo genere può anche sembrare utopistica con la differenza che è stata effettivamente realizzata con la semplice forza d'animo dei suoi partecipanti.

L'educazione ambientale, specialmente negli ultimi anni, è un tema ampiamente affrontato in molteplici settori, a causa anche dell'aumentare delle cattive abitudini e dell'inquinamento atmosferico. Molte sono le campagne pubblicitarie per favorire la diffusione delle informazioni e sono molte anche le campagne umanitarie che si stanno formando in favore di popolazioni più svantaggiate.

La Cooperativa di Hapburn è l'emblema della riuscita di questo genere di progetti. Questa è nata nel 2011 quando sono state impiantate due gigantesche turbine eoliche che sarebbero poi state l'unico sostentamento energetico per l'intera comunità. Questo è, infatti, una delle caratteristiche più importanti perché l'intera zona e i suoi abitanti non producono alcuna emissione tossica dovuta alle classiche tecnologie di approvvigionamento dell'energia.

Sustainable Hepburn Association

(Sustainable Hepburn Association_Vista delle due gigantesche turbine eoliche, Gale e Gusto)

Le due turbine eoliche, che sono state battezzate Gale e Gusto, generano 10 milioni di kilowattora di elettricità, alimentano 2.300 case, ovvero la totalità del villaggio, composto attualmente da 1.950 abitanti.

All'inizio le turbine non sono state accettate, come spesso avviene, a causa dell'inquinamento acustico e del disturbo visuale che generano osservando il paesaggio. Anche per quanto riguarda il numero di membri che volevano partecipare all'iniziativa non è stato molto semplice. La Cooperativa di Hapburn è nata per mezzo della Sustainable Hepburn Association che da subito ha iniziato ad organizzare tutta una serie di eventi per la promozione dell'iniziativa, come festival, convention, seminari, mostre, pubblicità e tour in autobus. Venne fatto anche un sondaggio che dimostrava che quasi il 95% della popolazione locale era favorevole all'iniziativa.

Sustainable Hepburn Association_Durante la costruzione del parco eolico

(Sustainable Hepburn Association_Durante la costruzione del parco eolico)

Così la comunità crebbe fino ad arrivare a 200 membri circa, aumentando di 30 ogni mese. Per partecipare alla comunità veniva chiesto un contributo in denaro di soli 10 dollari che sarebbe poi diventato il fondo cassa per la costruzione fisica di tutto quella che occorreva al villaggio, le turbine comprese.

Nel giro di 6 anni si formò quindi la Cooperativa di Hapburn che si stabilizzò nel territorio ottenendone l'usufrutto per 25 anni. Le spese, però, furono molto ingenti che ammontavano ad oltre 9,7 milioni di dollari, necessari per le strutture. Il governo ha partecipato al finanziamento con sovvenzioni per quasi 2 milioni di dollari, e il resto è arrivato sotto forma di prestito di 3,1 milioni dalla Bendigo Bank.

Il successo del progetto è stato ed è impressionante ma, essendo, la prima comunità del genere, era molto difficile fornire delle garanzie. Questo fattore non ha però sminuito l'importanza dell'iniziativa e adesso, in Australia, si contano 40 comunità del tipo.

Sustainable Hepburn Association_La comunità ha vinto nel 2012 la World Wind Energy Award

(Sustainable Hepburn Association_La comunità ha vinto nel 2012 la World Wind Energy Award )

Per quanto riguarda la struttura interna, la Sustainable Hepburn Association è un'organizzazione non-profit, dove "Non puoi costruire una fattoria eolica senza prima costruire il consenso per supportarla", spiega Simon Holmes à Court, presidente dell'associazione. Infatti ogni componente della comunità ha diritto di voto e di parola, indipendentemente dal contributo o dal denaro messo a disposizione.

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La comunità è diventata un vero e proprio parco eolico, all'interno del quale i ricavi della conversione dell'energia eolica in energia elettrica vengono equamente divisi o messi a disposizioni di vari progetti interni.

Il denominatore comune è la sostenibilità e la scelta della cooperativa si è dimostrata la più giusta e naturale, ma, a differenza di un'azienda, non si lavora per il profitto ma per il beneficio dei soci.

La Sustainable Hepburn Association ha avuto anche moltissimi riconoscimenti nel corso degli anni, tra i quali la World Wind Energy Award 2012 ma anche altre, come il Climate Alliance Innovator Award 2010, il Victorian Premier's Sustainability Award 2011, il Banksia Environment Award 2011 e l'Ethical Investor Australian Sustainability Award 2011.

AutoreDott.ssa Chiarina Tagliaferri

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