Green Building e benessere umano. Un nuovo protocollo per certificare la salubrità degli edifici

Per quanto le performance energetiche abbiano una notevole rilevanza per la costruzione di un edificio sostenibile, un green building deve avere anche altre caratteristiche che consentano di migliorare il comfort interno e la salubrità degli ambienti, al fine di incrementare il benessere degli abitanti. Proprio per rispondere a queste esigenze, il Well Building Institute ha recentemente sviluppato un protocollo che consente di definire i parametri ai quali rifarsi affinché l'edificio garantisca il benessere degli occupanti.  

Dopo sei anni di ricerche, che hanno visto la collaborazione di aziende addette alla progettazione di edifici sostenibili, medici, scienziati ed esperti di benessere, il Well Building Institute ha presentato lo scorso ottobre il Well Building Standard, protocollo appositamente studiato per certificare le performance relative alla salute e al benessere di chi soggiorna negli ambienti costruiti. Sviluppato a partire dalla nota certificazione Leed del Green Building Certification Institute, il nuovo protocollo prevede una serie di parametri ai quali gli edifici devono rifarsi per migliorare le condizioni di benessere. 

(Le categorie sulle quali si basa il protocollo)

Aria, Acqua, Alimentazione, Illuminazione, Movimento, Comfort e Benessere psicofisico sono le sette categorie sulle quali si basa il nuovo protocollo. Per ciascuna di esse sono previste una serie di parametri che gli edifici per i quali si richiede la certificazione devono rispettare. In base al punteggio ottenuto in tutte le categorie, il Well Building Institute, in collaborazione con il Green Building Certification Institute, assegna il relativo livello di certificazione: Blue, Silver e Gold.

(I tre livelli di certificazione)

Per ottenere la certificazione, i due istituti provvedono sia all'analisi della documentazione, sia ad effettuare verifiche sul posto che consentono di valutare le performance nelle singole categorie. Tali verifiche sono ripetute ogni tre anni per valutare se l'edificio può o meno continuare a mantenere la certificazione e il livello raggiunto, oppure se eventuali modifiche nelle singole categorie considerate hanno consentito un miglioramento (o un peggioramento) delle performance.  

Aria

È noto che la qualità dell'aria all'interno di un edificio ha un enorme impatto sulla salute e sul benessere degli occupanti. Una cattiva qualità dell'aria all'interno degli edifici – luoghi dove la gran parte delle persone trascorre circa il 90% del proprio tempo – è causa (o concausa) di patologie più o meno gravi (allergie, problemi respiratori, problemi cardiaci, cefalee e così via). Affinché l'edificio ottenga la certificazione Well Building Standard è necessario che siano utilizzati materiali atossici e che siano effettuate pratiche di monitoraggio e pulizia dell'aria, attraverso l'utilizzo di strumenti per il ricambio dell'aria e filtri antiparticolato. 

Acqua

Per garantire la migliore qualità possibile delle risorse idriche, fondamentale per la salute e la stessa sopravvivenza degli esseri umani, il protocollo prevede che all'interno degli edifici siano adottate non solo misure per la rimozione degli agenti patogeni, dei metalli pesanti, del cloro e dei disinfettanti, ma anche che gli stessi impianti idrici che consentono l'accesso all'acqua siano posizionati in modo ottimale per incoraggiare una corretta idratazione dei residenti. 

Alimentazione

L'ambiente costruito può incidere anche sull'adozione di una corretta alimentazione. Il protocollo in questa categoria prevede non solo che dall'edificio ci sia facile accesso a negozi di alimentari, ma anche che l'edificio sia strutturato e gestito in modo da ridurre la disponibilità di cibi malsani e da promuovere la consapevolezza alimentare anche attraverso l'utilizzo di apparecchi e tecniche di preparazione salubre degli alimenti

Illuminazione

Fondamentale per il corretto mantenimento dei ritmi cicardiani, il protocollo promuove il maggior sfruttamento possibile della luce naturale e l'utilizzo di luce artificiale adatta alla tipologia di attività che si svolge in ciascun ambiente dell'edificio. 

Movimento

Il protocollo prescrive la presenza di spazi dedicati al movimento e la vicinanza dell'edificio a parchi pubblici, piste ciclabili, palestre e centri per l'attività sportiva.

Comfort  

Un ambiente confortevole è necessario sia per il riposo casalingo che per gli spazi dedicati all'attività lavorative. Il protocollo prescrive che l'edificio debba prevedere sistemi per la protezione dal rumore, dagli agenti patogeni e dai campi elettromagnetici, oltre che la presenza di arredamento in grado di aumentare senso di relax e tranquillità. 

Benessere psicofisico

Il protocollo promuove la presenza di elementi naturali all'interno dell'edificio, ritenendo che il legame tra la natura e l'essere umano possa migliorare il benessere psicofisico dell'individuo. Promuove, inoltre, l'utilizzo di strumenti e dispositivi che consentano di tenere sotto controllo le informazioni sulla salute e il benessere ritenendo che tale consapevolezza incentivi a sua volta l'adozione di pratiche per l'ulteriore miglioramento del benessere.

AutoreDott.ssa Serena Casu

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