Gli impianti solari termici combinati: acqua calda e riscaldamento

E' una tipologia di impianto solare che può essere utilizzata tutto l'anno, inserendosi nell'ottica della casa passiva. Oltre a soddisfare la richiesta di acqua calda sanitaria di tutta la casa e riscaldare l'acqua della piscina durante il periodo estivo, nel periodo invernale può essere integrato con gli impianti di riscaldamento preesistenti, permettendo di ridurre il consumo elettrico con un sensibile risparmio economico. Proprio per questa caratteristica, questa tipologia di sistema solare viene chiamata impianto solare termico combinato.

Come funziona?

L'impianto solare termico combinato presenta un collettore in cui viene raccolto il calore generato dall'assorbimento delle radiazioni solari e due circuiti:

  • uno per la produzione di acqua calda sanitaria;
  • uno per il riscaldamento.

Entrambi i circuiti presentano delle differenti temperature.

L'impianto solare è integrato con i sistemi di riscaldamento presenti nell'edificio, che nel periodo invernale funzionano come un supporto, una certezza, non limitando così il confort nella propria abitazione e permettendo di mantenere una temperatura soddisfacente, senza rinunce. Ciò significa che, nel momento in cui non vi è richiesta di acqua calda sanitaria, il calore prodotto dai pannelli solari può essere utilizzato per scaldare gli impianti di riscaldamento alternativi, come i termosifoni. 

Per riscaldare il resto dell'abitazione, soprattutto nei giorni invernali più freddi, è necessario, invece, un riscaldamento alternativo tradizionale, elettrico, a gas, a legna o come si preferisce.

         

        (Schema di funzionamento di un impianto solare termico combinato - da casasoleil.it)

Quali sono i vantaggi dell'istallazione di impianto combinato?

Gli impianti solari combinati presentano il vantaggio di:

  • garantire delle elevate prestazioni nel riscaldamento nel periodo stagionale intermedio, in cui è bastevole la produzione di calore generata, senza utilizzare un riscaldamento ausiliario;
  • sfruttare l'irraggiamento solare per la generazione di calore fruibile in tutti gli ambienti con il riscaldamento e nello stesso tempo produrre l'acqua calda sanitaia necessaria a soddisfare l'impianto idrico;
  • l'impianto combinato e integrato ai sistemi di riscaldamento preesistenti permettono di ridurre sensibilmente la bolletta, senza rinunciare al confort abitativo di sempre.

Quanto posso risparmiare con un impianto solare combinato?

Il risparmio economico è variabile in base alla struttura generale della casa:

  • livello di coibentazione e di isolamento dell'edificio;
  • la presenza di impianti di riscaldamento a bassa temperatura come pannelli radianti, riscaldamento a pavimento a parete o battiscopa, che permettono una diffusione più parsimoniosa del calore.

Fermo restando un livello ottimale di questi parametri, con un impianto combinato che presenta dai 4 ai 7 collettori solari, per 8-14 mq totali, collegato a un doppio serbatoio di accumulo di capacità 700-1000 litri, si può arrivare a soddisfare dal 15 al 50% del fabbisogno energetico, il totale utilizzato in gas o energia elettrica, comprendendo il riscaldamento degli ambienti e la produzione di acqua calda sanitaria.

A chi conviene installare un impianto solare combinato?

Non a tutti conviene installare un impianto solare combinato, in quanto questa tipologia necessita di più irraggiamento solare proprio nel momento in cui vi è meno sole, ovvero in inverno, perchè ha bisogno sia di riscaldare l'acqua per il sistema idrico, sia di riscaldare gli ambienti, differentemente da un impianto solare tradizionale che assolve una sola di queste funzioni. Per questo motivo, l'installazione di un impianto combinato conviene a chi:

  • necessita di riscaldamento in quasi tutti i mesi dell'anno;
  • abita nelle zone del nord Italia o nelle zone montane o con clima rigido;
  • possiede un'abitazione con ottimale coibentazione e isolamento termico, con impianti di riscaldamento ausiliari.

Come scelgo il mio impianto solare termico combinato?

In linea generale, per un'abitazione di 100-120 mq è necessaria l'installazione di un impianto solare combinato con almeno 4 collettori da 2 mq e un serbatoio di accumulo acqua da 600-700 litri, per non rinunciare al confort del riscaldamento e della climatizzazione estiva.

Inoltre, è necessario fare delle scelte precise per ottimizzare il rendimento dell'intero impianto:

  • scegliere la soluzione di pannelli solari vetrati selettivi o i pannelli sottovuoto, in quanto presentano un maggiore rendimento nei mesi invernali;
  • installare i pannelli solari con inclinazione di 40° o di almeno 10 gradi in più rispetto alla propria latitudine;
  • installare dei sistemi di riscaldamento a bassa temperatura (vedi sopra), in modo da far lavorare il sistema di riscaldamento alla stessa temperatura dell'impianto solare, ottimizzando la resa e riducendo sensibilmente il sovraccarico;
  • se possedete una piscina, collegare l'impianto solare per riscaldare l'acqua durante il periodo estivo, in cui vi è una minore richiesta e sfruttare il calore in eccesso;
  • installare una caldaia a condensazione e collegarla al serbatoio per integrare il fabbisogno energetico automaticamente.
Autore Maria Francesca Massa

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