Fotovoltaico e mercati: dove conviene investire?

LE POTENZIALITA' DEL SUD AFRICA

Il futuro del fotovoltaico è in Sud Africa: questo, secondo la più recente ricerca condotta da Ihs Technology, è il miglior Paese al quale guardare per fare investimenti nel settore. Un risultato che non tutti si aspettavano, ma che riflette il crescente interesse delle aree del mondo in via di sviluppo nel''ambito delle fonti rinnovabili.

Le politiche sudafricane, in tal senso, sono decise: il Governo ha avviato un piano per la realizzazione di impianti fotovoltaici per una potenza di 8,4 Gw totali entro il 2030. L'operazione risulta un chiaro invito per gli investitori di tutto il mondo.

Lo studio di Ihs Technology ha preso in considerazione quattro aree tematiche principali per stabilire l'appetibilità dei mercati mondiali: la solidità dell'indotto, la redditività del progetto, la dimensione potenziale del mercato e la situazione macroeconomica, misurate attraverso 17 parametri. Rispetto ad altri Paesi in via di sviluppo fortemente interessati ad ampliare lo sfruttamento delle risorse rinnovabili, il Sud Africa vanta una conquistata stabilità politica in grado di creare fiducia negli investitori e nelle banche.

Un impianto fotovoltaico in Sud Africa

INVESTIRE IN THAILANDIA

A ben 17 punti di distanza si colloca invece la Thailandia, medaglia di bronzo tra i mercati emergenti maggiormente attrattivi: lo sviluppo del fotovoltaico è stato massiccio, ma legato ad una intensa politica di incentivi ed ecobonus che, giunti ad esaurimento, aprono alla possibilità di una frenata per quanto riguarda la realizzazione di nuovi impianti. La fiducia, in tal senso, è minata anche dalla messa in atto di politiche di incentivi che sono state attuate in modo discontinuo nel corso degli ultimi anni.

OPPORTUNITA' E OSTACOLI IN TURCHIA

Incentivi più a lungo termine sono invece il punto di forza della Turchia, che si colloca al terzo posto nella classifica. Qui, la domanda energetica mostra una crescita costante, che crea fiducia negli investitori e svela un mercato potenziale di 1 Gw entro il 2017. A frenare, però, restano le difficoltà legate all'ottenimento dei permessi e ad alcune difficoltà nella connessione alla rete.

La volontà del Paese di investire in risorse rinnovabili è determinata da fattori legati ai rapporti internazionali nel campo del fabbisogno energetico. La Turchia è stata recentemente oggetto di una decisa crescita dei costi dell'energia per gli abitanti, che si sono trovati a fronteggiare un aumento dell'11% rispetto al 2006. Con una domanda in costante crescita, per la nazione nordafricana il fotovoltaico costituisce un'occasione per affrancarsi, almeno parzialmente, dalla dipendenza dalle forniture di gas e petrolio provenienti da Russia e Iran.

A distanza dai primi tre Paesi, ma con scenari simili, si collocano Romania e Messico, rispettivamente al quarto e al quinto posto con prospettive di crescita stabile del settore, sia a breve sia a medio – lungo termine.

Un parco fotovoltaico realizzato in Sud Africa

LO SCENARIO GLOBALE

Lo studio di Ihs Technology si rivela in linea con una ricerca altrettanto recente, condotta da Deutsche Bank e relativa al mercato fotovoltaico mondiale: secondo l'istituto di credito, si prospetta un biennio d'oro nel settore dell'energia solare, con installazioni che supereranno i 100 Gw totali. La domanda, già in crescita nel corso del 2013, aumenterà di un ulteriore 27% nel corso del 2014.

A favorire questo esponenziale sviluppo del settore, secondo lo studio della Deutsche Bank, stanno contribuendo alcuni fattori quali il raggiungimento, in un numero sempre maggiore di Paesi, di una grid parity che rende l'energia solare effettivamente competitiva, nonché un abbassamento progressivo dei costi degli impianti nel corso dei prossimi tre anni. Il risultato previsto, a livello globale, è di un raddoppio della potenza prodotta nel 2012 già entro il 2015.

A trainare il settore, con una domanda in massiccia crescita, saranno Cina, Giappone e Stati Uniti, seguiti da Sud Africa, Messico, l'area del Medio Oriente e il sud est asiatico: le previsioni tedesche, insomma, confermano quelle dell'istituto americano, indicando in modo molto chiaro la direzione nella quale gli investitori potranno muoversi con successo nel prossimo futuro.  

AutoreDott.ssa Martina Pugno

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