Fotovoltaico domestico: requisiti per la massima efficienza dell'impianto

I consumi medi non costituiscono l'unico fattore importante nella scelta di installare un impianto fotovoltaico per la produzione energetica destinata all'autoconsumo: per valutare se il solare può rispondere al fabbisogno domestico non basta prendere in considerazione la potenza massima dell'impianto e la disponibilità di spazio, ma anche alcuni ulteriori fattori intrinseci dell'edificio.

ORIENTAMENTO

Il primo punto da tenere in considerazione è l'orientamento dei tetti o delle superfici sulle quali installare i pannelli fotovoltaici:se la luce colpisce i moduli direttamente da Sud, si avrà la massima efficienza e la maggiore produzione energetica quotidiana, mentre in caso di esposizioni diverse la produzione potrà calare anche in modo consistente: se i pannelli sono direzionati in modo tale da ricevere la luce da sud est o da sud ovest, si avrà una perdita di efficienza pari al 5 - 10%, alla quale sommare la perdita progressiva legata all'invecchiamento dell'impianto con il passare degli anni.

INCLINAZIONE

La possibilità di inclinare i pannelli solari in modo tale da sfruttare il più a lungo possibile l'illuminazione diretta da parte dei raggi del sole è un secondo fattore che può influenzare molto la produzione energetica. La disposizione dei pannelli deve poter rientrare in un range da 0° a 90° di inclinazione rispetto al terreno. L'inclinazione ideale corrisponde alla latitudine nord corrispondente all'area nella quale si trova l'edificio: in questo modo, il sole colpirà in modo diretto i moduli fotovoltaici più a lungo durante la giornata. La maggiore produzione si ottiene, tuttavia, con pannelli solari dall'inclinazione variabile: essi potranno sfruttare al massimo la luce del sole se verranno inclinati maggiormente in estate, per assumere posizione più verticale nel corso dell'estate.

OMBRE

Nella valutazione della presenza di ombre ed elementi che possono ostruire il passaggio del sole, si è portati a valutare soltanto la presenza di grandi edifici o alberi imponenti: tuttavia, occorre tenere in considerazione anche elementi più piccoli che possono influenzare la produzione energetica. Se lo spazio a disposizione è ridotto, i pannelli sarebbero costretti ad assumere una posizione e un'inclinazione poco favorevole e, in più, una piccola parte di essi sarebbe costantemente coperta dall'ombra di un comignolo o di un palo della luce, allora l'investimento potrebbe non costituire una risorsa davvero efficace. Per quanto possibile, si dovrebbero prevedere anche eventuali ostacoli ancora non presenti: la crescita di piante da poco posizionate lungo il viale di fronte a casa, o altri elementi verdi che non si è autorizzati ad eliminare, potrebbero diventare un problema quando le dimensioni aumentano.

ETA' E STATO DI CONSERVAZIONE DEL TETTO

Se l'edificio è vecchio, oltre ai costi strettamente legati alla realizzazione dell'impianto occorre preventivare eventuali interventi di rinforzo del tetto, oppure il rischio di dover intervenire nei successivi venti o trent'anni dovendo anche spostare i moduli installati per poi provvedere alla reinstallazione dell'impianto, con relativi costi aggiuntivi.

SOPRALLUOGHI E PREVENTIVI

Dal momento che per la scelta dell'installazione di un impianto fotovoltaico domestico concorrono molti fattori, è importante richiedere più preventivi e sopralluoghi da parte di aziende specializzate, che sapranno consigliare non solo in merito al tipo di pannello da installare e al tipo di impianto da realizzare, ma potranno effettuare anche una valutazione dei costi e dei benefici attraverso una dettagliata analisi che tenga conto delle caratteristiche specifiche dell'edificio.  

AutoreDott.ssa Martina Pugno


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