Foodlogica, le consegne viaggiano in sella alle bici fotovoltaiche

L'economia generata dall'utilizzo delle biciclette è di circa 200 miliardi di euro solo nei 27 Paesi facenti parte dell'Unione Europea. Secondo il report dell'European Cyclists Federation il 7,5% dei cittadini europei si sposta in bicicletta e grazie a questi dati, nel 2011, l'Unione Europea ha iniziato uno studio di fattibilità per l'impiego della bicicletta come mezzo per movimentare le merci, chiamato Cyclelogistics. Questo studio vuole valutare gli scenari di mobilità ciclabile per le città del terzo millennio e proporre un piano industriale per l'impiego delle biciclette nella logistica del trasporto merci. Fattore importante del progetto è la creazione di una federazione che raccolga tutte le società di trasporti che vogliono aderire all'iniziativa di un trasporto ecosostenibile. Dal 2011 sono stati coinvolti 322 centri e sei città-partner come Londra, Ferrara, Utrecht, Bruxelles, Cambridge e Copenaghen. Ma in giro per l'Europa ci sono anche altre realtà che hanno già reso operative, anche se non con fondi europei, le biciclette elettriche come mezzo logistico per le merci.

(Esempio di Cyclelogistics a Ferrara)

Lo sapevate che l'icona nazionale dell'Olanda è una bicicletta? O che nei Paesi Bassi il numero di biciclette supera addirittura quello degli abitanti? O che il Paese dispone di piste ciclabili lunghe, nel complesso 32.000km, poco meno di un giro del mondo? E si l'Olanda è il paese delle biciclette! Addirittura ad Amsterdam esiste un tunnel dedicato ai ciclisti che passa sotto il più famoso museo olandese, il Rijksmuseum.

La capitale olandese, la Venezia del Nord, oltre ad essere l'eden per i ciclisti, è anche  tra le 15 città più vivibili (secondo la classifica Mercer 2014) e riafferma così il fatto di essere una smart city a tutti gli effetti. Improntata su un modello ecosostenibile, Amsterdam si prepara ad affrontare una nuova sfida contro le emissioni inquinanti. Ci si può chiedere che cos'altro si è inventata una città dove l'utilizzo della bicicletta è all'ordine del giorno e i mezzi pubblici sono preferiti alle vetture.

Per Amsterdam il problema da debellare per respirare un'aria ancora più pulita non sono i mezzi con cui si spostano i privati cittadini ma i veicoli che si utilizzano per movimentare le merci, soprattutto quelli impiegati per le consegne a domicilio. La parola d'ordine è "No Emissions, no Congestion, no Pollution"! Nasce da questo imperativo Foodlogica, spin-off del progetto "Cities' Farming the City" che promuove i prodotti alimentari a chilometro zero, mettendo in contatto in maniera ecosostenibile, il produttore con il consumatore. Grazie a questa spin-off si possono vedere gironzolare per Amsterdam i tricicli merci, conosciuti anche come E-Trikes, delle vere e proprie biciclette cargo alimentate ad energia solare grazie a un container munito di pannelli solari.

Queste biciclette-cargo hanno delle prestazioni che non hanno niente da invidiare ai veicoli tradizionali a motore: possono raggiungere, in autonomia, chiunque in un area di 100km e possono trasportare merci fino a 300kg. Il servizio ha un costo forfettario di 15€ ed è applicabile a spostamenti fino a 5 km con una sola fermata intermedia: per ogni chilometro successivo, fino a 10 km e per ogni fermata successiva il costo sarà di 1,50€ e andrà ad aumentare per le distanze maggiori. Economico e pulito! Questo nuovo metodo per movimentare le merci è stato altamente apprezzato da chi non si accontenta dei prodotti della grande distribuzione e predilige portare in tavolo alimenti tipici locali, costati zero all'ambiente in termini di trasporto.

(movimentazione di merci attraverso la bicicletta elettrica)

Anche in Italia, più precisamente a Milano, abbiamo un servizio simile per tutti i trasportatori che desiderano fornire un servizio ecocompatibile. Nato dall'incontro tra Milano Express, leader nelle prese-consegne a domicilio in città, e Orobici, società bergamasca leader nel delivery postale attraverso e-bikes e cargo-bikes elettriche, Ecomilano Express permette ai trasportatori di evitare lo stress del traffico congestionato nelle ore di punta o l'accesso negato nella tanto temibile Area C e di fare bene all'ambiente.

(I fondatori di Ecomilano Express)

Ecomilano Express è ancora in fase sperimentale ma già garantisce un "parco auto" variegato composto da 25 veicoli elettrici adatti a tutti i tipi di merci e in più, in futuro, promette di diminuire i costi delle consegne e di raggiungere, entro la fine del 2015, l'obiettivo di trasformare almeno il 10% delle consegne in consegne ad impatto zero. Per tutti gli interessati il Service Hub è situato in via Voghera 9! Così anche Milano tirerà un bel respiro d'aria pulita!

AutoreDott.ssa Sofia Catoni

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