Entro sei anni il mercato del fotovoltaico raddoppierà

Nei prossimi sei anni il mercato mondiale del fotovoltaico raddoppierà: questo quanto emerge da un'indagine effettuata da Navigant Research, che ha analizzato la tendenza del mercato negli ultimi anni, proiettandola verso il futuro.

Molti produttori temono che, una volta terminata la felice fase di incentivazioni governative, verrà meno anche la corsa all'installazione di pannelli solari. Insomma, la paura è che questa "voglia di energia pulita" possa essere stata solo un fuoco di paglia, che si spegnerà non appena finirà l'onda degli incentivi, facendo ritornare il pianeta dell'energia a gravitare intorno alle fonti non rinnovabili.

celle solari in un campo
(Celle solari)

Le cose, in realtà, non stanno propriamente così, secondo i ricercatori di Navigant Research: essi hanno constatato che nonostante il venir meno del supporto governativo in diversi mercati esteri il fotovoltaico sta dimostrando di tenere bene; questo anche grazie anche alla forte riduzione dei costi, una tendenza che ha caratterizzato gli ultimi anni e che si prevede continuerà ancora, seppur ridimensionata. Questo dovrebbe permettere di mantenere abbastanza alto il numero di nuove installazioni annue.

Secondo l'indagine, la produzione di energia con pannelli solari arriverà ad essere quindi competitiva già dal 2017. Per questo motivo il mercato mondiale di energia solare è destinato a raddoppiare nei prossimi sei anni. Sarà l'Asia il primo continente ad essere protagonista di questa positiva evoluzione: secondo i ricercatori, infatti, quello cinese sarà il primo mercato che vedrà installati oltre 100 Gw di energia fotovoltaica entro il 2020.

In un anno la nuova potenza installata, che per il 2013 si prevede sarà pari a 35,9 Gw, arriverà nel 2020 ad essere pari a 73,4 Gw. Entro la stessa data, quindi, anche il prezzo dell'energia fotovoltaica è destinato a diventare concorrenziale, con buona pace di tutti i detrattori che negli ultimi anni hanno sminuito le potenzialità dell'energia pulita, sostenendo che non potrà mai essere competitiva.

Il documento stilato dai ricercatori, evidenzia la probabilità di uno spostamento del mercato del fotovoltaico, che abbandonerà gradualmente i tradizionali sistemi fotovoltaici per spostarsi invece verso i cosiddetti "sistemi fotovoltaici distribuiti" (ossia i sistemi formati da numerosi inverter di piccole dimensioni): basti pensare che, secondo i dati esposti nel rapporto, già a partire dal 2014, gli impianti di potenza inferiore ad un Mw saranno meno della metà dei sistemi installati. Questo perché, come hanno spiegato i ricercatori, i prezzi dei moduli solari si stanno abbassando a ritmi vertiginosi, tanto da aprire nuovi mercati per il fotovoltaico di tipo distribuito.

Insomma, per l'energia solare si va verso la cosiddetta grid parity (ossia il momento in cui l'energia elettrica prodotta con l'utilizzo di fonti energetiche alternative – come appunto il fotovoltaico – arriva ad avere lo stesso prezzo dell'energia prodotta da fonti non rinnovabili), che dovrebbe essere raggiunta appunto nel 2020 per i mercati che oggi hanno i più alti costi di elettricità – come ad esempio l'Italia. Questo significa che l'energia solare potrà finalmente diventare un mercato autonomo, che non dovrà più dipendere dagli incentivi statali in quanto diventerà una tecnologia energetica davvero conveniente, spesso più di molte altre.

Vi spieghiamo anche per quale motivo: le tecnologie legate alla produzione di energia fossile prevedono investimenti consistenti non solo nella realizzazione degli impianti – costo che comunque viene ammortizzato durante gli anni - ma soprattutto nell'acquisto delle materie prime; la materia prima legata all'energia solare - ossia il sole, ma anche il vento se si parla di energia eolica - è invece disponibile a costo zero.

Per quanto riguarda i prezzi, nello specifico, si prevede che si ridurranno per una percentuale che si colloca tra il 3 e l'8 per cento ogni anno tra il 2013 e il 2020. Si calcola quindi che nel 2020 il costo degli impianti andrà dagli 1,50 ai 2,19 dollari/Wp, portando il fotovoltaico ad essere Greed party un po' ovunque.

Autore Laura Bosio

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