EnFa, la fabbrica off-grid che si alimenta solo con le rinnovabili

Riuscirà la Germania entro la metà del secolo a coprire il suo intero fabbisogno energetico ricorrendo quasi esclusivamente alle fonti rinnovabili? Non possiamo fornire una risposta a questa domanda e non sappiamo se il paese riuscirà a raggiungere gli obiettivi che si è prefissato, ma c'è chi in territorio tedesco ha già cominciato a lavorare per dimostrare che la rinuncia ai combustibili fossili è possibile anche oggi. La sfida tedesca è stata infatti alla base del tentativo del complesso commerciale En-Fa – Energy Factory di realizzare un edificio completamente autonomo sul piano energetico. La struttura di 950 metri quadri, suddivisa in 600 metri quadri di uffici e 350 di impianto produttivo, completata in soli nove mesi, sarà completamente off-grid (cioè non connessa alla rete pubblica) e interamente alimentata utilizzando solo energia rinnovabile. L'azienda che ha scommesso su questa sfida per il suo stabilimento di Neuenstadt am Kocher è la Endreß & Widmann Solar GmbH, impresa che da un ventennio si occupa di energie rinnovabili, in particolar modo della progettazione e della installazione di sistemi solari per la produzione di energia elettrica e termica in ambito residenziale e commerciale. 

Un ambiente di circa 30 metri quadri è il cuore energetico dell'edificio, in grado di garantire tutta l'energia di cui l'intera struttura ha bisogno per il suo quotidiano funzionamento. La gran parte dell'energia necessaria al funzionamento dell'azienda sarà fornita da un impianto fotovoltaico i cui moduli – forniti dalla IBC Solar AG, impresa tedesca che fin dagli anni Ottanta si occupa della progettazione di centrali fotovoltaiche - sono stati installati sia sul tetto che sulle facciate dell'edificio, con orientamenti diversi per una migliore captazione dell'irraggiamento solare. L'impianto ha una potenza di picco pari a 112 kWp, sufficiente a garantire la fornitura di energia elettrica per l'intera giornata. L'energia in eccesso confluirà all'interno di un sistema di stoccaggio di 400 kWh, anch'esso fornito dalla IBC Solar AG. In caso di necessità, durante i momenti di minor irraggiamento solare, entrerà in funzione anche un impianto di cogenerazione alimentato a biogas, che affiancherà la produzione fotovoltaica per garantire la completa autonomia dell'intero stabilimento commerciale. 

Enfa, la fabbrica alimentata solo con le rinnovabili

(EnFa, il progetto di edificio energeticamente autonomo. Fonte immagine: www.ibc-solar.it )

Il risparmio per l'azienda sarà notevole. Secondo quanto affermato da Friedhelm Widmann, responsabile del progetto, a seconda di come sarà prodotta l'energia, ci si aspettano costi molto più bassi rispetto alla media dei fornitori tedeschi di energia, tra 6 e 20 centesimi per chilowattora.  

Le scelte "green" dell'azienda non si fermano alla produzione energetica. Tutte le automobili aziendali saranno auto elettriche, la cui ricarica avverrà presso le tre colonnine installate all'interno dello stabilimento industriale, anch'esse alimentate esclusivamente con le energie rinnovabili prodotte in sede. Anche in questo caso, oltre a contribuire alla globale diminuzione dell'utilizzo dei combustibili fossili per la produzione energetica, l'azienda avrà un notevole risparmio economico. I responsabili aziendali hanno calcolato che con le auto elettriche alimentate mediante le energie rinnovabili prodotte dagli impianti dello stabilimento un viaggio di 100 chilometri costerà solo 85 centesimi.

Certamente un bel risparmio per l'azienda. Ma le motivazioni che l'hanno spinta a compiere questo passo sono strettamente collegate all'impegno della Germania di riuscire entro il 2050 a produrre la quasi totalità dell'energia dell'intero paese mediante fonti rinnovabili. «Abbiamo voluto dimostrare - spiega Widmann - che già nel 2014 è possibile soddisfare il nostro fabbisogno con un approvvigionamento stabile e finanziariamente sostenibile da energie rinnovabili. EnFa sta già dimostrando oggi come sia possibile per la Germania un approvvigionamento energetico totalmente green entro il 2050». Un risultato che speriamo possa incentivare altre aziende a intraprendere la stessa sfida. 

AutoreDott.ssa Serena Casu

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