Electree Mini: il bonsai fotovoltaico che carica le batterie

Vivien Muller è un designer francese attento tanto all'estetica quanto alle tematiche dell'ecosostenibilità e dell'efficienza energetica. L'ultimo nato della mente di questo giovane creativo è Electree Mini, un albero fotovoltaico in miniatura da utilizzare come caricabatterie per cellulari, smartphone e simili e che, in più, ha anche il vantaggio di fare arredamento, una volta posizionato in casa.

Vivien Muller è il designer francese creatore di Electree Mini

(Vivien Muller è il designer francese creatore di Electree Mini)

L'aspetto di Electree Mini ricorda quello di un bonsai e, al posto delle foglie, dei minipannelli solari flessibili possono essere orientati in maniera tale da catturare la maggiore quantità possibile di luce. Una volta catturata, l'energia è accumulata da una serie di batterie, nascoste all'interno dell'albero, ma c'è anche la possibilità di sfruttarla "in diretta" attraverso una comunissima porta USB 1A, ricaricando cioè i propri dispositivi elettronici proprio mentre Electree mini cattura l'energia del sole e la trasforma in energia elettrica.

Grazie alle batterie, inoltre, questa stessa energia trasforma Electree Mini in una abat-jour. Il piccolo bonsai fotovoltaico è, infatti, dotato di sensori fotovoltaici che, al calare del buio, fanno sì che i LED si accendano, illuminando l'ambiente. Tra l'altro, grazie a una semplice rotazione dell'albero, è possibile anche cambiare il colore della luce della lanterna LED.

Electree Mini ha l'aspetto di un piccolo bonsai che, al posto delle foglie, ha minipannelli solari flessibili

(Electree Mini ha l'aspetto di un piccolo bonsai che, al posto delle foglie, ha minipannelli solari flessibili)

L'albero è interamente prodotto in Francia (fatta eccezione per le celle solari) e per la realizzazione, Muller si è servito della collaborazione di un ingegnere elettronico, grazie al quale è riuscito a portare alla luce una creatura dalla gestazione molto lunga. La prima volta che Muller lanciò su Internet l'idea dell'Electree Mini era, infatti, il 2007, quando aveva appena terminato gli studi di design, ma nonostante il successo e il favore con cui fu accolta, non sapeva come realizzarla. Dopo tre anni alla ricerca di un partner ideale e altri due di creazione, Electree Mini è finalmente risucito a venire alla luce, assorbirla e convertirla in energia elettrica, nel piano rispetto dei migliori standard di design.

 

(Electree Mini ha avuto una lunga gestazione, dal 2007 a oggi)

Per funzionare, il bonsai fotovoltaico di Vivien Muller non ha bisogno di particolari accorgimenti: basta posizionarlo in una zona illuminata, sia all'esterno sia all'interno, ma facendo attenzione all'eventualità che piova forte (la pioggia forte deve essere evitata). Per quel che riguarda i tempi di ricarica dei dispositivi elettronici, la via preferenziale per ridurre i tempi è ovviamente quella diretta, posizionando il bonsai e le sue foglie in maniera da sfruttare al meglio la luce del sole. Questo, infatti, è un parametro fondamentale, che non permette di dare una stima precisa dei tempi (a seconda del tipo di batteria da ricaricarica, la tempistica varia da un minimo di 2/4 ore a un massimo di 24/48).

Infine, Electree Mini è ecosostenibile anche nei materiali: plastica ABS (più leggera e meno inquinante) e policarbonato, anche questo facilmente riciclabile, assemblati senza nemmeno una goccia di colla (tanto che il bonsai può essere facilmente disassemblato da chiunque).

Grazie a una porta USB, i dispositivi elettronici possono essere ricaricati direttamente sotto il sole

(Grazie a una porta USB, i dispositivi elettronici possono essere ricaricati direttamente sotto il sole)

Quanto costa? Il prodotto è in vendita a tre fasce di prezzo: 199 euro per la base, 229 per il modello dotato di sola USB o di soli LED e, infine, 249 per la versione completa, con USB e LED inclusi.

AutoreDott.ssa Morena Deriu

Articolo letto 942 volte



Visualizza l'elenco dei principali articoli