E anche l'Italia ha le sue prime case A+

Per preservare l'ambiente e ridurre i costi di gestione e manutenzione delle abitazioni, è importante che queste, i loro impianti ed elettrodomestici soddisfino determinati requisiti energetici. In Europa, infatti, circa il 40 % dell'energia va persa nel settore residenziale e terziario, il che anche in Italia ha reso necessaria una regolamentazione legislativa. E così, il decreto 192 del 2005 ha reso obbligatoria la certificazione energetica degli edifici, facendo riferimento alle cosiddette classi energetiche. In questo modo, a ogni edificio, può essere assegnato un punteggio da 1 a 10, che corrisponderà, appunto, alla classe più performante, la A +.

Ed eccoci alla notizia: anche l'Italia può finalmente vantare le sue prime case ecologiche, in classe A +. Vediamo dove si trovano.

La tabella delle classi energetiche degli edifici

(La tabella delle classi energetiche degli edifici)

Cominciamo con l'ultima di cui è stata data notizia; si trova a Genova, nella residenza "Le Pietre Rosa" ad Albaro. Il riscaldamento e l'approvvigionamento idrico edificio, composto da otto appartamenti, sono, infatti, praticamente a costo zero, grazie all'unione di fotovoltaico e geotermia.

Una serie di pannelli in silicio monocristallino, collocati sulla facciata esposta a sud, trasforma, infatti, l'energia solare in energia elettrica. Un gruppo di sonde geotermiche, poste alla profondità di 150 metri, presiede, invece al sistema di condizionamento dell'edificio, mantenendolo fresco d'estate e caldo durante l'inverno; il tutto, senza combustibili, caldaie e camini. Al risparmio economico, si aggiunge ovviamente il beneficio ambientale, legato all'assenza totale di emissioni. In aggiunta, i serramenti in PVC con triplo vetro garantiscono l'isolamento termico dell'intera struttura.

L'efficienza energetica di un'abitazione ne riduce costi e impatto ambientale

(L'efficienza energetica di un'abitazione ne riduce costi e impatto ambientale)

Il piccolo condominio di Albaro non è, però, il primo e unico esempio italiano di edificio a uso abitativo in classe A+. Lo scorso giugno, sono, infatti, terminati i lavori a Tortoreto, in provincia di Teramo, dove, dalle rovine del terremoto, è sorto il Condominio Adelina, undici appartamenti tra i 50 e i 70 m2, con balcone, posto auto, sistema impiantistico integrato, isolamento acustico, impianto aspirapolvere, sistema di videosorveglianza e coibentazione di ultima generazione. Anche qui, si è optato per geotermia e solare (termico e fotovoltaico), al fine di rendere l'edificio energeticamente indipendente, sia per quel che riguarda l'approvigionamento elettrico sia relativamente ai sistemi di condizionamento. Rispetto a un condominio "tradizionale", le spese sono ridotte del 90 % (si raggiunge il 100 % per quelle condominiali), e il tutto è reso più equo dai satelliti di utenza per la ripartizione dei consumi ai singoli alloggi. 

Nel frattempo, la Helios Green Building, la società edile specializzata nella costruzione di immobili energeticamente performanti, che ha curato la realizzazione del condominio di Tortoreto, ha annunciato di essere impegnata nella progettazione di un quartiere ad alta efficienza energetica ad Alba Adriatica. 

Il condominio in classe A+ di Tortoreto sorge dalla distruzione del terremoto del 2009 

(Il condominio in classe A+ di Tortoreto sorge dalla distruzione del terremoto del 2009)

Sono, invece, particolarmente lusinghieri i numeri della Regione Lombardia. Dal 2011 all'aprile del 2013, infatti, gli edifici certificati in classe A+ dal Catasto Energetico Edifici Regionali (CEER) sono passati da 33 a 1009. Per questi edifici, il consumo energetico annuo è inferiore ai 16 kWh al m2, un valore molto vicino a quelli richiesti dall'Unione europea per gli edifici a emissioni quasi zero.

Tra questi, rientra un piccolo condominio con dieci appartamenti, nel centro storico di un comune dell'interland milanese. In questo caso, 10,70 kWh per m2 sono stati ottenuti isolando l'involucro, adottando sistemi di riscaldamento centralizzati con pompe di calore aria/acqua e sistemi di trattamento automatizzato dell'acqua per ogni alloggio. Infine, i pannelli fotovoltaici soddisferanno il fabbisogno energetico delle aree comuni e dell'ascensore. 

AutoreDott.ssa Morena Deriu

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