Domanda di gas in Italia: forte calo dei consumi

Continua la discesa dei consumi di gas in Italia. Secondo i dati elaborati sul preconsuntivo di Snam Rete Gas e riportati da Staffetta Quotidiana, i consumi di novembre si fermano a quota 5.706 milioni di mc, con una diminuzione dell'11,4% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Per quanto riguarda i primi 11 mesi del 2014, il consumo totale è pari a 54,2 miliardi di mc di gas naturale, che si traduce in un calo dell'11,3% rispetto ai dati relativi al 2013 e del 17,5% rispetto ai dati del 2012. Nel mese di novembre 2014, la domanda di gas è stata bassa nel settore civile (-12,6% rispetto allo stesso mese dello scorso anno) anche a causa delle temperature miti, e nel settore termoelettrico, che ha fatto segnare un calo ancora più marcato (-14,8%, pari a 1.442 di mc in meno).

Presupponendo un consumo a dicembre vicino a quanto registrato nel 2013 e nel 2012 (circa 9 mld di mc), la domanda di gas dovrebbe attestarsi a fine anno intorno ai 62-63 miliardi di mc: un dato simile comporterebbe un calo del 10% circa rispetto al 2013, riportando i consumi nazionali di gas naturale indietro di 16 anni al 1998. Il fabbisogno italiano di gas naturale ha toccato il suo picco nel 2005 con 86,2 miliardi di mc: il dato di quest'anno, se confermato, farebbe segnare rispetto al picco del 2005 un calo del 27%.

I consumi di gas in Italia nei primi 11 mesi del 2014 hanno toccato quota 54,2 miliardi di mc, con un calo dell'11,3% rispetto al 2013

(I consumi di gas in Italia nei primi 11 mesi del 2014 hanno toccato quota 54,2 miliardi di mc, con un calo dell'11,3% rispetto al 2013)

Il forte calo di consumi di gas in questi ultimi anni sembra rispondere in prima istanza alla riduzione del gas nelle centrali elettriche, che rappresentano quasi il 30% dei consumi. Considerato inoltre che non è previsto nel futuro immediato il ritorno ad una produzione di energia elettrica vicina a quella registrata alcuni anni fa, sembra possibile ipotizzare già a fine 2014 che la domanda di gas nei prossimi anni sia destinata a rimanere debole. Simili previsioni, d'altronde, trovano conferma nel piano decennale della Snam, che stima una domanda nazionale per il 2023 sotto i 75 miliardi di metri cubi. Nel 2013, inoltre, il consumo di gas naturale per la produzione termoelettrica si è attestato sui 21,2 miliardi di metri cubi, mentre per quest'anno è previsto un forte calo che porterà i consumi sotto quota 19 miliardi di metri cubi. In questa prospettiva, rispetto al picco di consumi di gas per utilizzo in centrali registrato negli anni 2007 e 2008 (34,1 mld mc) si prevede una riduzione nel 2014 pari al 45-46%.

La tendenza alla diminuzione della domanda di gas naturale, tuttavia, non rappresenta una prerogativa italiana, ed è riscontrabile anche su scala europea. Secondo i dati di Eurogas infatti, il consumo annuo di gas nel 2014 dovrebbe registrare un calo del 9%: si tratta del quarto anno consecutivo di calo del consumo europeo di gas. Oltre al perdurare della crisi economica e ai bassi prezzi del carbone, tra le principali cause di questa diminuzione si segnalano la forte crescita delle energie rinnovabili, il calo della produzione da cicli combinati e - soprattutto durante i primi sei mesi del 2014 - le temperature sopra le medie.   

AutoreDott. Andrea D'Ammando

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