Diventare ricchi con le rinnovabili: la storia della Gp Renawable di Casarano

A volte il lieto fine arriva. E a sentire la storia della Gp Renewable di Casarano e del suo fondatore, verrebbe da pensare che per raggiungerlo, bastano determinazione, idee innovative (meglio se all'insegna dell'ecosotenibilità) e (perché no?) quel briciolo di fortuna che non guasta mai. Come quella di trovarsi sull'aereo giusto, nel posto giusto e al momento giusto.

La Gp Renewable Srl è un'azienda italiana che produce piccole turbine eolico da installare sui tetti

(La Gp Renewable Srl è un'azienda italiana che produce piccole turbine eolico da installare sui tetti)

La storia della Gp Renewable Srl (un'azienda produttrice di piccole turbine eoliche da installare sui tetti) e del successo in continua crescita del fondatore, Gianluigi Antonio Parrotto, inizia nel non troppo lontano 1994 a Poggiardo, un Comune della Provincia di Lecce che oggi conta poco più di 7,000 abitanti. Già perché uno dei più promettenti imprenditori da tenere d'occhio nel panorama italiano è proprio un giovane di appena vent'anni che, mentre ancora studiava da Perito chimico presso l'Itis Majorana di Brindisi (un Istituto noto per i talenti e per i modelli didattici innovativi), si è trovato a scambiare due chiacchiere con il suo vicino di posto durante un volo in aereo.

Il caso vuole che si tratti di un misterioso imprenditore bresciano, cinquantacinquenne e titolare della Wind Energy, che, sino a oggi, ha preferito restare anonimo. Non per il giovane Parrotto, comunque, che racconta al suo compagno di viaggio l'idea di progettare una mini turbina eolica verticale da installare sui tetti. E il gioco è fatto (verrebbe da dire). Anche l'imprenditore, infatti, rivela al suo nuovo giovane amico l'idea di progettare impianti eolici, di dimensioni ridotte, in maniera che sempre più persone possano produrre e consumare sempre più energia verde. Gli mette a disposizione un team di ingegneri, gli fa da garante in Banca per i prestiti necessari all'avvio dell'attività e inizia, così, la partnership fortunata che ha portato alla nascita della Gp Renewable.

La storia di successo del giovane imprenditore green Gianluigi Antonio Parrotto inizia con un incontro fortuito in aereo

(La storia di successo del giovane imprenditore green Gianluigi Antonio Parrotto inizia con un incontro fortuito in aereo)

Raccontata così, la storia di Gianluigi Antonio Parrotto e della fondazione della Gp Renewable Srl sembra una favola per bambini e, in effetti, da favola sono anche i numeri di questo primi dieci mesi di attività:

  • 15 dipendenti 
  • 50 turbine vendute (sparse tra Liguria, Salento, Sardegna e Sicilia) 
  • Una previsione di vendite pari a 140 entro la fine dell'anno 
  • Un fatturato di 700,000 euro (con un profitto di 300,000 euro)
  • La promessa di sbarcare ben presto oltre Oceano e atterrare in Brasile

Ovviamente, tanto successo non poteva passare inosservato e, così, Parrotto è stato invitato dalla Regione Puglia alla Fiera del Levante, dove ha raccontato la sua storia. 

Grazie alla partnership con Wind Energy, la GP Renewable si prepara a sbarcare in Brasile

(Grazie alla partnership con Wind Energy, la GP Renewable si prepara a sbarcare in Brasile)

Ma cosa sono esattamente le turbine eoliche prodotte dalla GP Renewable?

Tecnicamente si tratta di mini-impianti eolici verticali (del tipo TWind) costituiti da:

  • Un palo in acciaio che fa da sostegno alla struttura
  • La turbina con le pale e gli organi meccanici di trasmissione
  • Il generatore e l'inverter, vale a dire le apparecchiature elettroniche che permettono di convertire il movimento della turbina in energia elettrica

Tutto è ovviamente rigorosamente Made in Italy, dai materiali di costruzione sino al design "a tre vele" dato dall'albero centrale e dai suoi cuscinetti, con un'altezza massima di cinque metri. Ogni impianto è, inoltre, sottoposto a uno studio di fattibilità (che valuta l'intensità e la frequenza del vento ma anche delle brezze), a cui segue la progettazione e l'installazione. Installata la mini turbina, non resta che aspettare il ritorno dell'investimento, per ora stimato intorno al 20 %, e cominciare a consumare l'energia eolica prodotta in maniera del tutto naturale, una cosa non da poco visto che, per legge, oggi il 35 % del fabbisogno energetico delle nuove costruzioni (siano esse pubbliche o private) deve provenire da fonti di energia rinnovabile. 

Secondo la legge, il 35 % del fabbisogno energetico delle nuove costruzioni deve provenire da fonti di energia rinnovabile

(Secondo la legge, il 35 % del fabbisogno energetico delle nuove costruzioni deve provenire da fonti di energia rinnovabile) 

Il sogno di Parrotto? Che la sua turbina (che, grazie alla dimensioni minori, necessita di meno vento per muoversi rispetto alle tradizionali e maestose pale eoliche) "diventi come la lavatrice: un elettrodomestico alla portata di tutti". E, intanto, dal momento del lancio, le sue turbine hanno continuato a migliorarsi giorno per giorno a livello strutturale e, allo stesso tempo, estetico, per trasformarsi davvero un un prodotto alla portata di tutti. 

AutoreDott.ssa Morena Deriu

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