Dalla Francia arrivano le vele fotovoltaiche con pannelli solari incorporati

L'energia rinnovabile compie un passo da giganti e approda anche nel settore navale, grazie alla Sailmakers France, nota veleria francese, che ha costituito di recente la società SolarClothSystem, che si dedicherà alla produzione di rande ‘fotovoltaiche', ossia costituite con una fibra particolare in grado di catturare la luce e trasformarla in energia, quasi fossero dotate di pannelli solari. Questa nuova tecnologia permetterà agli amanti delle barche a vela di navigare per lungi periodi in mare, approfittando della potenza del vento e producendo allo stesso tempo energia per espletare tutta un'altra serie di operazioni che richiederebbero l'utilizzo di carburante. A livello più generale, l'innovazione della SolarClothSystem potrebbe ridurre l'impatto ambientale e l'inquinamento derivante dalla navigazione prolungata di grosse barche.

Il progetto francese di una vela dotata di celle fotovoltaiche

(Il progetto francese di una vela dotata di celle fotovoltaiche)

Come si costruiscono delle vele ‘fotovoltaiche'?

La Sailmakers France del gruppo UK Sailmakers non è nuova all'invenzione di prodotti all'avanguardia per la navigazione, essendosi già distinta per l'implementazione delle vele MatriX Titanium. La nuova società, la SolarClothSystem, è stata costituita per l'applicazione della particolare fibra, inventata negli USA, a vari componenti del settore nautico e degli sport acquatici: non solo sulle vele dunque, ma anche su dodger, bimini, lazy bag e molto altro.

In particolare la scoperta statunitense si addice ad essere utilizzata sulle rande, le vele dell'albero principale di un'imbarcazione, più ampie e più esposte al sole, dunque più adatte ad ospitare queste anomale forme di pannelli solari.

La membrana utilizzata è composta di celle fotovoltaiche (con un'efficacia del 14%) e misura 65 micron; viene di solito progettata in appositi laboratori e disposta in rulli continui. È inoltre molto flessibile, per cui si presta a essere applicata su vele da piegare o arrotolare all'occorrenza.

La membrana delle vele fotovoltaiche viene prodotta in laboratorio in rulli continui

(La membrana flessibile delle vele fotovoltaiche viene prodotta in laboratorio in rulli continui)

Rispetto alla creazione di questo nuovo prodotto esistono due possibilità: la fibra dotata di celle fotovoltaiche può essere utilizzata come base per la costituzione di vele ex novo o può essere applicata su vele o coperture nautiche già esistenti in tessuto, semplicemente con colla o ago e filo.

La novità di questa soluzione risiede nell'assorbimento della luce da parte dei pannelli incorporati nel tessuto della randa: per produrre energia infatti la vela non ha bisogno di luce solare diretta, ma può attingere a qualsiasi fonte di luce naturale o artificiale, diretta o indiretta. Sarà possibile sfruttare l'efficacia delle celle fotovoltaiche sia che ci sia il sole, sia che il cielo sia nuvoloso. È anche per questo motivo che la sottile membrana può essere utilizzata su dodger e bimini, perché di solito sono coperti dall'ombra prodotta dalla randa, ma questo aspetto non va ad ostacolare il processo.

L'energia prodotta viene trasmessa tramite un circuito che attraversa la vela fino ai piedi dell'albero per poi andare ad alimentare una batteria interna alla barca, ricaricata tramite un dispositivo elettronico di controllo.

Questo sistema permette di evitare il consumo e l'abuso di combustibili fossili per il funzionamento della strumentazione elettronica della barca, a partire dai comandi stessi o gli impianti di ricezione e comunicazione con l'esterno, per finire con le pompe d'acqua o le luci a LED.

Per quanto riguarda le superfici delle vele dotate di celle fotovoltaiche, si possono fare due esempi, per avere un'idea della grandezza necessaria a sfruttare al massimo l'efficacia energetica di questa soluzione: navigando nel Mediterraneo, la superficie della randa dovrebbe raggiungere i 3 m2 in modo tale che nei mesi estivi si producano circa 290 W all'ora; in Nord Europa invece, si allarga a 4 m2, prendendo come punto di riferimento lo stesso periodo dell'anno.

La SolarClothSystem sarà pronta a commercializzare queste nuove rande fotovoltaiche, entro il circuito delle filiali UK Sailmkers, nella primavera del 2014.

AutoreDott.ssa Irene Armaro

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