Da CSIRO, energia solare per creare vapore supercritico

VAPORE SUPERCRITICO DAL FOTOVOLTAICO

E' grazie all'Australia che è stato compiuto un nuovo passo avanti per la trasformazione del fotovoltaico in una fonte sempre più competitiva, sul mercato energetico, con le fonti di origine fossile. L'Australia's Commonwealth Scientific and Industrial Research Organization (CSIRO) ha infatti sfruttato l'energia del sole per generare un gas supercritico pressurizzato, in grado di migliorare la produzione energetica.

La possibilità di sfruttare vapore supercritico è una novità per il fotovoltaico che potrebbe permettere al settore di fare il salto di qualità definitivo e diventare effettivamente competitivo con il carbone e il petrolio anche per il mantenimento di strutture che richiedono elevate quantità di energia per funzionare a regime.

Il vapore supercritico è ottenuto attraverso la pressurizzazione dell'acqua ad elevatissima potenza e il suo riscaldamento attraverso le radiazioni solari. L'innovazione potrebbe cambiare il volto del sistema di produzione energetica di tutto il mondo, a partire proprio dall'Australia, Paese la cui alimentazione è attualmente ancora basata per ben il 90% sulle energie fossili, nonostante le potenzialità offerte dalle condizioni geografiche e climatiche nei confronti del fotovoltaico.

Di questo 90%, soltanto una piccola parte attualmente si basa sulla tecnologia del vapore supercritico, che potrebbe ora essere implementato proprio grazie al fotovoltaico. Per quanto riguarda il vapore supercritico, in maggio è stato raggiunto il record di efficienza, con una pressione di 23.5 megapascal, e una temperatura pari a 750 °C. Con la capacità di lavorare a temperature simili e una più ridotta pressione, gli impianti che attualmente lavorano con vapore subcritico possono essere convertiti al vapore supercritico con un costo contenuto come investimento e con maggiore efficienza risultante.

Impianto fotovoltaico australiano in grado di produrre vapore supercritico

(Impianto fotovoltaico australiano in grado di produrre vapore supercritico)

 

POTENZIALITA' PER L'AUSTRALIA E PER IL MONDO

Di certo le basi sono incoraggianti: il progetto vanta già approvazioni e collaborazioni tali da poter prendere piede, quantomeno in Australia, nei prossimi tempi. Il programma di ricerca è supportato dall'Agenzia Australiana per l'Energia Rinnovabile, ed è realizzato in collaborazione con Abengoa Solar, il più grande fornitore di energia elettrica rinnovabile al mondo. CSIRO e Abengoa Solar, con il supporto dell'Agenzia Australiana per l'Energia Rinnovabile, stanno sviluppando sistemi di stoccaggio più efficienti per poter fornire energia elettrica in qualsiasi momento, durante il giorno e durante la notte.

La tecnologia del vapore supercritico da fonti rinnovabili, ad ogni modo, deve ancora essere messa a punto prima di poter venire effettivamente commercializzata, ma ha le potenzialità per un vero cambiamento nel mondo dell'energia e costituisce un passo avanti nella produzione con massima efficienza e ridotte emissioni inquinanti. La possibilità di convertire impianti già esistenti a costi ridotti è un ulteriore punto a vantaggio di tale tecnologia.

Il risultato è stato per la prima volta raggiunto a NewCastle, nell'impianto della CSIRO formato da 600 specchi direzionali e due torri di ricezione. A permettere il raggiungimento di tali risultati è stato il sistema completamente automatizzato messo a punto dagli ingegneri dell CSIRO, in grado di predire il calore emesso, ottenendo in questo modo il massimo trasferimento termico possibile senza surriscaldare eccessivamente il ricevitore.

AutoreDott.ssa Martina Pugno

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