Confermata anche per il 2015 la detrazione efficienza energetica

Anche per l'anno 2015 scatta l'Ecobonus. Con la Legge di Stabilità sono state confermate le detrazioni fiscali del 65% che riguardano gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, e quelle del 50% per le ristrutturazioni - e il fotovoltaico residenziale. Per il prossimo anno le aliquote restano invariate, a differenza delle previsioni dell'attuale normativa vigente. Sul sito delle Agenzie delle Entrate è possibile scaricare la guida aggiornata. Il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, ha sottolineato l'impegno per l'Italia a uscire dalla crisi, con la defiscalizzazione per rimettere in moto con fiducia i consumi dei cittadini e riqualificare un intero patrimonio edilizio. La legge si completerà con il decreto Sblocca Italia, che metterà a disposizione altri quattro miliardi di euro. Le aliquote per la detrazione resteranno quindi invariate almeno fino al 31 dicembre e non scenderanno, come invece previsto dalla normativa ancora vigente.

Da ricordare che tra poco più di cinque anni anche in Italia sarà d'obbligo per le case unifamiliari di nuova costruzione garantire un consumo energetico che punti a zero. In pratica gli edifici unifamiliari dovranno essere simili a delle perfette "case passive" - edifici che hanno la possibilità di combinare economicità e rispetto ambientale attraverso una serie di accortezze realizzate in fase di costruzione o di ristrutturazione, dall'isolamento termico all'utilizzo di materiali di costruzione ecosostenibili al riscaldamento ecologico. Un recente approfondimento ha stabilito che affinché una casa possa definirsi passiva è "necessario che ottenga una certificazione riconosciuta dal Passive House Institute di Darmstadt", che prevede il rispetto di una serie di parametri: riscaldamento inferiore a 15 kWh/mq annui, consumo di energia primaria annua inferiore a 120 kWh/mq, trasmittanza (quantità di calore scambiato da un materiale o un corpo) U=0,15 W/m2K per pareti opache e U=0,8 W/m2K per pareti finestrate, tenuta dell'aria di n50 ≤ 0,6/h.

Presto gli edifici unifamiliari dovranno essere simili a delle perfette case passive

(Detrazioni fiscali al 50% per le assicurazioni)

Inoltre, c'è da sottolineare che oltre le detrazioni fiscali si aggiunge un ulteriore vantaggio per gli interventi edilizi che usufruiscono delle detrazioni: l'emendamento 17.40 stabilisce che l'Iva scende al 4%. Dall'altra parte, invece, aumenta dal 4 al 10% l'aliquota Iva per le nuove costruzioni prima casa che sono vendute direttamente dalle imprese.

In contemporanea, la detrazione sull'acquisto di grandi elettrodomestici e mobili è stata prorogata fino al 31 dicembre del 2015. Sarà ancora pari al 50% (diviso in dieci rate annue e calcolato su un tetto massimo di spesa di diecimila euro). Permane il vincolo di abbinare le detrazioni sui mobili alle ristrutturazioni edilizie per un intervento di manutenzione straordinaria. Il vero problema è che non esiste un elenco di interventi, e i contribuenti dovranno affidarsi al caso. Per gli interventi che sono finalizzati al risparmio energetico, è da specificare che sono ammessi fermo restando si tratti della "sostituzione di elementi essenziali degli impianti tecnologici con altri che permettono di ottenere risparmi energetici rispetto alla situazione preesistente."

AutoreDott. Luigi Boccia

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