Potenziare un impianto fotovoltaico già incentivato: il GSE spiega come fare

Sensibili alle tematiche di risparmio energetico e rispetto ambientale, avete optato per l'installazione di un verde impianto fotovoltaico a sfruttamento pulito e a prova di emissioni nocive per il tetto della vostra abitazione, dando così un contributo alla lotta contro la pericolosa e inquinante CO2 e, da non sottovalutare, al miglior benessere del vostro stesso portafoglio.

Ma se i kW installati si volessero potenziare? Come si poterebbe fare? Come comportarsi qualora si prendesse la decisione di voler incrementare la potenza del proprio impianto fotovoltaico e si fossero già avviate le pratiche per l'ammissione al programma di incentivi previsti dal Conto Energia?

La risposta è contenuta nelle indicazioni del Gestore dei Servizi Energetici in merito alla questione relativa ai chiarimenti riguardanti interventi di potenziamento di un'installazione fotovoltaica domestica per i quali il soggetto responsabile non richieda l'accesso ai meccanismi incentivanti previsti dal Conto Energia.

La normativa a riguardo

A riguardo di un discorso concernente l'incremento di potenza di un'installazione fotovoltaica, la normativa attuale prevede che ogni singolo impianto fotovoltaico rientrante nel CE debba avere i due seguenti principali requisiti:

  • Essere caratterizzato da un solo e unico punto di connessione alla rete elettrica
  • Non essere condiviso con altre istallazioni

condizioni a cui si aggiunge il terzo requisito che risponde ai nostri interrogativi sulle possibilità di un incremento di potenza. La normativa specifica che:

  • Ciascuna eventuale variazione operata nei confronti della configurazione impiantistica, possibile di determinarne un aumento della potenzadebba essere comunicata al GSE per così consentire lo svolgimento delle istruttorie relative, pena l'eventuale decadimento o spspensione dal diritto agli incentivi.

Sono compresi anche quegli interventi di potenziamento di impiantistica fotovoltaica che non richiedono l'accesso ai meccanismi incentivanti, da realizzarsi sullo stesso punto di connessione alla rete elettrica di un impianto fotovoltaico già precedentemente incentivato.

Il GSE dunque, a riguardo della possibilità di potenziamento dell'impiantistica per strutture già ammesse agli incentivi del Conto Energia e quindi senza nuova richiesta di incentivi, ha stabilito che, al fine della corretta erogazione di questi ultimi, si rendano determinanti alcune condizioni fondamentali.

Vediamo nello specifico quali.

Fotovoltaico su tetto

(Particolare di un'installazione fotovoltaica su tetto)

Le condizioni fissate dal GSE al fine della corretta erogazione di incentivi

Secondo le direttive del GSE, l'impianto oggetto di potenziamento deve essere dotato di idonee apparecchiature di misurazione, le quali possano permettere il rilevamento separato dell'energia elettrica prodotta

  • dalla parte di impianto incentivato
  • dalla parte aggiuntiva di impianto non incentivato

Nel caso in cui sia presente un solo contatore di scambio, verrà richiesta l'installazione di appositi contatori di produzione su entrambe le parti di impiantistica, dedicati alla misurazione separata dell'energia prodotta.

L'impianto di potenziamento dovrà quindi essere censito attraverso il sistema informativo GAUDI' al fine della creazione di una nuova sezione d'impianto con annessa nuova unità di produzione, afferente al codice CENSIMP dell'impianto potenziato, nel caso in cui l'impiantistica, prima dell'intervento, fosse risultata costituita da una sezione incentivata in tariffa onnicomprensiva in quarto o quinto Conto Energia o con meccanismi di incentivazione differente.

Bisognerà infine inviare al GSE, entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data del primo parallelo della parte aggiuntiva attraverso la rete elettrica, un'apposita comunicazione via posta elettronica relativa al potenziamento dell'impiantistica e redatta secondo modelli prestabiliti, indicando inoltre il numero identificativo dell'impianto fotovoltaico incentivato insieme al codice CENSIMP e al codice POD.

Il GSE provvederà alla comunicazione dell'esito dell'istruttoria entro 90 giorni dalla ricezione della corretta e completa comunicazione di potenziamento. Se oltre il suddetto termine non riceverete risposta, sappiate che il silenzio del GSE corrisponderà a una verifica con esito positivo.

Dove trovare maggiori informazioni

Per avere maggiori e complete informazioni in merito agli interventi di potenziamento per impiantistica fotovoltaica, reperire la corretta documentazione da produrre e il corretto recapito mail, potete consultare l'area sala stampa sulla home page del sito www.gse.it alla voce news.

AutoreDott.ssa Elisabetta Berra

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