Casa Zero Energy: l'innovazione dell'edilizia ecosostenibile

Anche l'edilizia viene incontro al risparmio energetico e al rispetto ambientale con la Casa Zero Energy. Se anni fa si trattava soltanto di un'idea da mettere in campo e sperimentare, oggi è una realtà concreta e attuata da svariate società, in un'ottica di pieno sfruttamento delle nuove fonti energetiche rinnovabili.

Per capire in cosa consiste una Casa Zero Energy prendiamo in esame il modello  studiato e realizzato da alcuni ricercatori del Laboratorio di Progettazione edilizia del Dipartimento di Ingegneria civile e ambientale dell'Università di Trento in partnership con il Gruppo Polo Le Ville Plus.

Questo tipo di edificio cerca di creare l'habitat ideale per l'individuo nel pieno rispetto dell'ambiente.
Per questa ragione i materiali, le finiture, i colori e gli arredi sono stati scelti con criteri di eco sostenibilità. Basti pensare al portone d'ingresso non verniciato, al ferro delle ante ottenuto da rottami riciclati, alla resina dei pavimenti costituita da pigmenti naturali, alla cucina (Artematica, di Valcucine), con base in vetro e alluminio riciclati al 100%, senza collanti, né emissioni di formaldeide e resistente all'acqua.

Panoramica della fase di costruzione della Casa Zero Energy

(Panoramica di una delle fasi di costruzione del prototipo della Casa Zero Energy)

I sistemi per l'autosufficienza energetica applicati alla Casa Zero Energy si distinguono tra attivi e passivi. I primi sono:

  • collettori solari o pannelli solari termici: essi si basano sul principio che l'energia solare ricevuta da un pannello tramite uno scambiatore, viene immagazzinata in un serbatoio. I pannelli della Casa Zero Energy sono sperimentali e usati insieme a quelli fotovoltaici classici;
  • impianto fotovoltaico: esso converte la radiazione solare in energia elettrica per mezzo di celle fotovoltaiche.
  • riscaldamento mediante pannelli radianti a pavimento: questo impianto funziona con acqua a basse temperature e, di conseguenza, impiegando meno tempo per andare a regime, permette di risparmiare energia. 

Esterno della Casa Zero Energy

(Esterno del prototipo di Casa Zero Energy)

I sistemi passivi, invece, comprendono:

  • serra solare: è uno spazio chiuso, separato dall'ambiente esterno per mezzo di vetrate. Questa struttura incrementa la quantità di energia solare immagazzinata nell'edificio;
  • ventilazione naturale: è un processo volto a cambiare, totalmente o parzialmente, l'aria di un ambiente chiuso, chiamata "esausta", con aria di "rinnovo", in modo tale da rendere la struttura sempre ben arieggiata. Nella Casa Zero Energy la ventilazione naturale avviene attraverso lo scambio dei flussi di aria tra le finestre site a nord e quelle montate a sud;  
  • sistema di schermatura: è un sistema predisposto per controllare e regolare la quantità di radiazione solare che entra nell'edificio sia come calore, sia come radiazione luminosa. Le schermature possono essere interne o esterne, fisse o mobili. Nel caso della Casa Zero Energy abbiamo tapparelle e sistemi a glisser di metallo.

Panoramica dell'interno della Casa Zero Energy

(Panoramica dell'interno del prototipo Casa Zero Energy)

Ai sistemi attivi e passivi si aggiunge, poi, l'impianto geotermico basato sul principio dello scambio di calore: l'energia termica viene trasferita, per mezzo di una pompa di calore, da un ambiente a temperatura più bassa ad uno a temperatura più alta. Questo dispositivo è utile sia per riscaldare che per raffrescare l'ambiente. 

Esempio di una casa a energia zero a New York

(Solar Decathlon House a Ithaca, New York)

Ha grande importanza, infine, la gestione delle acque meteoriche. Gli impianti di recupero di queste ultime raccolgono e filtrano l'acqua in appositi contenitori (accumulo) e la distribuiscono ai vari apparecchi (riutilizzo). In questo modo diminuisce lo spreco di acqua potabile e di energia necessaria al pompaggio e al trattamento delle acque di falda.

Il prototipo della Casa Zero Energy ha di fatto favorito la ricerca e la sperimentazione scientifica nell'ambito dell'edilizia ecosostenibile, cambiando il concept dietro la progettazione di nuovi edifici.

Casa Zero Energy a Denver(Casa Zero Energy costruita a Denver)

Oggi, tra le società che offrono la possibilità di costruire questo tipo di abitazione c'è, ad esempio, la Tirolhaus Italia Srl.  In linea di massima, le caratteristiche tecnologiche della sua Casa Zero Energy sono le stesse del prototipo studiato dal Dipartimento di Ingegneria civile e ambientale dell'Università di Trento.

Possiamo, dunque, concludere, che una casa a energia zero è autosufficiente dal punto di vista energetico in quanto predisposta a produrre e vendere energia, in un equilibrio perfetto tra queste due fasi.

Fonti:
Casa Zero Energy
Tirolhaus

Le foto sono state tratte dal sito Casa Zero Energy, da Inside Real Estate News e da Zero Energy Design.

AutoreDott.ssa Elisabetta Rossi

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