Cagliari: bike e car sharing provano a conquistare il capoluogo sardo

Anche Cagliari è pronta a trasformarsi in città bike-friendly. Entro la prossima settimana entreranno in funzione le sei nuove stazioni di bike sharing annunciate lo scorso Novembre, e presto anche il servizio di car sharing sarà attivo nel capoluogo sardo, con dieci unità previste nella fase iniziale.

La decisione è stata resa nota dalla Commissione trasporti del Comune di Cagliari, e riguarda una serie d'interventi pensati per essere collegati e integrati tra loro nel settore del trasporto urbano.

Il servizio di bike sharing è attivo a Cagliari da cinque anni

(Il servizio di bike sharing è attivo a Cagliari da cinque anni, Comune di Cagliari)

La scelta di potenziare il servizio di bike sharing, introdurre quello legato alle auto, spingere sull'uso della metropolitana di superficie e dei nuovi bus ecologici, fa tutto parte di un progetto più vasto che punta alla decarbonizzazione del centro urbano. Una città è più vivibile e sana se si riduce l'utilizzo delle auto da parte dei singoli.

Il nuovo bike-sharing: fotovoltaico e web

Attualmente, sono 4 le stazioni presenti, per un totale di 35 bici messe a disposizione della cittadinanza, ma col nuovo investimento saliranno a 105 i mezzi a noleggio, di cui un terzo a pedalata assistita. 

Le nuove stazioni si troveranno in piazza Matteotti, via Garavetti e viale Buoncammino, parco di Monteclaro, parco di Terramaini e piazza Cimitero.

Ognuna avrà in dotazione una pensilina fotovoltaica che permetterà di ricaricare le biciclette elettriche senza dover ricorrere a fonti inquinanti, e gestire il sistema di prenotazioni informatico che semplificherà l'utilizzo del servizio pubblico da parte degli utenti finali.

(Le nuove stazioni di Cagliari disporranno di pannello fotovoltaico per la ricarica delle bici

(Le nuove stazioni di Cagliari disporranno di  pannello fotovoltaico per la ricarica delle bici) 

Sempre sotto l'aspetto tecnologico è importante l'introduzione dell'uso del web per prenotare e ricaricare le nuove tessere magnetiche. È in cantiere anche un nuovo servizio che prevede l'uso di smartphone per l'identificazione dell'utente.

I nuovi cicloposteggi saranno inoltre collegati ad un server per la segnalazione della presenza o meno di biciclette presso le diverse colonnine.

Del mezzo milione di euro investiti per la realizzazione delle nuove stazioni, oltre la metà sono stati finanziati dal Ministero dell'Ambiente. A gestire il bike sharing a Cagliari è l'associazione Bicincittà, parte dell'omonimo progetto nazionale al quale hanno aderito diverse decine di comuni, tutti interessati ad offrire un nuovo modo di muoversi per la città totalmente ecocompatibile.

Logo di Bicincittà

(Logo di Bicincittà)

Cagliari e i progetti futuri

Se la mobilità sostenibile sembra essere ormai in fase avanzata, tanti altri sono i progetti della città cagliaritana per diventare più smart e moderna. E un evento in particolare potrebbe dare uno slancio importante per trasformarla in vera e propria capitale del Mediterraneo.

Infatti, Cagliari ha passato la fase di preselezione per diventare Capitale Europea della Cultura nel 2019. Nella fase finale se la dovrà vedere con concorrenti agguerrite quali Lecce, Matera, Perugia-Assisi, Ravenna e Siena. La decisione sarà presa nell'ultimo trimestre di quest'anno e porterebbe grandi risorse per rendere ancora più green e sostenibile questa città bagnata dal mare.

AutoreDott. Maurizio Porcu

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