Il boiler fotovoltaico

In questo articolo si parlerà del prototipo sperimentale di un boiler fotovoltaico, in grado di utilizzare l'energia solare per produrre acqua calda. I dati su cui ci si basa sono forniti dallo stesso ideatore (qui il link alla sua pagina), il quale ha sperimentato l'impianto nella propria abitazione ed è disponibile ad entrare in contatto con soggetti imprenditoriali interessati allo sviluppo di questa applicazione.

L'idea che sta dietro al boiler fotovoltaico è di separare la produzione di acqua calda dal riscaldamento dell'abitazione. Il boiler, quindi, affiancherebbe una caldaia, tipicamente a gas, il cui ruolo sarebbe ridotto al riscaldamento nei soli 6 mesi invernali. Ciò, secondo lo sviluppatore, permetterebbe di ridurre la manutenzione della caldaia, per via del suo minore utilizzo ma anche in rapporto alla sola funzione svolta: l'operazione di riscaldamento attraverso i caloriferi, infatti, permette alla caldaia di funzionare in assenza di calcare e con una potenza di fiamma decisamente inferiore a quella necessaria per il riscaldamento dell'acqua nei sanitari. La disaggregzione delle funzioni permette, inoltre, di discernere i costi dovuti al riscaldamento della casa da quelli necessari alla produzione di acqua calda, il che è impossibile per chi affida entrambi i processi alla caldaia a gas.

Il funzionamento del boiler fotovoltaico sperimentale è piuttosto semplice. Si tratta, infatti, di un comune boiler modificato per essere alimentato e controllato direttamente dalla corrente continua prodotta tramite dei pannelli fotovoltaici installati sul tetto dell'abitazione o, in alternativa, dalla comune corrente alternata dell'impianto elettrico. 

L'impianto sperimentale, stando a quanto si apprende dall'ideatore, è in grado di soddisfare il fabbisogno di usi domestici per una famiglia di quattro persone residente a Rocco Briantino, nella provincia di Monza e Brianza. L'impianto, in esercizio dal mese di agosto 2012, presenta anche altri vantaggi rispetto a quelli già elencati.

Il primo, ovvio vantaggio è in termini economici sulla bolletta del gas. Considerando la zona in cui il boiler è installato, con ben cinque nevicata e numerosi giorni di pioggia, stando all'ideatore, è stato possibile riscaldare 3 metri cubi di acqua, prelevando dalla rete elettrica solamente 44kwh, corrispondenti ad una spesa di circa 10 €. 

L'installazione del boiler, tra l'altro, non è per nulla invasiva. Il boiler fotovoltaico, soprattutto se viene istallato in un edificio già esistente, non crea alcun problema per la realizzazione dell'impianto: non è necessario rompere per far passare i tubi dell'acqua poiché l'impianto si riduce semplicemente ad un cavo che, dai pannelli fotovoltaici posizionati sul tetto, giunge sino in prossimità del boiler solare fotovoltaico, il quale a sua volta è collegato all'impianto idraulico esistente e alla unità di controllo.

La produzione di acqua calda mediante il Boiler Solare Fotovoltaico avviene in modo totalmente statico, non occorrono pompe, valvole a tre vie, anticongelante da gestire. Non necessita, inoltre, di una caldaia di supporto per quando non c'e sole in quanto la sua unità di supporto è la rete elettrica e da ciò ne discende una soluzione impiantistica elegante, semplice, razionale ad elevata affidabilità. 

Boiler Solare

Non avendo, inoltre, bisogno di alcun attuatore elettrico (ad esempio una pompa), il boiler fotovoltaico continua nel suo funzionamento anche in caso di un blackout elettrico prolungato. L'installazione del boiler fotovoltaico, inoltre, sempre stando al suo ideatore, permette di risolvere il problema di mancanza di pressione e, quindi, di acqua calda, nei piani alti di ville e villini. I cronici problemi di calcare delle caldaie murali, infatti, si riflettono non solo in frequenti e costose manutenzioni a cui sottoporre la caldaia ma generano anche una progressiva riduzione del flusso di acqua nella serpentina del bollitore con la conseguenza che spesso l'acqua calda fatica ad arrivare nei piani superiori di abitazioni multipiano. Con il boiler fotovoltaico il problema della scarsità di acqua calda nei piani alti é risolto alla radice poiché l'accumulo e l'assenza di strozzature permette di avere la stessa pressione in tutti i piani della casa e di soddisfare prelievi contemporanei di acqua calda senza cedimenti di portata.

Concludendo, dunque, lo sviluppo del boiler fotovoltaico potrebbe essere un modo per rinunciare, almeno in parte, al gas, abbattendo i costi in bolletta e i costi di manutenzione.

AutoreAndrea Nicita

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