Biomat: il ristorante dove i tuoi scarti alimentari diventano coupon di sconto!

Originale e interessante è l'iniziativa presa dalla società NATURABIOMAT® insieme al Vera Wiedermann Design Studio, nel ristorante temporaneo Biomat, Aromat, in occasione della Vienna Design Week 2013: scarti compostabili in cambio di uno sconto sul totale o su una parte del pasto consumato.

NATURABIOMAT ®, specializzata nell'offrire soluzioni intelligenti per la gestione dei rifiuti e per la realizzazione di prodotti con materie prime sostenibili, ha avviato un vero e proprio business ambientale consapevole e attivo, indirizzato alla conservazione delle risorse e a un uso dell'energia pulita, in conformità a tutti i più recenti standard ecologici.
L'azienda, dunque, affianca e sostiene le imprese, gli enti locali e le associazioni a sviluppare una coscienza ecologica a lungo termine.

In linea a questa visione di efficienza ambientale, la sua idea di "scambio equo" ha come presupposto quello di invitare le persone a seguire uno stile di vita salutare e in armonia con la natura.

Ristorante Biomat, Aromat(Ristorante Biomat, Aromat)

Infatti, il cibo erogato dal ristorante Aromat è sano e ottimo per una dieta equilibrata, ricco dei necessari principi nutritivi. Ben lontano, quindi, da pasti ricchi di grassi, elaborati e nocivi alla salute.

L'iniziativa, bene accolta, potrebbe essere considerata una sorta di apripista per altri progetti simili volti a diffondere, in ogni parte del mondo, il riciclo di quanto si produce nella quotidianità.

Lo scambio ad Aromat funziona in questo modo: i clienti arrivano con il loro sacchetto di rifiuti biodegradabili e un addetto del ristorante procede alla sua pesatura. Per ogni chilo di scarto alimentare portato si ottiene un euro di sconto. Il totale si traduce in un coupon da utilizzare per coprire una parte o la totalità del conto.

I rifiuti, è bene sottolinearlo, non vanno persi, bensì saranno raccolti e trasformati in biogas sfruttato per rifornire di energia la cucina e produrre pasti a costo zero.
Un'innovazione, questa, che potrebbe rivoluzionare completamente la gestione dei ristoranti, attuando nuove modalità lavorative improntate ad un deciso risparmio energetico e, di conseguenza, ad una riduzione delle spese fisse, fondamentale per stimolare l'economia in crisi. In aggiunta a ciò, vi sarebbe un maggiore rispetto per l'ambiente.

Forse l'ostacolo maggiore ad una diffusione su larga scala di una tale proposta sarebbe la mentalità delle persone, poco avvezze a conservare i propri scarti alimentari ma soprattutto a comprendere quanto sia necessario, oggi, orientarsi ad una vita sostenibile.

Negli Stati Uniti, a New York per essere precisi, si sono dimostrati già piuttosto avanti. Esiste, infatti, il New York City's Hello Compost scheme, un progetto attuato per le famiglie a basso reddito che in cambio dei loro rifiuti alimentari possono ottenere cibo fresco.

 C'è da dire che in una metropoli, come quella newyorkese, con una produzione di immondizia elevata, una simile iniziativa risponde anche all'esigenza di svuotare le discariche dal materiale organico destinato, altrimenti, a finire in esse.   

A questo punto, viene da chiedersi se arriverà anche in Italia un esperimento simile. Non ci resta che aspettare e vedere.

Fonti
GreenMe
Naturabiomat
Spingwise

AutoreDott.ssa Elisabetta Rossi

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