Batterie al magnesio: la nuova alternativa efficiente ed ecologica al litio

Novità in vista nel campo delle batterie elettriche, che potrebbero presto veder cambiare alcuni dei componenti in modo da rendersi non solo più efficienti, ma anche più rispettose della natura e molto più facile da smaltire in confronto alle comuni batterie agli ioni di litio. L'innovazione, ancora in fase embrionale, arriva dal Karlsruhe Institute of Technology, in Germania, dove un gruppo di ricercatori coordinato da  Maximilian Fichtner e Zhirong Zhao-Karger ha sviluppato un particolare elettrolita in grado di dare vita a batterie funzionanti a base di solfuro di magnesio, più efficienti delle comuni a litio ed il cui materiale di base è quantitativamente più presente nel nostro paese.

I vantaggi di questo nuovo sistema sembrano essere davvero tanti, a partire dalla nulla tossicità del magnesio che rende le batterie potenzialmente alla portata di chiunque. Ma i punti a favore del magnesio non si fermano di certo qui, visto che l'elemento, oltre ad essere presente in grandi quantità sulla terra, ha anche una maggiore densità di stoccaggio rispetto al litio, cosa che potrebbe permettere di maggiorare l'autonomia delle batterie grazie alla capacità aumentata ma senza farne lievitare le dimensioni. C'è poi da non sottovalutare il fattore corrosione, visto che il magnesio tende a resistere abbastanza bene a contatto con l'aria, a cui corrisponde anche una maggiore facilità di smaltimento.

magnesio tavola periodica degli elementi

(Il magnesio nella Tavola Periodica degli Elementi)

Assenza di tossicità, maggiore efficienza nel tempo ed elevata densità di stoccaggio si vanno a sommare all'elevata stabilità elettrochimica dell'elettrolita realizzato, il tutto all'insegna di un maggior rispetto per l'ambiente nonché una maggiore economicità delle batterie realizzate. I ricercatori che hanno lavorato alla realizzazione dell'elettrolita a base di solfuro di magnesio hanno sottolineato inoltre l'elevata compatibilità dell'elemento con i catodi di zolfo, oltre ad evidenziare la facilità di realizzazione dello stesso seguendo pochi passi essenziali.

Per arrivare al prodotto finale bastano infatti pochi e semplici passaggi; per prima cosa bisogna procurarsi l'ammide di magnesio e il cloruro di alluminio, i quali andranno aggiunti al solvente desiderato. Tutto qua. Una facilità di realizzazione quasi da tutorial di Youtube, le due sostanze chimiche impiegate sono facilmente reperibili vista la loro ampia diffusione sul mercato, e tanto basta per dare vita al nuovo elettrolita. La miscela può essere poi versata direttamente nella batteria, senza che alla composizione si vadano ad aggiungere altri passaggi.

Semplicità estrema nella realizzazione ed una buona eco compatibilità sembrano essere la ricetta giusta per trovare una strada alternativa al crescente numero di auto elettriche presenti sul mercato, le quali richiedono sempre maggiore efficienza e prestazioni senza che si vadano ad intaccare peso e dimensioni delle vetture stesse. Le prestazioni energetiche delle batterie a base di magnesio dovrebbero essere abbastanza elevate, di sicuro lo sono in confronto alle comuni batterie al litio attualmente diffuse, e dunque potrebbero trovare buona applicazione proprio nel settore della mobilità.

auto elettrica

(Batterie al magnesio perfette per il mercato delle auto elettriche)

C'è infine da segnalare come i ricercatori abbiano lavorato al fine di trovare una soluzione universale, con la conseguente possibilità di impiegare tale elettrolita nelle condizioni più disparate. La grande versatilità del sistema è data dalla possibilità di essere impiegato anche in abbondanti concentrazioni, oltre a poter essere utilizzato con un'ampia gamma di solventi.

AutoreDott. Vito Tricarico

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