Auto elettriche: la sfida di ford, bmw e nissan

Il costo del petrolio, la crisi economica, la necessità di rispettare l'ambiente e ridurre le immissioni sono le motivazioni che hanno spinto negli ultimi anni gli individui a valutare con sempre maggior attenzione l'auto da comprare. In particolare, notevole è l'aumento delle auto ibride in circolazione, ancora abbastanza costose, ma che garantiscono un minor impatto sull'ecosistema e una riduzione dei costi sul carburante.

Per fare sì che il mercato delle auto diventi sempre più ecofriendly le grandi case automobilistiche si sono mosse per progettare auto ibride sempre più competitive ed auto elettriche in grado di superare il problema della limitata durata delle batterie. In particolare vi sono tre case che stanno segnando il passo in materia, Nissan, Ford e BMW, e che hanno recentemente presentato i loro nuovi modelli elettrici.

 (nissan leaf)
(Nissan leaf)

Nissan Leaf, l'elettrica a guida automatica

Ai primi di novembre il primo ministro giapponese, Shinzo Abe, ha battezzato l'arrivo su strada della Nissan Leaf auto elettrica la cui guida è in effetti semiautomatica, in quanto necessita ancora di un guidatore al volante. La leaf può ospitare cinque individui e non produce ne emissioni ne rumore raggiungendo il suo massimo di 145 km/h. Nonostante l'autonomia sia ancora relativamente bassa, 175Km, la batteria montata su questo mezzo può essere caricata all'80% in soli 25 minuti, dato importante per il consumatore medio.

Benchè l'automatismo di guida della Leaf sia piuttosto elevato (park assist, computer di bordo, sensori laser integrati nella carrozzeria, radar, telecamere ecc..) l'auto non è definibile completamente automatica. Questo tipo di vettura verrà infatti messo sul mercato non prima del 2020.

 (ford focus elettrica)
(Ford Focus elettrica)

Ford Focus Elettrica

Presentata al salone di Rimini Ecomondo 2013, è stata testata su strada la Ford Focus Elettrica, la nuova auto a zero emissioni di Ford.

All'apparenza l'auto sembra identica al modello a benzina. Allestimenti, interni  ed aspetto sono infatti rimasti gli stessi, per permettere ai tecnici della casa automobilistica di concentrarsi sulla vera svolta della vettura: la totale mancanza di rumori e vibrazioni derivata dal motore elettrico.

Pensata per l'uso quotidiano, l'auto è in grado di recuperare fino al 95% dell'energia cinetica in frenata, condizione ottimale per gli utenti che la adopererebbero nel traffico cittadino, andando così a ricaricare la batteria da 23kWh di potenza.

La velocità massima è inferiore a quella della Nissan e si attesta sui 137 km/h così come l'autonomia dichiarata, posta a 150-160 km di massimo. Scotto da pagare per la scelta di un pacco batterie più leggero e dunque più piccolo.

 
(Bmw I3)

BMW i3

La nota casa di automobili di Monaco ha investito oltre 400 milioni di euro nel progetto dell'elettrica I3 e dell'elettrica supersportiva i8. Un auto completamente diversa dai modelli fin qui proposti, non riconducibile, se non vagamente, come per Nissan o Ford, a modelli già presenti sul mercato.

L'automobile è omologata per quattro, risultante della compattezza del mezzo, che misura appena quattro metri di lunghezza e 1,8 di larghezza, ma ciò non influisce sulla comodità dei passeggeri posti nei sedili posteriori.

Più potente delle altre macchine elettriche in commercio, circa 170 cavalli, può raggiungere fino ai 170km di autonomia pur garantendo una guida sportiva e briosa. A contrario degli altri due modelli però, la BMW i3 non è un auto per tutti, sia per il tipo di guida che offre che per il prezzo, 36.500 euro per la versione base.

AutoreGiulia Tarozzi

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