Ecologia e convenienza con le auto a metano

Comprare un automobile e sceglierne la tipologia di alimentazione può rivelarsi una decisione ecologica, quando, in tema di inquinamento ambientale, riciclaggio e salvaguardia, anche i piccoli gesti quotidiani possono avere grandi ripercussioni sulla natura e la società.

Attualmente, la tecnologia ingegneristica in materia di autovetture e trasporti sta proponendo sul mercato diverse soluzioni molto meno inquinanti rispetto al passato. In modo generico, ai possono elencare i motori a metano o GPL, gli elettrici o, ancora, i motori in modalità ibrida. Scelte consapevoli, quindi, quando si decide di comprare un'auto possono avere un importante impatto.

Se si volesse fare una stima delle emissioni tossiche dovute alla produzione dei motori le cifre sarebbero da capogiro. Negli ultimi anni, i motori a metano o a GPL stanno acquisendo una grossa fetta del mercato.

Nell'ultima edizione del Salone dell'Automobile di Ginevra 2014 sono state presentate tutte le novità e i modelli più all'avanguardia. Anche per quanto riguarda la normativa, si punta sempre di più a migliorare i servizi e la sicurezza. Infatti, le norme europee ECE/R110, obbligano i conducenti a revisionare i motori e le bombole delle loro auto almeno ogni quattro anni mentre associazioni di categoria NGV Italy, Assogasmetano e Federmetano denunciano uno squilibro nella distribuzione di questo carburante e hanno sottoscritto un documento ufficiale per raddoppiare le stazioni di stazioni.

Salone dell'Automobile di Ginevra 2014_Volkswagen Golf Variant TGI BlueMotion

(Salone dell'Automobile di Ginevra 2014_Volkswagen Golf Variant TGI BlueMotion)

Salone dell'Automobile di Ginevra 2014_Seat Leon TGI Ecofuel

(Salone dell'Automobile di Ginevra 2014_Seat Leon TGI Ecofuel)

Salone dell'Automobile di Ginevra 2014_Opel Zafira Tourer 1.6 CNG Turbo ecoFlex

(Salone dell'Automobile di Ginevra 2014_Opel Zafira Tourer 1.6 CNG Turbo ecoFlex)

Salone dell'Automobile di Ginevra 2014_Opel Zafira Tourer 1.6 CNG Turbo ecoFlex

(Salone dell'Automobile di Ginevra 2014_Opel Zafira Tourer 1.6 CNG Turbo ecoFlex)

Il tema sembra essere abbastanza complesso, ma informazioni precise è necessario acquisirle.

Le automobili a metano presentano indubbiamente vantaggi e svantaggi rispetto ai tradizionali combustibili, come la benzina e il diesel.

Vista del motore a metano di una Fiat Panda

(Vista del motore a metano di una Fiat Panda)

Innanzitutto il metano è un gas naturale compresso che viene utilizzato come alternativa alle fonti non rinnovabili e più inquinanti. La parola metano, però, è scorretta, perché questo gas ha sicuramente una maggiore percentuale di metano ma è composto da una miscela di altri gas, tra i quali, propano, butano e altre contaminazioni. La miscela è, quindi, la compressione di questi combustibili fossili fino a meno dell'1% del volume alla pressione atmosferica naturale. Il metano è, quindi, il più semplice degli idrocarburi e non ha nessuna componente in comune con il petrolio, è ottenibile mediante la decomposizione di determinati rifiuti e gas ed è proprio per questo motivo che viene chiamato biogas.

Questa è, infatti, la differenza principale con un altro tipo di gas molto utilizzato nei motori, ovvero il GPL, che letteralmente significa Gas di Petrolio Liquefatto ed è formato da una miscela di idrocarburi naturali ottenuti dal petrolio. In termini di prestazioni, a differenza del metano, il GPL occupa meno spazio a parità di quantità, ma è meno efficiente.

Schema di un impianto a metano

(Schema di un impianto a metano)

Gas di questo genere hanno fatto la loro comparsa fin dagli anni Trenta ma un maggiore sfruttamento in Italia si ebbe negli anni intorno al 1973, durante la crisi del petrolio, quando le case automobilistiche dovevano trovare un modo per ovviare ai prezzi troppo alti e alla distribuzione ridotta e decisero di sperimentare soluzioni alternative.

I vantaggi di avere un'auto a metano sono sicuramente maggiori degli svantaggi e il primo punto a favore ha sicuramente una valenza economica. Il risparmio si aggira intorno al 60% rispetto alla benzina perché con un chilo di metano si percorre in media 1,5 o 1,6 volte la strada che si percorre con la benzina e il prezzo e incredibilmente inferiore perché il metano costa meno di un euro al chilo. I chilometri percorribili variano in base al motore e altri fattori ma, in maniera indicativa, si possono stimare circa 200 chilometri di percorrenza in strada mista per una vettura di piccola cilindrata con un pieno.

Un altro vantaggio immediatamente legato a questo consiste nel risparmio delle emissioni tossiche: il 30% in meno rispetto al diesel, il 25% rispetto alla benzina e addirittura il 10 con il GPL. Il metano, inoltre, non produce emissioni di idrocarburi incombusti, come gli IPA e il benzene.

I motori a metano hanno una vita media più lunga perché in questi non c'è nessuna contaminazione nell'olio e le automobili non sono soggette a limitazioni nella circolazione perché possono liberamente accedere alle zone a traffico limitato di varchi e giornate ecologiche.

Infine, gli incentivi previsti per l'acquisto delle auto a metano nel 2013 che ammontano ad un bonus di 1200 euro nel triennio 2013-2015.

Per quanto riguarda gli svantaggi, il primo fattore negativo riguarda le prestazioni di motori che si dimostrano sensibilmente ridotte, nonostante la tecnologia stia facendo enormi progressi per ovviare a queste carenze. Le auto a metano sono abbastanza limitate per quanto riguarda la ripresa e hanno un serbatoio che non consente un'autonomia superiore ai 450 km, fattore abbastanza ovviabile specialmente per i motori bi-fuel che permettono di passare da un'alimentazione a metano ad una a benzina schiacciando un pulsante.

Bombole istallate nel baule di una Mercedes e200

(Bombole istallate nel baule di una Mercedes e200)

Stazione di servizio

(Stazione di servizio)

A proposito dell'approvvigionamento del carburante, questo si dimostra un fattore carente e di disagio per gli automobilisti. Attualmente, in Italia, sono presenti solamente 965 stazioni di rifornimento, concentrate prevalentemente al Nord, e questo dipende dal fatto che ogni stazione deve essere allacciata al metanodotto nel sottosuolo e il metano non può essere trasportato su strada. La presenza di distributori sul territorio è un fattore altamente discriminante sull'acquisto delle auto a metano.

Un altro svantaggio è la presenza del serbatoio. Questo è necessario per l'impianto e consiste in bombole abbastanza grandi che vengono istallate nel portabagagli, limitando lo spazio disponibile all'interno della vettura.

AutoreDott.ssa Chiarina Tagliaferri

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