Auranox: l'inquinamento atmosferico si combatte con le tegole antismog

L'inquinamento atmosferico è uno dei maggiori problemi sottoposto all'attenzione dei governi mondiali ma attualmente ancora non risolto. La qualità dell'aria prosegue ad essere, soprattutto nelle grandi metropoli, non ottimale e l'interruzione del traffico applicata, ad esempio, in Italia, contrasta solo parzialmente e per un periodo breve lo smog. In virtù di questo, gli studi nel settore delle rinnovabili si stanno concentrando a trovare soluzioni che portino, non solo alla realizzazione di nuove tecnologie per lo sfruttamento delle energie pulite, ma anche all'invenzione di prodotti edilizi in grado di contrastare l'emissione di gas nocivi nell'ambiente.

In tal senso, nel nostro paese, l'azienda Wierer, da sempre interessata alla tutela ambientale, ha dedicato le sue ricerche allo sviluppo di prodotti funzionali ed efficaci nei confronti dell'inquinamento atmosferico. Tra di essi, l'ultimo ritrovato è la tegola antismog, chiamata Auranox.

Auranox, la tegola antismog(Fonte designspeaking)

I ricercatori nell'elaborare tale innovativa superficie, hanno tratto spunto dalla natura, ossia dalla fotosintesi clorofilliana. È risaputo che grazie a questa reazione chimica, le piante trasformano l'anidride carbonica (CO2) in ossigeno, fondamentale per la sopravvivenza dell'uomo e degli animali. Ebbene Auranox converte gli ossidi di azoto, pericolosi per la nostra salute e tra i maggiori responsabili dell'inquinamento atmosferico, in innocui sali inorganici, destinati ad essere eliminati dalle piogge.

Ma in che modo avviene tutto questo? Vediamolo insieme.
Uno dei materiali scelti per formare lo strato di finitura della tegola è un micro calcestruzzo superficiale di ultima generazione, contenente il biossido di titanio, un agente fotocatalizzatore incolore, dall'aspetto di una polvere cristallina. Attraverso l'irradiazione solare si attiva una reazione chimica chiamata fotocatalisi. In pratica, avviene l'ossidazione degli inquinanti (ovvero, degli ossidi di azoto ma anche di altre sostanze nocive, quali benzene, policondensati, ossido di carbonio) con la conseguente mineralizzazione, ossia la loro trasformazione in sali inorganici, cioè in nitrati. Il biossido di carbonio accresce la velocità e l'efficacia dell'intero processo. L'azione conclusiva è svolta dall'ambiente stesso, in quanto sono le acque piovane a dilavare questi elementi.

Schema del processo chimico attuato grazie ad Auranox(Schema del processo chimico attuato grazie ad Auranox. Fonte edilportale)

Auranox, quindi, stravolge e innova le tegole comunemente conosciute. È, inoltre, un prodotto totalmente riciclabile, poiché il composto di cemento che lo va a costituire contiene sabbia naturale, acqua, cemento e ossidi di ferro responsabili della colorazione.

Un'altra proprietà delle tegole Wierer è la loro capacità autopulente. Le sostanze organiche che si possono posare sulla copertura, "vengono trasformate - si legge nel depliant informativo dell'azienda, "in anidride carbonica e acqua tramite il processo di fotossidazione, impedendo così la formazione di alghe e muschi".

Per verificare l'efficacia dell'azione di Auranox sono stati effettuati numerosi test di laboratorio, in collaborazione con l'importante istituzione tedesca "Fraunhofer-Gesellschaft", leader nel settore della ricerca applicata. I risultati ottenuti hanno confermato le caratteristiche straordinarie di questo prodotto.

Applicazione delle tegole Auranox(Applicazione di Auranox in un'abitazione. Fonte edilportale)

Scendendo nel dettaglio, le verifiche si sono svolte nel modo seguente. In una camera di prova, contenente il prototipo Auranox, è stato introdotto l'ossido di azoto per un determinato periodo di tempo e in seguito la tegola è stata sottoposta a un'irradiazione luminosa avente un'intensità simile a quella solare. Nel giro di poco, si è avviata la reazione chimica, con il successivo abbattimento del 90% degli agenti inquinanti.

In base a quanto emerso dai test, se si applicassero le tegole Auranox su una superficie di 200 metri quadri, in un anno si arriverebbero ad eliminare gas nocivi di una quantità pari a quella prodotta da una comune automobile a benzina che ha percorso 18.000 chilometri.

A conferma della validità di queste tegole antismog è arrivato il riconoscimento di Legambiente che ha inserito il prodotto nell'elenco dei materiali ecologici impiegati nell'edilizia, contenuto nell'ultimo rapporto, dal titolo: "Innovazione e sostenibilità nel settore edilizio".

Auranox, la tegola antismog(Fonte edilportale)

Ricapitolando, le tegole Auranox sono:

  • riciclabili al 100%: l'introduzione del biossido di titanio e il processo di focatalisi non causano nessuna modifica nel materiale, di conseguenza il calcestruzzo può essere riciclato;
  • impermeabili all'acqua;
  • resistenti al gelo e al disgelo: la porosità minima delle tegole, favorisce la loro capacità di fronteggiare le varie problematiche atmosferiche delle stagioni fredde;
  • robuste, ossia riescono a sostenere bene i carichi e le flessioni.

A tali caratteristiche, si aggiunge il marcio CE che assicura la conformità delle tegole antismog ai requisiti imposti dalla Comunità Europea. La garanzia del prodotto è di trent'anni.

Fonte
Auranox
Idee green
GreenStyle
Ediltecnico

AutoreDott.ssa Elisabetta Rossi

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