Crisi nel fotovoltaico: Sma licenzia centinaia di persone

LA CRISI NEL MONDO DELLE ENERGIE RINNOVABILI

La crisi arriva anche nel mondo delle energie rinnovabili e non risparmia neanche le grandi aziende come  SMA Technology, leader nel settore dell'energia alternativa. In un Comunicato Stampa ufficiale Sma afferma: 

"Ci aspettiamo un lungo periodo di consolidamento nel settore solare. Per la prima volta in molti anni il mercato fotovoltaico diminuirà di valore, in euro, nel 2013. Come leader di mercato saremo particolarmente colpiti. In un lasso di tempo così breve non siamo in grado di far fronte al pesante calo delle vendite - vicino al 50% dal 2010 a oggi - con le sole misure di incremento della produttività e risparmio sui costi". 

LE MOTIVAZIONI

Sma technology è una società leader nel settore delle rinnovabili, allora perchè questa decisione? Perchè sebbene i risultati del 2012 siano stati molto positivi e promettenti già a inizio del 2013 i risultati raggiunti sono stati inferiori e non alla portata dell'anno precedente. Basti pensare, ad esempio, che il fatturato ha avuto un calo da 833 a 461 milioni di euro e inoltre la potenza degli inverter si è abbassata, da 4 a 2,5 GW. 
Dato sicuramente interessante per la Sma, dall'altro lato, è stato l'aumento dell'export in paesi come Australia, Thailandia, Giappone e Stati Uniti. L'export è infatti aumentato dal 53% al 67% e questo conferma che la SMA è davvero un colosso nel settore delle rinnovabili a livello mondiale. 

Sma Technology prevede centinaia di licenziamenti

(Lo stabilimento SMA Technology in Germania)

LE MODALITA'

Sempre dal comunicato ufficiale si evincono delle informazioni circa la modalità della riduzione del personale. La SMA Managing Board ha collaborato con il Work Counsil (comitato aziendale) per sviluppare un programma volontario che adeguerebbe il personale delle strutture nel modo più responsable possibile. In aggiunta alle misure attuate prima del 1 agosto 2013 che vedono la scadenza contratti a tempo determinato, più di 400 dipendenti SMA avevano deciso entro il 13 settembre 2013 di partecipare al programma volontario. Pertanto SMA farà in modo di attuare le riduzioni mirate necessarie e sarà in grado di evitare i licenziamenti involontari. 
A tal proposito il direttore finanziario e delle risorse umane Lydia Sommer ha affermato:

"Anche se siamo addolorati di separarci dai nostri dipendenti il risultato sarà positivo per la SMA. Abbiamo raggiunto le riduzioni mirate e siamo stati in grado di escludere i licenziamenti involontari. Vorremmo ringraziare i dipendenti che hanno fatto uso del programma volontario e stanno lasciando SMA per la loro dedizione e il buon lavoro che hanno svolto".

Sebbene molti, come è affermato nel comunicato ufficiale, abbiano lasciato l'azienda volontariamente, questo è un duro colpo per l'azienda e il mercato, perchè sintomo di crisi anche lì dove le novità e le tecnologie aumentano di giorno in giorno.

IL FUTURO

Sembra che il futuro dell'azienda, che deve fare i conti con il calo della domanda il crollo delle vendite e con le aziende concorrenti, sarà costituito da investimenti nei paesi emergenti che si stanno avvicinando alle fonti rinnovabili. Ad esempio in Sud Africa Sma contribuirà alla costruzione di due parchi fotovoltaici, mentre in Europa si è registrato un calo. Staremo a vedere come l'azienda supererà questo periodo di transizione in un momento in cui la crisi ha invaso anche quei settori che sono in continuo movimento e innovazione.

AutoreEleonora Iuele

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