Anche Google punta sulle energie rinnovabili

ENERGIA EOLICA DALL'ESEMPIO DEGLI AQUILONI

Google si affaccia sempre di più al mondo rinnovabile, questa volta acquistando Makani Wind Power. Già qualche anno fa i creatori di Makani si sono avvicinati all'idea di combinare essenzialmente gli aquiloni con le turbine eoliche al fine di catturare il forte e costante vento energia in alto nel cielo, troppo alta per le turbine eoliche convenzionali da catturare.Il segreto della turbina in aria sta nell'utilizzo di una frazione del materiale necessario per una turbina eolica standard. Una turbina eolica da 1 megawatt convenzionale può pesare più di 100 tonnellate, ma la turbina nell'aria di Makani utilizza solo un'ala in fibra di carbonio e rotori leggeri di loro creazione,   e l'azienda dice che il sistema turbina nell'aria da 1 megawatt peserà un decimo della turbina e ha un prezzo installato che è la metà di una turbina normale, ma con la stessa potenza nominale.

Un concetto realmente innovaivo quello su cui ha deciso di investire Google. Darren Quick su Gizmag, ha affermato circa il progetto: "Makani Power ha anche ricevuto un premio nel 2010 dal Department of Energy's Advanced Research Projects Agency (Arpa-E)  per contribuire allo sviluppo del suo prototipo Wing 7. Si tratta di un modello di scala di 30 kW per dispositivi di unità di scala di 600 kW  progettati dalla  Makani per volare ad altitudini comprese tra 250 e 600 m (800 e 1.950 ft) e trasmettere energia elettrica a terra tramite un <<theter>>". Corwin Hardham, CEO Makani, ha anche affermato: "Ci aspettiamo che il costo sia di circa 3 centesimi per kilowatt-ora. Questo è sempre inferiore rispetto alla generazione a carbone in questo momento."

GLI INVESTIMENTI SUL PROGETTO MAKANI POWER E L'INTERESSE DI GOOGLE

Makani Power ha ricevuto una serie di premi e borse di studio nel corso degli anni, tra cui una borsa di 3 milioni dollari di dollari da parte del Dipartimento del programma ARPA-E di energia, e $ 20 milioni in fondi di capitale di rischio da parte di Google.

Già nel 2011, l'obiettivo era quello di raggiungere la produzione commerciale entro il 2015. A quanto pare, Google è stato soddisfatto da ciò che ha visto, dalle idee dell'azienda e infatti sul sito web Makani è ufficialmente scritto: "Questo formalizza una relazione lunga e produttiva tra le due aziende, e fornirà a Makani le risorse per accelerare il nostro lavoro per rendere il costo dell'energia eolica competitiva con i combustibili fossili.

La conferma dell'interesse di Google per Makani Power arriva anche dal direttore di Google X Astro Teller: "Hanno trasformato una tecnologia che oggi coinvolge centinaia di tonnellate di acciaio e prezioso spazio aperto in un problema che può essere risolto con un software davvero intelligente. Non vediamo l'ora di portarli in Google."

UN PROGETTO CHIAMATO GOOGLE X

Non si trova ancora un sito web che parli esplicitamente di Google X, ma dalle notizie che emergono  dal web sembra che il nuovo progetto X di Google sia una "struttura segreta gestita da Google pensata per essere collocato da qualche parte nella Bay Area della California del Nord", secondo Wikipedia. "Il lavoro del laboratorio è supervisionato da Sergey Brin, uno dei co-fondatori di Google."

Sono circa 100 i progetti potenzialmente rivoluzionari e ma tra le idee più clou di Google X troviamo Google's driverless car technology e Project Glass. Google è in costante espansione e l'acquisto di Makani Power per il progetto Google X denota un reale interesse che si è concretizzato dopo l'investimento di milioni di dollari nel progetto Makani in cui Google ha sempre fortemente creduto.

Su Google Green infatti leggiamo esplicitamente l'intento di Google nel campo delle fonti alternative: "Noi di Google ci stiamo impegnando per alimentare la nostra azienda con il 100% di energia rinnovabile. Oltre a fare del bene all'ambiente, crediamo che l'energia rinnovabile rappresenti un'opportunità di crescita per la nostra azienda e continuiamo perciò a investire in progetti volti ad accelerarne lo sviluppo. Siamo convinti che, alimentando il Web con energie provenienti da fonti rinnovabili, stiamo gettando le basi per un futuro migliore, per tutti.

IL FUNZIONAMENTO DEL PROGETTO KAKANI POWER

AutoreEleonora Iuele

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