SOS Terra, Record di CO2 la situazione è sempre più grave urge il passaggio alle rinnovabili

La paura fa 400 verrebbe da dire, già perchè la CO2 o anidride carbonicabiossido di carbonio è alla soglia dei 400ppm che significa 400 parti per milione. Detta cosi' non sembrerebbe pericolosa, invece questa cifra indica il livello critico a cui è sottoposto il riscaldamento globale. La C02 in natura è indispensaile per il processo di fotosintesi delle piante e di conseguenza per tutti gli esseri umani, ma è anche uno dei maggiori responsabili dell' effetto serra. Vediamo nel dettaglio.

Non si vede ma c'è: che cos'è la CO2 e a cosa serve?

L'anidride Carbonica o CO2 come formula chimica è un gas ed è formato da 1 atomo di Carbonio legato a 2 atomi di Ossigeno. Ovunque vi è CO2, ne siamo circondati dall' acqua frizzante che beviamo così come birra, vino o cibo vi è anidride carbonica; anche la pianta che hai in giardino si nutre di CO2, e anche il nostro corpo emette CO2: durante la respirazione immettiamo nell'aria anidride carbonica, producendo 12-15M di CO2 (288-360 litri) a riposo e 3 volte in più durante un'intensa attività fisica.

In natura dunque l'anidride carbonica è essenziale, se moderata è naturale, ma quando a produrla artificialmente è l'uomo la situazione precipita, perchè l'uomo si dimentica che è lui l'ospite della Terra e non il contrario, non tiene conto che l'eccesso provoca il danno magari non imminente ma dai dati si intuisce che urge una soluzione.

A temperatura ambiente l'anidride carbonica è incolore, inodore e di per sè non è tossica ma non è neanche respirabile quindi troppa anidride carbonica provocherebbe asfissia. A -78 gradi poi il gas sublima, si condensa, ovvero solidifica diventando ghiaccio secco, il comune ghiaccio che utilizziamo per alleviare il dolore da trauma o contusione. Un altro utilizzo che si ha della CO2 è comune nell'industria agro alimentare per la conservazione e preparazione dei cibi e viene identificata come additivo alimentare con la sigla E 290

Le industrie principali responsabili di emissione Co2 nell'atmosfera

Storicamente, prima della Rivoluzione Industriale la concentrazione di CO2 nel mondo era 280 ppm ed è aumentata di circa il 60%. La prima causa di questo aumento irreversibile sono i combustibili fossili come il carbone e petrolio hanno un 64% rispetto al 34%, seconda alta percentuale la detiene la deforestazione.

Nonostante la gravità e l'enorme quantità di CO2 presente nell'atmosfera, questo elemento è come abbiamo accennato, essenziale, in quantità minore perchè con il vapore acqueo e il metano, intrappolano le radiazioni infrarosse (IR) della luce solare, riflettendola nuovamente verso la superficie terrestre rendono possibile l'effetto serra, impedendo alla Terra di raffreddarsi, un processo oggi sovvertito quasi perchè sta accadendo perchè proprio per l'innalzamento dei gas come la CO2, l'ozoto, il metano e altri gas, innalzano a catena il livello di effetto serra naturale procudendo cosi' danni dal riscaldamento globale, allo scioglimento dei ghiacciai, all'innalzamento dei mari. E se ciò non si arresta tante altre catastrofi potranno accadere.

Cosa sta succedendo e quali le soluzioni? 

Oggi i maggiori produttori di Anidride Carbonica sono le industrie, è l'uomo.

Dati relativi alla quantità di Co2 negli anni rilevati dal centro Mauna Loa

Le attività umane immettono nell'aria circa 40% di CO2 solo a causa delle aziende che producono energia perchè: quando i combustibili fossili vengono bruciati il carbonio e l'idrogeno reagiscono con l'ossigeno, formando anidride carbonica e circa il 12% di emissioni è causato dalle automobili. Attualmente, la combustione del petrolio è responsabile di circa il 30% di tutte le emissioni di anidride carbonica nell'aria. L'eccesso di gas nell'atmosfera in  particolare di CO2, provoca, come accennato:

  • Squilibrio termico con la conseguente innalzamento delle temperature che a catena provoca lo scioglimento dei ghiacciai, un livello dei mari più alto e con temperature più calde dove alcune specie non riusciranno a sopravvivere. 

A dare l'allarme oltre al Wwf, greenpeace e le più alte organizzazione Mondiali che monitorizzano la gravità delle situazioni climatiche e ambientali, ci sono gli scienziati dell' ESRL il Laboratorio di Ricerca del Sistema Terra, e la sezione di Monitoraggio Globale, il Mauna Loa Observatory, che si trova nelle Hawaii, secondo gli scienziati non c'è dubbio che gli esseri umani siano responsabili per l'aumento dei livelli di CO2 proveniente, in particolare, dai combustibili fossili. "A livello globale - dichiara Mariagrazia Midulla responsabile Clima e Energia WWF Italia - le comunità e i governi già faticano a rispondere alla siccità, ai cattivi raccolti e agli eventi meteorologici estremi, anche nei paesi ricchi come gli Stati Uniti. Se i livelli di CO2 continueranno ad aumentare sarà sempre più arduo adattarsi ai cambiamenti climatici".

"Con una rapida svolta globale verso le energie rinnovabili e pulite - dice Midulla - saremo in grado di ridurre drasticamente le emissioni di CO2 e, infine, stabilizzare e ridurne la concentrazione. I costi dell'elettricità da fonti rinnovabili sono scesi drasticamente e, dal 2011, sono competitivi con i combustibili fossili. L'energia rinnovabile può diventare la 'nuova normalità'. Occorre un'azione forte da parte dei Governi perché le vecchie lobby stanno condannando se stesse e il Paese al ruolo di dinosauri dell'energia, invece di puntare al futuro''. (fonte Ansa)

Ultimo aggiornamento dei dati di CO2

Un record storico sottolinea poi in Greenpeace, senza precedenti in una ultimissima news Ansa, riferendosi all' ultima rilevazione del Noaa (National Oceanic and Atmosferic Administration) degli Usa.

La teoria del Global Warming o Riscaldamento Globale è largamente diffusa nella comunità scientifica anche se c'è una minima parte di essi ancora scettici, la convinzione che questo innalzamento delle temperature sia provocato dalla produzione di energia, ciò ha portato nel 1997 alla Sigla del Protocollo di Kyoto, che potrebbe definirsi il principio di una soluzione ma che ancora purtroppo non basta.

Soluzioni più efficaci per cercare di porre un rimedio al disastro ambientale che stiamo causando e che non porta a nulla di buono sono:

  • Responsabilizzare l'uomo evitando sprechi energetici;
  • Cercare di sensibilizzare le aziende produttrici di energia e dell'eccesso di gas che danneggia l'atmosfera nel mettere programmare un rispristino ambientale per curare il pianeta Terra alle aziende ovviamente si dovrebbero capacitare anche politici e burocrati, che regolano l'intero sistema economico del Mondo;
  • Piantare boschi e vegetazione piu' bassa per eliminare piu' CO2 dall'aria, invece di incrementare il disboscamento;
  • Convertire la produzione di energia da combustibile ad energie alternative quali il geo termico, il fotovoltaico e l'eolico. Energia pulita per l'uomo e per l'ambiente che lo circonda, in grado di ridurre costi, danni ambientali anche perchè le riserve di combustibili (petrolio e metano) stanno terminando e la Terra è stanca di sopperire alla mano dell'uomo.

Gli ecosistemi non sono in grado di adattarsi cosi' velocemente ai cambiamenti climatici in atto, ciò provocherebbe l'estinzione di specie umane e erbivore sino a quella della razza umana.

AutoreAlessandra Bissanti

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