Airborne Wind Turbine

Airborne Wind Turbine è la nuova tecnologia eolica. Si tratta di una struttura gonfiabile che, sfruttando l'alta quota, ha la capacità di generare il doppio dell'energia, convertibile in elettrica, rispetto alle normali turbine ad ancoraggio a terra, che siano esse ad asse orizzontale o verticale. Questo perché la velocità del vento anche oltre i 200 metri può superare i 160 km/h e offrire una maggiore regolarità atmosferica.

Il prototipo è stato studiato dall'americana Altaeros Energies nel 2010 presso il Massachusetts Institute of Technology. L'Airborne Wind Turbine ha anche il brevetto US 7582981 B1, dove dall'estratto si legge la parte saliente della sua componentistica, ovvero " Un sistema per la produzione di elettricità da energia eolica che comprende un albero, almeno due turbine girevoli montate sull'albero e disposte per ruotare indipendenti l'uno dall'altra ed in versi opposti quando sottoposti allo stesso vento, e generatori che convertono la rotazione delle turbine in elettricità".

Il test di prova è stato svolto nello stato del Maine, presso il Loring Commerce Center, dove l'Airborne Wind Turbine è riuscita a salire fino a 350 metri. Un risultato sorprendente essendo comunque la prima sperimentazione.

Airborne Wind Turbine è quindi una struttura gonfiabile a forma di toro del diametro interno di circa 10 metri, molto grande ma leggera. Essa si compone di pochi pezzi, quali il guscio, le turbine, le pastoie o cavi di ancoraggio e la stazione di terra.

Airborne Wind Turbine

Il guscio è realizzato in tessuto plastico industriale ed è gonfiato ad elio per facilitare il sollevamento ad aria. Grazie al sistema brevettato sulla portanza aerodinamica, il guscio è in grado di incanalare sia i venti deboli che quelli verso il suo centro, dove sono posizionate le turbine eoliche La sua conformazione può, quindi, allineare i venti in modo passivo e diventa anche la base per varie apparecchiature di comunicazione con la stazione di terra, quali sensori di rilevamento dell'energia o delle perturbazioni e videocamere.

La turbina interna è la convenzionale turbina ad asse verticale posizionata al centro del guscio ed è in grado di convertire l'energia del vento in energia elettrica sia quando è in aria che quando è ancorata a terra.

Le due componenti sono collegati da cavi, le pastoie, che fungono anche da collegamento con l'intera struttura e la stazione a terra. Il ruolo fondamentale delle pastoie è quello di regolare la posizione della turbina per quanto riguarda specialmente la sua altitudine, ma deve anche mantenerla in una posizione indicativamente stabile. Il collegamento con la stazione, inoltre, permette un collegamento elettrico, evitando picchi di energia o eccessivi sbalzi dell'intera struttura.

Infine la stazione di terra. Questa è una componente fondamentale dell'Airborne Wind Turbine perché ha due ruoli. La stazione permette il trasporto della turbina che viene posizionata per mezzo di rotaie, quindi può essere trasportata via terra come un comune rimorchio. La seconda funzione della stazione è quella di interfacciarsi con la turbina nel momento della trasformazione dell'energia.

L'Airborne Wind Turbine si dimostra, quindi, come un sistema estremamente innovativo nel campo delle energie rinnovabile ed è anche vincitrice del premio ConocoPhillips Energy 2011 che, come si legge dal sito, "riconosce nuove idee e soluzioni originali e fattibili in tre aree che possono contribuire a migliorare il modo in cui gli Stati Uniti sviluppano e utilizzano l'energia: lo sviluppo di nuove fonti di energia, il miglioramento dell'efficienza energetica e la lotta contro il cambiamento climatico".

Infatti, nell'Airborne Wind Turbine si possono riconoscere numerosi vantaggi, quali l'alta capacità di produzione dell'energia, costi molto bassi (richiede solamente il rimorchio) e integrazione ambientale rapida e a impatto zero.

Airborne Wind Turbine

AutoreDott.ssa Chiarina Tagliaferri

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