Air HES: l'energia elettrica arriverà dalle nuvole

Le nuvole possono costituire una fonte illimitata di energia ed essere, di conseguenza, annoverate tra le rinnovabili. Forte di questa consapevolezza, l'inventore russo Andrew Kazantsev, appartenente alla Saint Petersburg State Polytechnical University, ha progettato e realizzato il prototipo di una nuova tecnologia, in grado di rivoluzionare tutto il settore energetico.

Chiamata Air HES, l'invenzione consiste in un dirigibile di dimensioni contenute, composto da una microturbina e da un meccanismo di condensazione del vapore acqueo. Quest'ultimo, è immagazzinato, mediante l'utilizzo di un cavo, da una vela verticale. L'acqua, così stoccata, è inviata a terra tramite appositi tubi e trasformata in energia grazie ad un impianto idroelettrico.

Prototipo Air HES(Prototipo Air HES. Fonte Indiegogo)

Il principio su cui si basa il dispositivo è lo stesso di una qualsiasi centrale idroelettrica. L'acqua, raccolta in una diga, è convogliata alla turbina della centrale, attraverso una serie di condutture forzate, aventi una certa pendenza. L'energia cinetica prodotta dal movimento dell'acqua (che mette in moto le pale della turbina), si trasforma in energia meccanica. Quest'ultima, a sua volta, è indirizzata ad un alternatore che la converte in elettricità. Però, prima di essere inviata alla rete elettrica dovrà passare in un trasformatore che ne abbasserà l'intensità, alzandone la tensione. Una volta arrivata nel luogo d'impiego, la corrente, sempre tramite un trasformatore, subirà un processo inverso al precedente. Ovvero, l'intensità sarà alzata e la tensione diminuita. Solo a questo punto, l'elettricità sarà pronta per essere utilizzata nelle attività domestiche.

I principali vantaggi delle centrali idroelettriche riguardano la fornitura di elettricità a costi contenuti e in tempi rapidi. Inoltre, rappresentano una fonte di energia pulita inesauribile. Di contro, però, sono molto pericolose (per via dei rischi dovuti all'eventuale rottura delle dighe), richiedono interventi di costruzione e manutenzione molto dispendiosi e hanno un brusco impatto sull'ambiente, potendo anche causare delle modifiche nel microclima locale.

Schema del funzionamento di una centrale idroelettrica(Schema del funzionamento di una centrale idroelettrica. Fonte wikipedia)

Simili aspetti negativi sono superati da Air HES. La tecnologia russa, infatti, può essere montata ovunque con poca spesa e trasportata senza alcuna difficoltà. Basta semplicemente tirare su il pallone meteorologico. In aggiunta va sottolineato, che avendo dimensioni e componenti piccoli non si deturpa né cambia in alcun modo l'ambiente circostante. Il dirigibile attinge, più delle centrali idroelettriche, a una fonte di energia eterna.

Il prototipo Air HES(Prototipo in fase di montaggio. Fonte Indiegogo)

Il componente principale dell'areostato è una sorta di "maglia" posizionata verticalmente sul territorio. Quando le nuvole vi passano attraverso, l'umidità rimane intrappolata nelle fibre. L'acqua, in un secondo momento, scorre verso il basso per via di un rivestimento speciale presente sulla rete. Un serbatoio è situato nella parte inferiore del collettore. Tali maglie traggono origine dall'antichità, dove dispositivi simili erano impiegati per raccogliere la nebbia dalla cima delle montagne.

Per essere efficiente, Air HES dovrebbe raggiungere un'altezza di 2.100 metri. È a questa posizione, infatti, che può trovare le nubi di medio livello tipiche della troposfera.

Air HES(Rendering Air HES. Fonte gizmag)

Un'altra importante peculiarità dell'invenzione russa è la possibilità di produrre e distribuire acqua potabile. Aspetto non trascurabile e da tenere in grande considerazione, in quanto potrebbe risolvere il problema della scarsità o assenza di acqua pulita in molti paesi del mondo, soprattutto nelle aree più remote. Secondo quanto dichiarato dall'inventore, "il prototipo è riuscito a raccogliere 4 litri di acqua all'ora per ogni metro quadrato di maglia".

Ricapitolando, il ciclo dell'acqua è uno dei processi più potenti presenti in natura. Le precipitazioni annue equivalgono a circa un metro di pioggia. Grazie ad Air HES si potrebbe arrivare a trasformarle in energia pura, ottenendo una potenza di circa 800 TW, superiore di 400 volte quella fornita dalle centrali elettriche.

Come funziona Air HES (Come funziona Air HES. Fonte Indiegogo)

Il prossimo passo del team di Kazantsev è realizzare un modello in scala reale di Air HES, naturalmente operativo, composto da una vela di 1000 metri quadrati e capace di produrre 185 kW di energia elettrica. Per raggiungere questo scopo e dare il via ai lavori, i ricercatori hanno aperto una campagna di crowdfunding su Indiegogo che si concluderà il prossimo 26 settembre. Se l'iniziativa avrà successo, ottenendo i 14.000 dollari necessari, il passo successivo sarà la messa in cantiere del prototipo e la sperimentazione nell'ottica di una commercializzazione su grande scala.

Le stime fatte dai ricercatori, sul dispositivo in scala ridotta, hanno fornito già ottimi risultati e lo studio sulla fattibilità del congegno ha confermato la sua incredibile utilità. Se il gruppo riuscirà nell'intento, il settore delle rinnovabili si aprirà a nuovi e interessanti scenari.

Fonti
Greenstyle
Rinnovabili.it
Indiegogo
itiscastelli


AutoreDott.ssa Elisabetta Rossi

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