Accordo tra Novamont e Goodyear: nasce il pneumatico green

L'accordo stipulato tra Goodyear, uno dei maggiori produttori di pneumatici, Novamont, azienda chimica italiana, e BMW, casa automobilistica tedesca, prevede la realizzazione di un pneumatico ecosostenibile.
Il progetto, denominato Bio Tyre e iniziato nel 2005, rientra nel programma LIFE – Ambiente dell'Unione Europea , grazie al quale ha ottenuto  tre milioni di euro. La Comunità Europea ha lanciato il piano LIFE nel 1992, co-finanziando le proposte tese a ampliare metodi e tecniche innovative.



Logo del progetto LIFE(Logo del programma LIFE - Ambiente dell'Unione Europea - Foto : European Commission)

 

Le finalità perseguite dalla Goodyear e dai soci sono due: la creazione di un pneumatico basato su materiai rinnovabili e la riduzione della resistenza al rotolamento.
Il primo obiettivo prevede l'elaborazione e l'utilizzo di un biofiller in sostituzione dei tradizionali. Esso sarà realizzato con risorse naturali e rinnovabili, come ad esempio l'amido di mais.  Questo porterà ad una diminuzione dell'emissione dell'anidride carbonica (CO2).
Il secondo obiettivo punta al miglioramento dei consumi, in termini sia di carburante sia di energia, quando l'automobile si muove. In questo caso si agisce sulla resistenza al rotolamento.  

 

Pneumatico Goodyear con biofiller(Pneumatico Goodyear. Previsto l'utilizzo di un biofiller estratto dal mais- Foto: ICIS)

 

In termini più tecnici, quando si parla di resistenza al rotolamento, si fa riferimento alla forza che agisce in direzione opposta a quella del moto. Tale misura può essere espressa come Forza (Newton) o come Coefficiente (RRC). L'utilizzo del Coefficiente (Forza di rotolamento, N, diviso carico del pneumatico, KN) rende più semplice il confronto tra i pneumatici progettati per essere montati sulle diverse vetture.  Quando l'auto è in movimento, il peso del veicolo fa deformare l'area della gomma che è in contatto con la superficie della strada. L'alterazione comporta perdite interne di energia, che vengono compensate dal motore, costretto a fornire più forza. Di conseguenza, viene impiegato più carburante.  Riducendo, quindi, la resistenza al rotolamento, calano i consumi.

L'analisi della struttura del pneumatico è finalizzata proprio ad avere da un lato meno resistenza al rotolamento, dall'altro un aumento della durata e una diminuzione delle distanze di frenata.



schema-resistenza del rotolamento(resistenza al rotolamento - deformazione del penumatico - Foto : F1technical)


L'intesa tra Goodyear e Novamont non è nuova. La loro collaborazione è sorta nel 2011  e la
tecnologia Bio Tyre rappresenta la definizione della originaria BioTRED. Nella progettazione di un pneumatico eco-compatibile, la BioTRED aveva permesso di ricavare il filler dal mais. Con questo biofiller,  Mater-Bi, era stato possibile sostituire il nerofumo (o  nero carbonio) e il silice presenti nella mescola del pneumatico. Numerosi  i benefici: diminuzione del peso della gomma e, quindi, della resistenza al rotolamento (meno carburante), del rumore (meno inquinamento acustico), delle emissioni di CO2 (meno inquinamento) e minore utilizzo di energia.  



pneumatico goodyear(Pneumatico goodyear/Novamont con Mater-Bi - Foto : Premio innovazione Lega Ambiente)



Nel team ognuno ha i suoi compiti. Novamont si occupa soprattutto dello sviluppo del biofiller, analizzando le proprietà di dispersione. Goodyear e BMW si dedicano alla struttura delle gomme e del collaudo dei prototipi.
Joe Zekoski, vicedirettore del Centro Tecnico per lo sviluppo dei prodotti Goodyear, ha parlato delle finalità della ricerca, tesa a sviluppare prodotti che abbiano minimo impatto ambientale, salvaguardando sempre e comunque la sicurezza degli automobilisti. Per cui le prestazioni del pneumatico saranno sempre alte, come la tenuta di strada su asciutto e bagnato e  la resistenza all'aquaplaning.



strada allagata in autunno(strada allagata: si guarda alle prestazioni del pneumatico affinchè sia sostenibile
ma dalle alte prestazioni - Foto Purplepic)

 

L'azienda italiana Novamont, d'altra parte, detiene diversi brevetti riguardanti ricerche ecosostenibili. Nata nel 1989, nel Centro di Ricerca Montedison, si occupa dell'integrazione tra chimica, ambiente e agricoltura. La sua missione si esprime in questa idea: "Chimica vivente per la qualità della vita".  La nuova politica industriale perseguita e diffusa è quella basata sull'equilibrio tra lo sviluppo e la sostenibilità. Il progresso sostenibile si ottiene attraverso un sistema dove agricoltura, ambiente, industria e chimica si armonizzano. Si cercano, perciò, soluzioni che possano risolvere seri problemi come quello dell'inquinamento. Un aiuto può giungere dalle risorse rinnovabili che abbiano un basso impatto ambientale. Gli additivi utilizzati per i pneumatici, potranno essere impiegati nella realizzazione di gomme naturali e sintetiche (guarnizioni, pavimentazioni, nastri, ecc.).

Fonti:

Repubblica.it
Novamont
Goodyear
Pneumatico sotto controllo

Tutti i diritti sono riservati

AutoreDott.ssa Silvia Pasquariello

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