A Washington il primo marciapiede fotovoltaico

Una passeggiata decisamente "futurista" ed ecologica quella che possono fare alla George Washington University, dove è stato realizzando il primo marciapiede al mondo realizzato completamente in pannelli fotovoltaici. Una struttura realizzata grazie alla collaborazione dell'Università con la società Studio39 Landscape Architecture e l'azienda Onyx Solar. 

Tecnico che mostra la tecnologia della nuova Passeggiata solare
(L'innovativa Passeggiata solare realizzata presso la George Washington University)

Con i suoi cento metri quadrati non è il marciapiede più lungo della storia, ma è senza dubbio il più innovativo, come ha tenuto a precisare il Project Manager del settore Costruzioni della George Washington, Nancy Balph, il quale ha ribadito come questo progetto rappresenti a pieno la capacità innovatrice della facoltà. Dal canto suo, Eric Selbst, responsabile del piano regolatore del territorio, ha voluto sottolineare la volontà di esplorare le potenzialità di questo nuovo prodotto e di essere accanto all'università nel suo percorso di studio di tecnologie uniche e innovative. Una tecnologia che potrebbe portare a superare l'annosa questione del consumo del suolo per lo sfruttamento del fotovoltaico, che da sempre divide mondo scientifico e ambientalisti, soprattutto se tale tecnologia potesse essere sviluppata al punto da riuscire a costruire, con queste tecniche, intere strade e marciapiedi urbani.

La passerella è parte del progetto "Passeggiata solare", ed è realizzata con un traliccio che viene alimentato grazie all'energia solare, abbinato a dei pannelli fotovoltaici semi-trasparenti (27 in tutto), creati proprio allo scopo di poter essere calpestati, con una struttura anti-scivolamento che li rende perfetti per il loro scopo. 

Un vero e proprio marciapiede pedonale paesaggistico ad altissima tecnologia: oltre ai pannelli fotovoltaici calpestabili, realizzati da Onyx Solar, "Passeggiata solare" comprende anche un traliccio – anch'esso realizzato con pannelli fotovoltaici - e una panchina. Questa struttura rappresenta un'applicazione davvero unica di fotovoltaico integrato negli edifici. I pannelli, che utilizzano il fotovoltaico amorfo a base di silicio per la produzione di energia elettrica, sono progettati per resistere a 400 chilogrammi di peso, come ha voluto sottolineare la stessa azienda produttrice.

Ricordiamo inoltre che il marciapiede solare è in grado di produrre 400 watt di potenza di picco, ossia l'energia sufficiente per alimentare le 450 luci a led del marciapiede, che grazie alla sua tecnologia è realizzato per ridurre al minimo la possibilità di avere pozze di acqua stagnante in seguito a pioggia.

Il traliccio realizzato lungo la "Passeggiata solare" è stato completato nel 2012. Lo studio di architettura che si è occupato della realizzazione – Studio39 - ha affermato che si tratta del primo traliccio del nuovo progetto messo in piedi dal campus per ridurre la quantità di energia che esso consuma dalla rete, incrementando invece quella autoprodotta, con relativo abbattimento dei costi energetici complessivi.

Si tratta dunque solo di un primo passo, che ha rafforzato la volontà del campus, ma anche della Onyx, di investire nel campo dell'ecosostenibilità nelle costruzioni. Un punto di partenza, dunque, che per chi sa guardare avanti è davvero rivoluzionario. Non ci resta che attendere l'approdo anche in Italia di una tecnologia di questo tipo: mai come nel nostro Paese, dove gli spazi sono sempre più ridotti e grande è la necessità di mantenere intatto il terreno destinato ad uso agricolo, potrebbe essere importante imparare a sfruttare al meglio gli spazi urbani per la produzione di energia elettrica. Anche a fronte della necessità di ridurre i costi energetici, che in Italia sono tra i più alti d'Europa. 

Autore Laura Bosio

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