A Villoresi Est, dove fotovoltaico e geotermia si fondono

Chi si trova a percorrere l'Autostrada A8 Milano-Laghi, al km 9 s'imbatterà in un autogrill di nuova generazione, dal design innovativo e dotato di un tetto captante in rame che, insieme a un impianto geotermico, permette di ridurre del 45% i consumi elettrici.

Inaugurato nel gennaio del 2013, ma effettivamente in funzione dall'undici giugno dello stesso anno, Villoresi Est è il fiore all'occhiello del gruppo Autogrill che nel 2007 aveva deciso di fare di quest'aria (di proprietà della società e non in concessione come, invece, altre) un progetto pilota in materia di sperimentazione energetica.

Partito il bando, a vincerlo è stato lo studio milanese Total Too, con un edificio a forma di vulcano che si erge per 27,5 m di altezza su una superficie di circa 2500 m2. La struttura è costruita in legno lamellare (un materiale composito e naturale particolarmente resistente al peso e agli incendi) proveniente da boschi gestiti in maniera sostenibile e s'inserisce armoniosamente nel paesaggio circostante. Anche il resto dei materiali, utilizzati per costruire l'intera area di servizio (che offre anche un'area ristorazione e shopping) è ecocompatibile e riciclabile.

La struttura di Villoresi est è in legno lamellare, proveniente da boschi eco-sostenibili
(La struttura di Villoresi est, in legno lamellare)

Il sistema energetico fonde insieme geotermia e fotovoltaico: il tetto captante (di circa 350 m2) raccoglie l'energia solare (ma, a seconda delle stagioni e dei momenti della giornata, è anche in grado di disperderla), mentre quella terrestre è recuperata da 420 sonde geotermiche, che, poste a circa 25 m di profondità, possono fornire sino a 380 kW. Il risparmio energetico, rispetto alle stazioni di servizio tradizionali, è del 45 %, anche grazie all'illuminazione al LED sia per gli interni sia per gli esterni. Il risparmio ottenuto con questo genere d'illuminazione è, infatti, di circa il 93 % rispetto alle lampade a incandescenza, del 90% per le alogene, del 70% rispetto alle lampade a ioduri metallici e del 66% per quelle fluorescenti. Infine, l'acqua piovana e di falda è raccolta e riutilizzata nei sistemi di climatizzazione, irrigazione, igienici e per il servizio antincendio, con un risparmio di circa il 30 % (che corrisponde a circa 25550 m3 d'acqua).

L'inevitabile coronamento per questa struttura che rappresenta un precedente nell'intero panorama europeo, è stata la certificazione Lee Gold, rilasciata dal Green Building Certification Institute (GBCI), l'organismo statunitense per l'edilizia verde, e dal United States Green Building Council (USGBC). Questo perché Villoresi est è un sito sostenibile (costruito, cioè, con materiali riciclabili o a km 0) progettato secondo le più evolute tecnologie edilizie e con un piano di smaltimento dei rifiuti per la demolizione; materiali e risorse provengono da fonti riciclate o rinnovabili e anche le risorse idriche sono ottimizzate. Gli interni sono all'insegna del comfort e, ultimo punto richiesto per la Lee Gold, l'energia è prodotta da fonti rinnovabili, contribuendo ad abbassare le emissioni di CO2 nell'atmosfera.

AutoreDott.ssa Morena Deriu

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