A Varese il primo impianto solare termico per teleriscaldamento del Sud Europa

Il primo impianto solare termico per teleriscaldamento del Sud Europa verrà costruito in Italia, più precisamente a Varese, e ne sarà proprietario il gruppo societario A2A, multi utility nata nel 2008, quotata nella borsa italiana, e con un fatturato di 5,6 miliardi di euro registrato nel 2013. Il gruppo opera nel settore elettrico attraverso la produzione e l'offerta d energia per oltre 10 mila Mw, del gas con oltre 2 miliardi di metri cubi distribuiti, e dell'ambiente tramite il trattamento di 2,5 milioni di tonnellate di rifiuti, dei quali più della metà utilizzati al fine di produrre energia elettrica.

L'impianto sarà realizzato dalla SDH Energy s.r.l. e sarà costituito da 73 collettori solari termici grandi circa 13 metri quadrati l'uno, per un totale di circa 950 m2 di superficie che avrà il compito di catturare i raggi solari ed il loro calore. Il costo dell'opera si aggira intorno ai 400 mila euro ed è stimata una produzione annua pari a 450 MWh di energia termica, la quale consentirà la copertura del fabbisogno di acqua calda sanitaria relativa a 150 appartamenti. L'opera consentirà, oltre ad un sostanzioso risparmio economico, la salvaguardia dell'ambiente grazie alla riduzione delle emissione di anidride carbonica in atmosfera pari a 108 tonnellate.

L'immagine descrive il funzionamento del teleriscaldamento tracciando il percorso dell'acqua calda trasportata agli utenti finali e quella fredda restituita alla centrale
    (Illustrazione del semplice funzionamento del teleriscaldamento e del percorso che effettuano acqua calda ed acqua fredda)

Il teleriscaldamento è una forma di produzione e scambio di calore il quale, catturato tramite l'uso di pannelli termo-solari, viene trasferito all'acqua immagazzinata all'interno di serbatoi sotterranei, e successivamente immessa nelle condutture. Quando le tubazioni raggiungono le utenze, in questo caso solo domestiche, viene distribuita l'acqua calda e restituita alla centrale quella fredda tramite l'intervento di piccole centrali installate presso gli edifici. L'acqua fredda tornata alla centrale tramite le condutture di ritorno viene reinserita nel ciclo di distribuzione partendo dalla fase di riscaldamento.

Il teleriscaldamento, nato a New York nel fine '800, è un sistema ormai conosciuto in tutto il mondo ed utilizzato in gran parte di esso. Questa forma di produzione e distribuzione è molto sviluppata nel Nord America, Nord Europa, Cina, Corea, Giappone e Russia, dove arriva a servire il 70% delle case presenti nel paese.
Entro il 2030 l' Unione Europea prevede un incremento dell'utilizzo di questo strumento pari al 2,1%, e chissà che questa previsione non possa crescere nella speranza di maggiori investimenti nel settore dell'energia rinnovabile.

Autore Emiliano Salamone

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